Bassano del Grappa (Vi). Per la prima il nome di un pilota straniero viene scritto nell’albo d’oro del Rally di Bassano ed è un nome di richiamo internazionale. E’ Robert Kubica infatti il vincitore dell’edizione numero 29 dell’evento organizzato dalla scuderia Bassano Rally Racing. Il pilota polacco, coadiuvato da Emanuele Inglesi e al volante di una Subaru Impreza S12B si è aggiudicato sette delle nove speciali in programma (lasciandone una rispettivamente a Oriella e Sossella) ed è salito questa sera sul palco d’arrivo di Piazza Libertà circondato da ali di folla. Ha affrontato gli impegni cronometrati con un tempo totale di 1h19’59”8 e ha preceduto di 1’04”8 l’equipaggio formato da Manuel Sossella e Walter Nicola su Citroen C4 WRC.
Il vicentino nelle prime battute di gara è passato al comando per poi cedere la posizione a Kubica dopo la p.s. 5; a quel punto, fermo Piero Longhi, suo principale avversario nella corsa al titolo della IRCup Pirelli 2012 per una toccata, ha badato soprattutto a mantenere la posizione senza incorrere in rischi inutili, facendo comunque sempre segnare tempi vicini a quelli del vincitore.
Premiata la regolarità di Valter Gentilini ed Enrico Gastaldello che hanno portato la loro Citroen Xsara WRC sul gradino più basso del podio; soddisfatti per il risultati ma anche orgogliosi di aver accettato, con piloti di casa, il confronto con i piloti della serie nazionale e con un pilota del calibro di Kubica.
Avvincente anche la lotta per la quarta piazza risoltasi poi a favore di Pierre Campana e Sabrina De Castelli; il pilota corso è partito un po’ in sordina magari per prendere le misure della vettura e delle caratteristiche del percorso di gara poi, prova dopo prova, si è migliorato facendo segnare in qualche occasione anche il terzo tempo assoluto.
A contendergli la piazza fino all’ultimo ci hanno provato Paolo Oriella e Sandra Tommasini, comunque buoni quinti e vincitori di una prova speciale, la prima di questa mattina. Un po’ sotto tono la gara di Marco Signor, con Patrick Bernardi a chiamargli le note, forse un po’ troppo abbandonato dopo qualche mese di inattività; sono comunque sesti davanti a Walter Lamonato e Alessio Angeli. Buona prestazione per Davide Pighi e Daniel Taufer, vincitori della classe R3C e ottavi assoluti davanti a Roncoroni-Franzi; in virtù di tale risultato i due vanno ad occupare rispettivamente la terza e la seconda piazza della classifica di IRC riservata a vetture di classe R3 davanti ad Albertini, campione con una gara di anticipo.
Conclude nei top ten l’equipaggio Pellizzari-Poggiana su Renault Clio S1600, vincitori di classe.
A proposito di IRC il titolo assoluto va a Sossella che conquista 350 punti davanti a Longhi, 320 e Stefano Capelli 279, che comunque, nonostante il ritiro qui a Bassano, fa sua la coppa riservata alle vetture Super 2000, mentre Massimo Lombardi si impone nella Super 1600. Costretto al forfait alla vigilia della gara Eddie, ci ha pensato il cugino Giacomo a portare una coppa in casa Sciessere, conquistando la 13^ posizione assoluta e la vittoria nella classe FA6.
Nella gara riservata alle auto storiche vittoria di Nereo Bonollo e Flavio Sella su Fiat 131 Racing, davanti a Bordignon-Croda su Porsche 911, Regazzo-Annoni su Opel Kadett GT/E e Pianezzola-Tosin su Alfetta Romeo Alfetta GT. Sul palco d’arrivo nel centro storico di Bassano sono stati consegnati anche i Trofei “Loris Roggia” e “Alessandro Bordignon”.
Il primo, dedicato al navigatore che ventinove anni fa era stato fra gli ideatori del Rally di Bassano e mancato nel 2003 in un incidente in gara, è stato consegnato dalla moglie Cristina Larcher e dai figli a Giulio Nodari, miglior navigatore under 25 classificato, mentre il secondo, nel ricordo del fondatore della Hawk Racing Club, vincitrice tra l’altro della Coppa per Scuderie, è andato al miglior equipaggio interamente Under 25 composto da Matteo Baldo e Ometto Pietro Elia.
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