ACC, ACC Plus, Night Vision e PSS di Bosch: tra presente e futuro prossimo

È difficile immaginare una vettura per il traffico del domani che sia priva di sistemi di assistenza alla guida. Questi vengono infatti installati su un...

È difficile immaginare una vettura per il traffico del domani che sia priva di sistemi di assistenza alla guida. Questi vengono infatti installati su un numero sempre crescente di veicoli e i primi sistemi stanno per diventare dotazioni di serie. I motivi sono molteplici. Primo fra questi è il traffico sempre più intenso, che porta con maggiore facilità a situazioni di guida critiche. Il "fattore umano", tuttavia, rimane il fattore di rischio principale anche secondo le statistiche che lo descrivono come la causa principale degli incidenti mortali.

ACC Se, attualmente, circa un automobilista su cinque, al momento dell'acquisto di una nuova vettura sceglie l'opzione di un sistema di assistenza ad ultrasuoni per il parcheggio, nelle vetture della classe premium, l'ACC (Adaptive Cruise Control), che regola la distanza dal veicolo e adatta la velocità della vettura al flusso del traffico che precede, è un'opzione sempre più richiesta. Il sistema di gestione intelligente della velocità osserva il traffico e la vettura mantiene quindi automaticamente un'adeguata distanza di sicurezza dal veicolo che la precede, accelerando alla velocità selezionata dal guidatore non appena i suoi sensori non rilevano più la presenza di un veicolo.

Night Vision Il sistema attivo Night Vision ad infrarossi di Bosch oggi presente sulla Mercedes Classe S, consente di guidare al buio con maggiore sicurezza e semplicità, permette una migliore visuale della strada, dà la possibilità di vedere gli altri veicoli o i possibili ostacoli fino ad una distanza massima di 150 metri e, con ciò, quindi individuare e reagire più rapidamente alle situazioni critiche.

ACC Plus Altri sistemi verranno presto introdotti come dotazioni di serie: l’ACCplus – che sara installato sull’Audi Q7 - che mantiene automaticamente la distanza adeguata dal veicolo che precede a velocità da 30 km/h all'arresto, ne è un esempio. Questo rende l'ACCplus particolarmente utile in condizioni di traffico difficoltoso "stop and go" e negli ingorghi stradali. I sistemi intelligenti di assistenza il parcheggio faranno il loro ingresso sul mercato a partire dal 2007. In una prima fase, agevoleranno il parcheggio fornendo indicazioni chiare, permettendo al guidatore di effettuare le manovre di parcheggio con facilità. Una versione più avanzata impiegherà un sistema servosterzo a controllo elettronico che trasforma i movimenti calcolati dello sterzo direttamente in movimenti del volante: il guidatore deve semplicemente agire su acceleratore e freno.

I sistemi PSS (Predictive Safety Systems) Predictive Brake Assist (PBA) In Bosch, lo sviluppo dei sistemi PSS avviene in tre fasi: il sistema Predictive Brake Assist (PBA) è stato introdotto sul mercato sin da marzo 2005, con l'Audi A6. Sulla base delle informazioni fornite dai sensori ACC, il sistema riconosce una situazione di traffico critica, avvicina le pastiglie dei freni ai dischi e predispone l'assistente alla frenata per l'eventuale frenata di emergenza. Questo consente di risparmiare le importanti frazioni di secondo necessarie a sviluppare una forza di frenata massima quando il guidatore agisce sul pedale del freno. L'azione combinata del sistema di assistenza al guidatore e la reazione del guidatore riducono sensibilmente lo spazio di frenata.

Predictive Collision Warning (PCW) Bosch definisce la sua seconda fase Predictive Collision Warning (PCW). Questo sistema in più rispetto al PBA, avvisa i guidatori disattenti di un possibile tamponamento, in modo che abbiano il tempo per reagire abbattendo la percentuale di incidente. Il sistema a tal scopo può ad esempio attivare un lieve, ma percettibile, colpo di freno. Il PCW inizierà ad essere prodotto in serie per la prima volta sull'Audi Q7.

Predictive Emergency Brake (PEB) Il Predictive Emergency Brake (PEB) è la terza fase dei sistemi PSS. Oltre al radar a lungo raggio, utilizzerà un sistema di rilevamento aggiuntivo, preferibilmente un sensore video. In aggiunta alle funzioni offerte dai sistemi PBA e PCW, questo sistema è in grado di attivare automaticamente la frenata di emergenza se necessario. Questa funzione verrà comunque attivata, soltanto se il guidatore non ha reagito oppure lo ha fatto in modo inadeguato, ai precedenti avvertimenti e la collisione è inevitabile. La frenata automatica di emergenza produrrà la massima decelerazione possibile del veicolo, limitando quindi la gravità dell'incidente.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!