Alpine presenta la nuova A110 Premier Edition

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Coupé sport elegante e leggera, la nuova A110 Première Édition segna il ritorno di Alpine. Fedele al DNA della Marca, il modello privilegia agilità e piacere di guida, senza rinunciare al comfort quotidiano.

Progettata e prodotta in Francia, questa coupé biposto con motore in posizione centrale posteriore presenta una struttura in alluminio, a vantaggio della leggerezza, e sofisticate sospensioni a doppio triangolo. A trazione posteriore, come tutte le Alpine, A110 Première Édition è alimentata da un quattro cilindri turbo benzina 1.8 litri, che eroga 252 cv.

All’apertura delle prenotazioni i 1.955 esemplari di questa edizione limitata sono stati tutti prenotati in appena cinque giorni. La versione di serie seguirà a breve. Primo lancio di un nuovo modello da vent’anni a questa parte, A110 Première Édition segna la rinascita di Alpine. Questa entità autonoma all’interno del Gruppo Renault rivendica un’ambiziosa strategia a lungo termine, che ricorda la visione e la determinazione del suo fondatore, Jean Rédélé.

Rinomata per il prestigioso passato di costruttore di auto sportive agili e leggere, particolarmente a proprio agio sulle strade tortuose, Alpine ha anche forgiato la sua reputazione in gare internazionali di altissimo livello. Tra le numerose vittorie, ricordiamo il titolo di Campione del mondo Rally 1973 e il trionfo nella 24 Ore di Le Mans del 1978.

È con lo stesso spirito che Alpine partecipa oggi alle gare internazionali di endurance. La vittoria al Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC) in categoria LMP2 dimostra la sua ambizione e dedizione alla competizione. Il recente annuncio del lancio, nel 2018, di Alpine Europa Cup, un campionato monotipo o riservato alle A110 Cup preparate per la competizione, che sarà organizzata da Signatech, partner di Alpine nelle gare, attesta le performance della coupé e l’interesse della Marca nel far vivere ai clienti la competizione sportiva.

«È un immenso privilegio rilanciare un marchio che ispira tanta passione, ma è anche un’enorme responsabilità”, ha dichiarato Michael van der Sande, Direttore Generale Alpine.
«La passione per Alpine è molto forte, sia all’interno del Gruppo Renault che tra gli appassionati di auto sportive. Aspettavamo con impazienza di vedere Alpine tornare sulla scena. È finalmente giunto il momento.»

«La nuova A110 Première Édition riprende i grandi principi che hanno portato al successo Alpine negli anni sessanta e settanta, in particolare la compattezza e la leggerezza, applicando le tecnologie odierne. È un vero piacere guidarla sulle strade di campagna e sui circuiti, ma è anche molto facile da utilizzare nella vita quotidiana.»

«La mia missione è perpetuare la presenza di Alpine nel segmento delle auto sportive. »

Quattro anni dopo l’annuncio del progetto Alpine nel 2012, la show-car Alpine Vision è stata presentata a Montecarlo nel 2016. Un anno dopo, A110 Première Édition ha esordito al Salone dell’Auto di Ginevra, pronta a scendere in strada. Alpine è una divisione indipendente, snella ed evolutiva all’interno del Gruppo Renault, con un proprio team di design e di ingegneria.

Creando una specifica nicchia nel segmento delle sportive, A110 Première Édition sarà commercializzata in undici mercati europei, in Giappone, Australia e altre regioni del mondo, che saranno annunciate in un secondo momento. La vendita sarà demandata a una rete di concessionarie dedicate – 57 delle quali in Europa – e affidata a consulenti con una solida formazione e una comune passione per la Marca.

La prenotazione dei primi 1.955 esemplari è stata effettuata tramite un’applicazione mobile, che ha consentito agli acquirenti di prenotare l’auto pagando un acconto rimborsabile. In cinque giorni si è registrato il “tutto esaurito”, a riprova dell’entusiasmo suscitato dal ritorno di Alpine per gli appassionati di auto sportive. Gli ordini per il modello di serie si apriranno prossimamente, ma l’applicazione permette fin d’ora di registrarsi in lista d’attesa. Le consegne di A110 Première Édition inizieranno nel marzo 2018 in Europa continentale, e nel secondo trimestre del 2018 nei paesi con guida a destra.

L’auto sarà prodotta nel sito Alpine di Dieppe, in Normandia. Creato nel 1969 da Jean Rédélé, fondatore della Marca, lo stabilimento ha prodotto negli ultimi anni i modelli Sport di Renault in piccola serie. Le Alpine tornano ora sulle linee di montaggio della Normandia, che sono state ampiamente riconfigurate e modernizzate in previsione di questo rilancio.

Bernard Ollivier, Vicedirettore Generale di Alpine, afferma: «Nel 2012, all’inizio del progetto,
sono stato incaricato di creare una nuova sportiva Alpine partendo da un foglio bianco.
Doveva essere fedele al DNA della Marca, quindi agile per leggerezza, molto elegante e realmente piacevole da guidare.»

«Abbiamo lasciato carta bianca ai nostri designer per immaginare come sarebbe dovuta essere un’Alpine di oggi. Avevano pochissimi vincoli tecnici – un approccio piuttosto insolito, ma che spiega la forza del design risultante.»

«Dal momento che partivamo da zero, siamo stati anche in grado di creare la nostra piattaforma. Uno dei principali obiettivi di A110 era che il conducente si sentisse parte dell’automobile. In altre parole, il baricentro e il centro di rollio dovevano essere posizionati molto in basso, il che è possibile solo con una piattaforma dedicata.»

«Ho fissato un obiettivo di peso di 1.100 kg, molto difficile da raggiungere. Ecco perché abbiamo deciso di utilizzare l’alluminio per il telaio e la carrozzeria. Con appena 1.080 kg alla fine (1.103 kg per Première Édition), abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di rendere A110 uno dei modelli più leggeri della categoria.»

Michael van der Sande aggiunge: «Dall’annuncio del ritorno di Alpine, siamo rimasti tutti stupiti dalle reazioni. A distanza di vent’anni dall’interruzione della sua produzione, suscita ancora un’incredibile passione ed entusiasmo, non solo in Francia ma in tutto il mondo.»

«La prima cosa che abbiamo fatto annunciando il ritorno di Alpine è stato sviluppare un linguaggio stilistico che rispettasse la linea dei modelli originari, pur affermandone la modernità
e rivendicando la portata della nostra ambizione. Abbiamo poi sviluppato il concetto tecnico – una struttura leggera e un piacere di guida assoluto – che avrebbe contraddistinto questo modello nel segmento delle auto sportive. Abbiamo affermato fin dall’inizio che sarebbe stata fedele al DNA di Alpine. È solo dopo aver gettato queste basi che abbiamo definito il modello economico adeguato.»

«Abbiamo deciso che Alpine sarebbe dovuta essere un’entità separata, con i propri designer e ingegneri. Volevamo che questi collaboratori appassionati e talentuosi potessero focalizzarsi completamente sulla Marca e lavorare a stretto contatto nell’ambito di team flessibili e reattivi. Abbiamo inoltre creato una rete di concessionarie e dedicate, con venditori altamente qualificati, considerando che solo questo approccio ci avrebbe permesso di essere all’altezza delle aspettative di clienti particolarmente esigenti.»

«Sono molto felice di vedere la produzione tornare a Dieppe, proprio nello stabilimento che un tempo produceva le Alpine! Qui, tutti gli impianti e la cultura aziendale sono ancora focalizzati sulla produzione di piccole serie di auto sportive di grande qualità. A Dieppe, tutto il team è molto motivato e estremamente orgoglioso di ostentare il logo Alpine. Sono persone fantastiche!»

«Abbiamo riflettuto molto e investito molto in questo sito, calibrato per produrre soltanto poche migliaia di veicoli all’anno, per portarlo al livello necessario in termini di finiture, affidabilità e controllo qualità».

Struttura in alluminio

Leggera, agile e divertente da guidare, A110 Première Édition è innanzitutto un’autentica Alpine. Progettata partendo da un foglio bianco, è stata studiata per offrire sensazioni e trasmettere voglia di guidare, a qualsiasi velocità, puntando al piacere piuttosto che al cronometro o alla potenza pura. E pertanto, il modello non rinuncia al comfort nell’utilizzo quotidiano e riesce a far apprezzare il proprio talento indipendentemente dalle capacità o dall’esperienza del conducente.

Grazie alla struttura leggera, al centro di rollio basso e all’ottima distribuzione dei pesi, il conducente ha l’impressione di essere tutt’uno con l’auto. Il telaio e la carrozzeria in alluminio condizionano l’agilità e l’equilibrio A110. Incollata e rivettata per un ulteriore guadagno di peso, la scocca compatta in alluminio offre un rapporto ottimale tra rigidità, massa e qualità di produzione. Infatti, con soli 1.080 kg (veicolo in ordine di marcia), A110 occupa una nicchia a parte nel segmento delle coupé sportive, conferendo un piacere di guida poco comune.

La ricerca di alleggerimento ha imposto anche altre soluzioni: organi delle sospensioni in alluminio, sedili avvolgenti Sabelt particolarmente leggeri (13,1 kg ciascuno) e freni Brembo con attuatore del freno di stazionamento integrato – una novità mondiale che da sola genera un risparmio di peso di 2,5 kg.

Sospensioni a doppio triangolo

Oltre alla leggerezza strutturale, A110 deve la sua agilità anche alle sospensioni anteriori e posteriori a doppio triangolo. Mentre la maggior parte delle sportive premium utilizza semplici sospensioni a puntoni, gli ingegneri di Alpine hanno scelto questa configurazione per i suoi numerosi vantaggi in termini di comfort e tenuta di strada.

Il primo vantaggio consiste in una cinematica lineare delle sospensioni. Nel rollio in curva, il doppio triangolo consente di mantenere piatta la superficie di contatto del pneumatico con la strada, creando un grip forte e permanente. Più stretta è la curva e più le gomme si trovano ad essere pressate contro il suolo, aumentando l’aderenza. Al contrario, i puntoni indurrebbero una campanatura positiva dei pneumatici, con conseguente perdita di aderenza e slittamento.

Questo preciso controllo della campanatura consente agli ingegneri di utilizzare barre antirollio cave e leggere, perché diventa inutile contrastare la naturale tendenza al rollio della vettura. Inoltre, grazie alla corsa relativamente lunga indotta dai triangoli e alla grande leggerezza dell’A110, le molle elicoidali possono essere relativamente morbide. In tal modo, l’auto offre grande comfort su strada e assorbe completamente le irregolarità del fondo stradale, pur rimanendo particolarmente agile e reattiva, senza bisogno di ammortizzatori adattivi.

Con un telaio molto efficiente in termini di aderenza in curva, gli ingegneri hanno potuto scegliere pneumatici di dimensioni relativamente ridotte: Michelin Pilot Sport 4s da 205/40 R18 all’anteriore e 235/40 R18 al posteriore, montati su cerchi forgiati Otto Fuchs 18 pollici, che alleggeriscono le masse non sospese e si rivelano molto progressivi. Il risultato è un’auto divertente e molto piacevole da guidare, anche a bassa velocità e indipendentemente dal livello di guida.

Piacere di guida e comfort nell’utilizzo quotidiano

La distribuzione anteriore e posteriore dei pesi 44/56 – ideale per una coupé sportiva con motore centrale posteriore – è favorita dalla posizione del serbatoio del carburante, proprio dietro l’assale anteriore. In altre parole, A110 è perfettamente bilanciata in curva e consente al guidatore di sentirsi costantemente tutt’uno con l’auto. Dotata di sospensioni molto morbide e di una gamma di dispositivi di assistenza alla guida, tra cui ABS, antipattinamento e controllo della stabilità, rimane perfettamente fruibile, sicura e comoda nell’utilizzo quotidiano.

Il bagagliaio anteriore da 100 litri è sufficientemente ampio da ospitare due bagagli a mano affiancati, mentre il vano posteriore da 96 litri può contenere due caschi integrali e una sacca per il weekend.

Firmati Brembo, specialista di componenti per impianto frenante, i dischi da 320 mm con pinze anteriori in alluminio a quattro pistoni garantiscono una frenata potente e continua. Il sistema di controllo della stabilità include una modalità Sport intermedia, e una modalità Track, che tollera un po’ più di slittamento prima di intervenire, per una guida più sportiva ma sicura. Su circuito, è possibile escludere completamente l’ESP indipendentemente dalla modalità di guida selezionata.

Le tre modalità di guida sono Normal, Sport e Track. Il passaggio dall’una all’altra modifica alcuni parametri quali la risposta dell’acceleratore, l’assistenza del servosterzo, la velocità di innesto dei rapporti, la sonorità dello scarico e l’intervento del controllo della stabilità, per offrire una guida più incisiva, esaltante ed emozionante. Sul cruscotto, la presentazione digitale del display TFT 10 pollici cambia a sua volta in funzione della modalità di guida, assegnando la priorità al contagiri, all’indicazione del rapporto innestato e all’indicatore di passaggio del rapporto nelle modalità Sport e Track.

Motore turbocompresso per performance ottimali

Con il suo scarico sportivo attivo con terminale centrale – di serie su Première Édition – A110 coniuga un carattere discreto e misurato in modalità Normal con un suono decisamente sportivo e inebriante nelle modalità Sport e Track. Il motore 1.8 l turbo a 4 cilindri a iniezione diretta – preparato da Alpine con aspirazione, scarico e turbocompressore specifici e calibrazione su misura – eroga una potenza massima di 252 cv a 6.000 giri/minuto, con una coppia di 320 Nm a partire da 2.000 giri/minuto.

Reattivo e potente, il motore longitudinale utilizza, per trasmettere potenza alle ruote posteriori, una trasmissione Getrag a doppia frizione a bagno d’olio a sette rapporti con spaziatura specifica Alpine. La trasmissione assicura passaggi di rapporto veloci e propone una modalità manuale – che consente al conducente di cambiare rapporto con le palette in alluminio – e una modalità completamente automatica. Un differenziale elettronico che agisce sulla frenata delle ruote, detto anche “brake vectoring”, fornisce un’eccezionale coppia di trazione, anche su fondo scivoloso.

L’eccellente rapporto potenza/peso (4,37 kg/cv) e la funzione launch control consentono all’A110 di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Grazie alla struttura più leggera, il modello vanta anche un’eccellente efficienza energetica (con un consumo in ciclo misto di 6,1 l/100 km) e basse emissioni di CO2 (138 g/km).

Aerodinamica ineccepibile

Dotata di fondo piatto e di un funzionale diffusore posteriore, la vettura presenta un’aerodinamica estremamente curata che la esonera dallo spoiler posteriore, a vantaggio di una silhouette elegante e senza tempo. Le prese d’aria nel paraurti anteriore creano delle cortine d’aria, migliorando il flusso d’aria intorno ai passaruote e riducendo la resistenza aerodinamica.

Altra caratteristica essenziale della vettura è la superficie frontale molto ridotta.
Le dimensioni compatte e i pneumatici piuttosto stretti di A110 Première Édition riducono al minimo la resistenza aerodinamica, migliorando le accelerazioni ai regimi elevati e l’efficienza energetica.

Dotazione di serie completa

L’edizione limitata dell’A110 Première Édition è proposta con un ottimo livello di equipaggiamento. L’elenco delle opzioni è ridotto al minimo, lasciando all’acquirente solo la scelta tra tre tinte: Blu Alpine, Nero Profondo o Bianco Ghiaccio Nacré.

Ogni esemplare dell’A110 Première Édition è dotato di cerchi 18 pollici in alluminio forgiato alleggerito, scarico sportivo attivo, un sistema audio Focal, interni che associano pelle e tocchi di fibra di carbonio, pedaliera in alluminio spazzolato, sedili avvolgenti in pelle Sabelt, una targhetta numerata Première Édition sulla console centrale ed eleganti inserti tricolore sui montanti posteriori.

David Twohig, ingegnere capo di Alpine, commenta: «È alla struttura leggera e alla sospensione a doppio triangolo che A110 deve tutta la sua agilità. Sono questi due parametri determinanti che la rendono così piacevole da guidare. Il peso inferiore a 1.100 kg ci ha permesso di dotarla di un motore relativamente piccolo, ma anche di ruote e pneumatici di dimensioni ridotte, che hanno indotto un ulteriore abbattimento del peso. In altri termini, un circolo virtuoso.»

«Lo stesso vale per la sospensione a doppio triangolo. Non dovendoci preoccupare del rollio dell’auto in curva, possiamo utilizzare molle e barre antirollio piuttosto leggere, che si traducono in un ottimo comportamento dell’auto, anche su strade sconnesse. La sensazione è simile a quella di una “curva tagliata” nello sci: più è forte la pressione e più si guadagna aderenza.»

«A110 Première Édition rappresenta una proposta unica nel segmento e, soprattutto, rimane fedele alla filosofia Alpine. Sono molto orgoglioso di aver potuto riscoprire i punti di forza che hanno reso le prime Alpine così piacevoli da guidare, aggiungendo loro il comfort, le prestazioni e il livello di sicurezza delle automobili di oggi.»

Laurent Hurgon, responsabile dello sviluppo e pilota collaudatore, aggiunge: «La cosa più importante per me è che non devi essere un pilota per apprezzare l’A110 né guidare a forte velocità per assaporarne tutte le sensazioni. L’auto offre, inoltre, un eccellente comfort di guida nella vita quotidiana. Ovviamente, i piloti più esperti saranno conquistati dalle sue prestazioni di altissimo livello.»

«L’A110 è nata per la strada, ma la sua leggerezza e agilità le permettono di essere altrettanto a suo agio su circuito. Versatile, può essere utilizzata per andare in ufficio, ma anche per divertirsi su strade di montagna o su pista.»

Design e interni

Ispirandosi all’originaria Berlinette, il modello più emblematico di Alpine, A110 Première Édition crea un ponte tra passato e futuro della Marca. Sotto la direzione del francese Antony Villain, i designer hanno voluto infondere lo spirito Alpine nel nuovo modello, creando un’estetica capace di resistere alla prova del tempo.

I due fari anteriori aggiuntivi, le fiancate incavate, le nervature sul cofano e il lunotto incurvato sono chiaramente ripresi dalla Berlinette A110, mentre le luci diurne a LED e i gruppi ottici posteriori a LED a forma di X con indicatori di direzione dinamici esprimono modernità e performance. La linea elegante che percorre l’auto dalla parte anteriore a quella posteriore è il segno estetico distintivo di Alpine. Con pochissimi vincoli da rispettare e un capitolato aperto, i designer sono riusciti a offrire alla A110 una silhouette fluida ed elegante, che la fa riconoscere immediatamente tra i membri della famiglia Alpine.

Questa silhouette sottile e pulita è il risultato di una stretta collaborazione con il team di ingegneri Alpine. Dotata di fondo piatto integrale e di un funzionale diffusore posteriore, l’auto non esige uno spoiler posteriore. Inoltre, nonostante le dimensioni esterne molto compatte, che contribuiscono all’agilità della vettura, l’abitacolo è abbastanza spazioso da consentire una posizione di guida comoda a conducenti di ogni statura, anche indossando il casco.

L’accesso all’abitacolo, particolarmente curato, è tra i più facili nel segmento delle auto sportive, grazie a una soglia stretta e bassa, mentre l’interno riecheggia la struttura leggera di A110 Première Édition. La console centrale flottante e i supporti dei sedili a vista assicurano praticità e leggerezza, mentre i sedili avvolgenti in pelle Sabelt permettono di contenere il peso dell’auto. Per quanto riguarda il sistema audio Focal, le membrane degli altoparlanti utilizzano la tecnologia brevettata Flax, garanzia di suono limpido e preciso. Infine, la pedaliera in alluminio e il poggiapiedi per il passeggero rispecchiano la leggerezza della struttura in alluminio del modello.

Ostentando orgogliosamente la targhetta numerata sulla console centrale, ogni esemplare di A110 Première Édition è proposto con una dotazione di seria molto completa, per sottolineare che l’auto è fruibile nella vita quotidiana. Dotata di navigatore satellitare, climatizzatore e cruise control, A110 Première Édition è facile da utilizzare nella vita quotidiana e piacevole da guidare.
Inoltre, Alpine Telemetrics consente ai piloti di registrare i tempi sul giro e memorizzare le prestazioni in pista.
A110 Premier Edition beneficia anche del dispositivo di “mirroring” MySpin, che replica lo smartphone del conducente, un sistema sicuro e facile da utilizzare negli spostamenti, a riprova della fruibilità dell’auto nella vita quotidiana.

Antony Villain, Direttore Design di Alpine, spiega: «Per un appassionato di auto come me, avere l’opportunità di progettare un nuovo modello di Alpine era un sogno. L’A110 Berlinette è una vettura così emblematica che la scelta di utilizzarla come modello di riferimento era scontata. Ci siamo posti la seguente domanda: supponendo che l’A110 non sia mai scomparsa e che questo nuovo modello corrisponda alla sesta o settima generazione dell’A110, come sarebbe? Anche se era importante mantenere un legame con il passato, il design doveva comunque proiettarsi nel futuro della Marca e rispecchiare la modernità dell’auto.»


«All’inizio del progetto, nel 2012, la prima cosa che ho fatto è stata organizzare un workshop. Ho portato il mio team a visitare la collezione Jean Rédélé a Parigi, dove sono riunite circa 30 Alpine storiche – A110, A310, Le Mans, ecc. Ho chiesto ai miei designer di fare uno schizzo estremamente veloce di ogni veicolo, in soli 30 secondi. L’idea era cogliere le caratteristiche principali di un’Alpine, scoprire il DNA e lo spirito della Marca.»

«Questo ci ha permesso di identificare gli elementi più importanti: i fari, la linea di spigolo sul cofano e i fianchi incavati, la linea che va dalla parte anteriore alla parte posteriore della vettura, la coda ribassata e i passaruota allargati, tutti elementi che conferiscono al veicolo un aspetto così particolare. Queste caratteristiche le ritroviamo tutte su A110 Première Édition, e contribuiscono a renderla una vera Alpine.»

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