“Apertis Verbis – Storie, Visioni e Percorsi di Luce”, si è inaugurata il 22 luglio presso il Parco della Reggia di Caserta. La manifestazione è stata profondamente rinnovata, con un nuovo percorso e una nuova messa in opera. Straordinari giochi di luce, ma anche musica, danza e racconti sono protagonisti di un evento promosso dalla Provincia di Caserta che si ripeterà tutti i venerdì e sabato dalle ore 20 alle ore 24. 70 minuti su un autobus a due piani scoperto con 78 posti che attraversa la “Via d’Acqua”, dalla fontana di Eolo fino alla splendida fontana di Diana e Atteone, passando per la fontana di Cerere, la fontana di Venere e Adone, l’ingresso del Giardino Inglese e il Bagno di Venere. La manifestazione è anche a “impatto zero”, grazie all’accordo con LIFEGATE che prevede una “compensazione ambientale” consistente in una riforestazione direttamente proporzionale ai quantitativi di emissioni di anidride carbonica prodotti dagli autobus e dagli impianti di illuminotecnica. La notte del Parco della Reggia di Caserta si risveglia abitata da “folletti - artisti” che sono i protagonisti di “concerti e coreografie” notturne per suggestive punteggiature sonore e visuali. In ogni singola location di illuminazione i movimenti di spettacolo a tema sono eseguiti su composizioni musicali selezionate nel repertorio di Ludovico Einaudi con coreografie firmate da Brunella Vidau dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
"Apertis Verbis, Storie, Visioni e Percorsi di Luce"
“Apertis Verbis – Storie, Visioni e Percorsi di Luce”, si è inaugurata il 22 luglio presso il Parco della Reggia di Caserta. La manifestazione è stata...
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