Bolt, Pony.ai e Stellantis uniscono le forze per dare il via a un nuovo programma di sperimentazione della mobilità autonoma in Lussemburgo, segnando un importante passo avanti nello sviluppo di veicoli senza conducente sulla scena europea.
Il progetto mira a convalidare la sicurezza, le prestazioni e la conformità normativa dei veicoli autonomi di settima generazione di Pony.ai attraverso test su strada in condizioni di traffico reale. Stellantis mette in campo la propria L4-Ready Platform, fornendo un furgone di medie dimensioni come veicolo base, mentre Bolt integra la propria esperienza nella gestione di piattaforme di ride-hailing.
Il programma è anche un tassello centrale nella strategia di Bolt per lo sviluppo dei suoi Living Labs, ambienti aperti al pubblico creati per sperimentare soluzioni di mobilità avanzata in contesti urbani, con l'obiettivo di coinvolgere i cittadini nelle innovazioni tecnologiche legate alla mobilità.
L'iniziativa punta a coprire l'intero ecosistema della mobilità autonoma: dall'implementazione dei veicoli all'integrazione della piattaforma di ride-hailing, dalla gestione delle flotte al coordinamento normativo con le autorità locali. Le aziende si propongono di essere pronte entro la fine del programma per offrire la guida totalmente senza conducente.
Si tratta del primo progetto pilota di mobilità autonoma di Bolt e rappresenta una tappa chiave nella diffusione di questi servizi nelle città europee. Per Stellantis, la collaborazione arricchisce la strategia globale relativa alla mobilità senza conducente e amplia il proprio ecosistema di partner sul continente.
Le dichiarazioni dei protagonisti sottolineano l'ambizione e il valore dell'iniziativa. Markus Villig, Founder e CEO di Bolt, ha affermato: La tecnologia di mobilità autonoma sta già trasformando il settore dei trasporti a livello globale e, in qualità di unica piattaforma di ride-hailing indipendente fondata in Europa e competitiva su scala mondiale, intendiamo essere in prima linea nello sviluppo e nella diffusione di questa tecnologia rivoluzionaria in Europa. Accogliamo con favore l'approccio progressivo del Lussemburgo alla sperimentazione di queste soluzioni e siamo lieti di collaborare a stretto contatto con il nostro partner europeo Stellantis e con il leader globale del software Pony.ai per l'avvio di ulteriori progetti pilota in futuro.
Dr. James Peng, Founder e CEO di Pony.ai, ha dichiarato: Il contesto normativo lungimirante del Lussemburgo offre una solida base per la sperimentazione della mobilità autonoma in Europa. Insieme a Bolt e Stellantis, siamo entusiasti di validare la tecnologia di Pony.ai in scenari di traffico reale e di supportare lo sviluppo responsabile della mobilità autonoma in tutta la regione.
Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, ha dichiarato: La mobilità autonoma può rendere il trasporto più accessibile e conveniente per i clienti. In Stellantis, le nostre L4-Ready Platforms sono progettate per offrire soluzioni flessibili e scalabili su più segmenti di veicoli. In collaborazione con partner come Bolt e Pony.ai, puntiamo a portare la mobilità senza conducente nella vita quotidiana in modo sicuro, efficiente e intuitivo.
Bolt è attiva in oltre 50 paesi e 850 città, offrendo servizi tra cui ride-hailing, noleggio di scooter ed e-bike a oltre 200 milioni di utenti. Pony.ai, fondata nel 2016, sviluppa la propria tecnologia Virtual Driver per la guida autonoma e sta espandendo la propria presenza in Europa, Asia e Medio Oriente. Stellantis resta uno dei più importanti costruttori automobilistici al mondo, impegnato nella mobilità sostenibile e innovativa.
Il programma pilota in Lussemburgo rappresenta quindi un passaggio fondamentale verso la diffusione su larga scala della mobilità autonoma in Europa, con l'obiettivo di trasformare il modo di spostarsi nelle città del futuro.
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