Aprilia Racing, in occasione del round italiano della Superbike, ospiterà presso l’Autodromo di Monza cinque ragazzi sordociechi assistiti dalla Lega del Filo d’Oro. Proporre a persone sordocieche la partecipazione ad iniziative ed eventi che possano essere stimolanti - sia dal punto di vista di una maggiore conoscenza della varia e multiforme realtà che li circonda, sia come esperienze sensoriali ed emozionali - significa riempire il loro ‘tempo libero’ di contenuti socialmente rilevanti, creativi e costruttivi; in questo modo si riesce a contribuire ad una riduzione del naturale isolamento sociale in cui versa, per questioni fisiologiche e talvolta psicologiche, la maggior parte di queste persone. In questo senso il ‘tempo libero’ non può considerarsi secondario rispetto ad altri tempi (il tempo dell’apprendimento, il tempo del lavoro, il tempo passato in famiglia) ma è anzi uno spazio privilegiato per concorrere al miglioramento della qualità di vita delle persone sordocieche, percui la partecipazione ad iniziative, eventi, attività di socializzazione, permette loro una maggiore integrazione nella realtà socioculturale del territorio in cui vivono ed un’affermazione (in taluni casi, una scoperta) dei propri interessi, dei talenti e delle tante (talvolta sorprendenti) risorse che anche a loro appartengono. In particolare, il mondo dello sport rappresenta una ‘frontiera’ di condivisione d’interessi tra volontari e persona sordocieche, di emozioni (il brivido della gara, della competizione) ed un magnifico spazio per sviluppare nuove conoscenze ed esperienze sensoriali.
Aprilia Racing a Monza insieme alla Lega del Filo d'Oro
Aprilia Racing, in occasione del round italiano della Superbike, ospiterà presso l’Autodromo di Monza cinque ragazzi sordociechi assistiti dalla Lega del...
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