Aprilia SRV 850 ridefinisce i confini estremi del mondo scooter. Potenza, assetto, sportività, design: tutto su SRV 850 rimanda ai canoni tecnici, prestazionali ed estetici delle superbike Aprilia. Lo stile è un richiamo esibito al mondo delle superbike Aprilia. Ogni appassionato non faticherà a riconoscere nell’estetica del nuovo SRV 850 i canoni stilistici che, insieme alle prestazioni, hanno contribuito ad affermare le motociclette Aprilia come il punto di riferimento mondiale nella sportività. Aprilia SRV 850 nasce sulla base di GP 800, il maxi bicilindrico lanciato dal Gruppo Piaggio nel 2007 e affermatosi come lo scooter più potente al mondo. I tecnici Aprilia hanno evoluto quel progetto rivoluzionario trasferendo sul nuovo SRV 850 il sapere che deriva da decenni di vittorie sulle piste di tutto il mondo e che Aprilia ha sempre trasferito alle sue moto più sportive come Aprilia RSV4, la moto campione del mondo SBK 2010, e la muscolare motard Dorsoduro 1200. Evoluto nelle prestazioni motoristiche, rivisto nel peso, nell’assetto di guida e nell’estetica, SRV 850 porta nel mondo scooter, la filosofia di prestazioni senza compromessi che è nel codice genetico di Aprilia.
Il propulsore di Aprilia SRV 850 è il primo e il solo bicilindrico a V di 90° per scooter e rende il maxi veneto lo scooter più veloce e potente mai prodotto al mondo. Raffreddato a liquido, dotato di iniezione elettronica, con distribuzione a 4 valvole per cilindro e doppia accensione, il motore ha una cilindrata di 839,3 cc. Grazie a una nuova ottimizzazione del sistema di controllo motore, raggiunge ora una potenza massima di 55,9 kW (76,0 CV) a 7.750 giri/minuto e una coppia massima di 76,5 Nm (7,8 kgm) a 6.000 giri/minuto, dati che collocano il nuovo SRV 850 al vertice della categoria. Due nuove sonde ad ossigeno (lambda) consentono alla centralina di controllo motore di ottimizzare la gestione del titolo della miscela su ciascuno dei due cilindri a tutto vantaggio della combustione ottenendo una regolarità di funzionamento al minimo e una progressività ed elasticità del coppia ai medi regimi di riferimento per questa architettura di motore. Il nuovo sistema garantisce la massima efficienza in termini di consumo e di controllo delle emissioni tanto da anticipare i futuri (e severi) valori di omologazione Euro 4. Ma non è esclusivamente alla potenza che i progettisti hanno pensato nel disegnare questo straordinario propulsore: albero motore e gruppo trasmissione sono stati progettati con un moto di rotazione opposto a quello delle ruote per avere quindi una netta riduzione delle inerzie rotanti e dell’effetto giroscopico: crescono così la maneggevolezza e la rapidità di ingresso in curva di Aprilia SRV 850. Su Aprilia SRV 850 il forcellone in alluminio è fissato in modo del tutto solidale al telaio garantendo una stabilità eccellente ad alta velocità. Il montaggio elastico del motore invece, permette il contenimento delle vibrazioni trasmesse al pilota a tutto vantaggio del comfort. La trasmissione finale è affidata a una poderosa catena Regina, del tipo più sofisticato, sigillata tramite Z-Ring. L’impianto di scarico, totalmente svincolato dal telaio per il contenimento delle vibrazioni, è un 2-in-1 dal grintoso terminale con piastre paracalore.
SRV 850 porta lo stile delle maxi moto Aprilia nel mondo scooter. Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, il frontale di SRV 850 non lascia spazio a equivoci sulla natura del primo scooter bicilindrico Aprilia: lo stile che ha reso celebre RSV4, la moto Campione del Mondo SBK 2010, è qui riproposto integralmente. Il triplo faro anteriore, le prese d’aria dinamiche sotto il gruppo ottico, il cupolino racing disegnato in galleria del vento sono elementi che accumunano SRV 850 alla moto che ha rivoluzionato il mondo delle supersportive. I colori della livrea riprendono la gamma colore della “sorella” RSV4, compresa la bicromia Nero-Rosso che caratterizza la versione Factory della Superbike veneta, quella portata in gara nel mondiale da Max Biaggi. Anche il parafango anteriore e gli specchietti, che integrano gli indicatori di direzione, sono fedeli allo stile racing di Aprilia così come il disegno dei semi manubri: i due braccetti sono realizzati in alluminio e le nuove manopole ne sottolineano la sportività. La nuova strumentazione, in perfetto stile Aprilia Racing, è a livello delle migliori moto supersportive. Ai due grandi strumenti analogici (tachimetro e contagiri) si associa un grande display LCD centrale, un vero computer di bordo dalle moltissime funzioni (tra le altre: doppio contachilometri parziale, contachilometri totale, service led, temperatura radiatore) selezionabili da un tasto “mode” posto sul manubrio.
La sella ampia, realizzata in tessuto Hi-Tech, non rinuncia a un design sportivo ma offre grande comfort a pilota e passeggero. Il posteriore filante e slanciato di SRV 850 si chiude con uno spettacolare gruppo ottico a tecnologia LED che il nuovo maxi bicilindrico di casa Aprilia condivide con Dorsoduro 1200, un’altra moto “esagerata”, portabandiera della sportività muscolare delle maxi moto Aprilia: una famiglia di mezzi della quale SRV 850 fa parte a pieno titolo, portando nel mondo scooter caratteristiche uniche di sportività senza compromessi, anche nello stile.
Le grandi prestazioni del bicilindrico Aprilia hanno imposto ai progettisti la realizzazione di una ciclistica estremamente rigida. Il telaio a doppia culla di Aprilia SRV 850 è realizzato in traliccio di tubi di acciaio con piastre di rinforzo e irrigidimento. Sia i calcoli di simulazione, sia le prove su strada hanno fatto registrare un coefficiente di stabilità, in pieno gas, tipico delle moto (1 rad/sec) e praticamente doppio rispetto a quello rilevato sugli scooter tradizionali. La elevata rigidezza si traduce in una straordinaria sensazione di controllo nella guida alla quale contribuisce anche l’alleggerimento di 5 kg realizzato su RSV 850. Il nuovo maxi scooter sportivo di Aprilia scende in piega come una moto sportiva raggiungendo angoli di 45°, tenendo sempre un comportamento neutro e una tenuta straordinaria.
Anche analizzando il reparto sospensioni è facile cogliere quanto del sapere motociclistico di Aprilia sia stato travasato nel nuovo SRV 850. Al posteriore lavora un forcellone realizzato in fusione di alluminio e fissato direttamente alle piastre del telaio sul quale è ancorato, tramite leveraggio, un mono idraulico montato lateralmente in posizione orizzontale, regolabile nel precarico molla in ben sette posizioni. Rispetto a GP 800 la forcella - realizzata in alluminio con grandi steli da 41 mm - adotta una taratura più sostenuta per un netto miglioramento nel controllo dinamico del veicolo migliorando la stabilità in frenata e in piega.
I cerchi ruota, da 16” l’anteriore e da 15” il posteriore, a cinque razze cave sono realizzati in alluminio per ridurre al minimo le masse non sospese e garantire grande precisione di guida. Alle prestazioni complessive contribuisce la scelta di montare di serie gomme radiali da 120/70 all’anteriore e 160/60 al posteriore.
L’impianto frenante adotta all’anteriore pinze flottanti a doppio pistoncino Brembo Serie Oro e due dischi semiflottanti in acciaio da 300 mm. Al posteriore la pinza flottante a due pistoncini contrapposti agisce su un disco in acciaio da 280 mm. Le tubazioni rivestite in treccia metallica e le leve regolabili in 4 posizioni, sono ulteriori testimonianze della cura posta nella realizzazione dell’impianto frenante. Completa la dotazione di Aprilia SRV 850 il freno di stazionamento comandato da una comoda leva posizionata nella parte destra del controscudo.
Discussione 5
tolto qualche ritocco non penso che' possa essere migliore del gp800 .
in fin dei conti la aprilia non inventa niente di nuovo
l'unico vantaggio sara' che' la aprilia curera il marchetin
in modo migliore ed eficacie e per tanto avra delle vendite
migliori della gilera.
cosa che' la gilera non ha saputo mai fare.
distinti saluti MARCO DI BERGAMO.
aggingo che lo scooter aprilia bisognera provarlo per vedere se e' superiore al gp800
cosa che ne dubito visto che l' aprilia ha preso il gp800 e ha cambiato le carene.
l' unica cosa che ha di interessante e questo
sistema track control che puo essere cosa utile.
per il prezzo mi anno detto in fiera che dovrebbe essere su i novemila quattrocento cinquanta euro cosi mi disse un responsabile aprilia.
consiglio per chi volesse avvicinarsi ha questa cilindrata di provarli entrambi .