Assassin’s Creed Symphony arriva finalmente in Italia

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Dopo l’enorme successo alle prime di Parigi e San Francisco, arriva finalmente in Italia Assassin’s Creed Symphony, lo straordinario tour sinfonico multimediale prodotto da MGP Live per celebrare i 12 anni della serie di videogiochi tra i più venduti della storia.

Uno show mai visto prima, che ha l’intento di avvicinare i giovani alla musica sinfonica: domenica 6 ottobre, per una data unica, a Milano al Teatro degli Arcimboldi, le emozionanti musiche della colonna sonora del videogioco dei record Assassin’s Creed (oltre 100 milioni di copie vendute da Ubisoft) si fonderanno ai filmati in HD della popolare saga. Mentre scorreranno sullo schermo gigante i momenti più suggestivi (molte scene sono ambientate a Roma, Firenze e Venezia all’epoca del Rinascimento, con le imprese del nobile fiorentino Ezio Auditore, uno dei protagonisti della serie tra i più amati dal pubblico) prenderà vita la ricca storia musicale del famoso gioco.

Grazie ad una tecnologia all’avanguardia, il pubblico avrà l’occasione di entrare in una dimensione nuova, trasportato dall’atmosfera evocata dalla fusione di immagini con le inconfondibili ed esaltanti sinfonie, riarrangiate con maestria dal pluripremiato pianista e compositore Ivan Linn, ed eseguite dalla Tuscany Symphony Orchestra composta da 56 elementi e un coro di 20 voci. I migliori brani delle colonne sonore (scritti dai compositori Jesper Kyd, Lorne Balfe, Sarah Schachner, Brian Tyler, Austin Wintory, Winifred Phillips, Elitsa Alexandrova, Chris Tilton, Ryan Amon e The Flight) sono stati rimodulati per trarre forza dalle immagini, creando un suono vibrante ed emotivo senza eguali, dalle atmosfere egizie mescolate con esplosioni di rock classico di Assassin’s Creed Origins, al carnevale di Assassin’s Creed II, passando per la grinta incalzante e piratesca di Assassin’s Creed IV Black Flag.

L’impatto scenico dello spettacolo è imponente e il palco diventa un set magico. Gli amanti della serie, abituati a stare da soli davanti ad una console, rivivranno la potenza dell’opera cavalcando le armonie della storia di Assassin’s Creed, tra ricordi, richiami e suggestioni.

Massimo Gallotta, CEO di MGP LIVE ha commentato: “Siamo onorati di collaborare con Ubisoft a questo innovativo progetto multimediale. Ci avviciniamo a questa produzione con passione e senso di missione. Il nostro obiettivo è creare concerti per tutte le generazioni e lasciare che la forza della musica, che parla ogni lingua, arrivi al cuore dei giocatori. Siamo entusiasti che questo concerto sia la chiave per aprire il mondo della musica sinfonica ad una nuova generazione di fan”.

Hinde Daoui, produttore di Live Entertainment, UBISOFT, ha dichiarato “Siamo entusiasti di collaborare con MPG Live per offrire ai fan di Assassin’s Creed una nuovissima esperienza e per celebrare la serie con la quale si sono divertiti nell’ultimo decennio. È sempre un piacere lavorare con altri leader del settore dell’intrattenimento, come MPG Live, che hanno avuto un comprovato successo nell’introduzione della musica sinfonica ad un nuovo pubblico, creando le immagini e i suoni di marchi di intrattenimento di fama internazionale”

Un aiuto inaspettato, singolare quanto importante, per la ricostruzione della cattedrale di Notre Dame dopo il recente tragico incendio, potrebbe venire proprio dal videogioco Assassin’s Creed. Utilizzare i precisissimi modelli 3D realizzati per il titolo della serie ambientato a Parigi durante la Rivoluzione francese, potrebbe accorciare i tempi di recupero delle immagini e dei progetti. I designer di Ubisoft avevano infatti lavorato a lungo per riprodurre la cattedrale nel modo più realistico possibile, inserendo molti elementi e particolari quali, pinnacoli, statue e guglie introdotti nei restauri ottocenteschi.

Negli Stati Uniti ci sono dei corsi di letteratura italiana del Rinascimento impostati facendo uso del popolare videogioco. Gli studenti possono esplorare la crescita di Firenze sotto la guida dei Medici partecipando alla vita di Ezio Auditore, il giovane nobile protagonista di uno dei capitoli più amati della saga, vagando all’interno di una ricostruzione storico-culturale della Firenze del 1476. La portata culturale di Assassin’s Creed si evince anche da situazioni come questa.

L’approccio storico che la serie porta avanti fin dalla sua nascita, è stato ampliato negli ultimi anni consentendo di esplorare i luoghi che fanno da sfondo alla serie, inserendo dettagli ed elementi storici. I videogiochi danno l’opportunità unica di vivere un’esperienza ambientata 2.500 anni e di scrivere la propria storia all’interno di questo universo. E se i giocatori non volessero dedicarsi allo studio virtuale, inconsciamente imparerebbero lo stesso qualcosa.

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