Dopo aver corso, la scorsa settimana sulla rinnovata pista di Assen, i piloti della 125 si cimentano con uno degli ultimi monumenti motociclistici, la pista di Donington Park, nella classica e verde regione del Derbyshire a circa 40 km da Nottingham. Sui 4023 metri del circuito britannico, il più veloce del venerdi, sia nelle prove libere del mattino sia in quelle ufficiali del pomeriggio, è stato Alvaro Bautista del Master Aspar Team. Il pilota iberico è molto concentrato in proiezione della gara di domenica e sta cercando la migliore messa a punto possibile per incrementare, il suo vantaggio in classifica iridata. Al momento Bautista conduce la classifica piloti con 47 punti di vantaggio su Kallio, suo diretto inseguitore, che anche a Donington è riuscito a portare le sua moto in prima fila staccando il secondo tempo. La pole di Bautista è a 137”228, più veloce rispetto al tempo fatto segnare da pilota spagnolo nelle libere e nuovo giro veloce della pista inglese, migliore del record del circuito di quasi un secondo e più lento del miglior giro fatto segnare da Dovizioso nel 2004 di pochi millesimi di secondo.
In prima fila provvisoria, con il terzo tempo c’è Mattia Pasini, compagno di squadra di Bautista, poco più lento del leader della classifica (+0,193s). Pasini ha conquistato la sua prima fila provvisoria grazie al suo 1’37”421, fatto in condizioni di traffico particolare. Per la sua conformazione, la pista inglese obbliga i piloti della 125 a viaggiare in gruppo per poter beneficiare dell’effetto delle scie. Pasini è stato uno dei più inseguiti della giornata e certamente ciò deconcentra il pilota alla ricerca della prestazione migliore.
In terza fila si fa vedere anche Andrea Iannone del Campetella Racing. Il pilota abbruzzese ha cercato di sfruttare al meglio il tempo a sua disposizione per guadagnarsi un posto il più avanti possibile nella griglia e sembra aver fatto bene il suo lavoro girando in 1’38”284. Sergio Gadea del Master Aspar Team, precede il pilota italiano di soli 43 millesimi di secondo, mentre Hector Faubel, anche lui in sella ad una moto del Team Aspar non è andato meglio dell’undicesima posizione girando ad oltre 1,2s dalla pole.
Da segnalare la spettacolare caduta di Michele Pirro del WTR Blauer USA, che è stato sbalzato dalla moto a 12 minuti dalla fine del turno all’uscita della curva a sinistra che porta al traguardo. Il pilota di San Giovanni Rotondo, portato per precauzione al centro medico del circuito non ha accusato alcuna lesione. Nella giornata di domani, nel secondo turno di prove ufficiali, Pirro dovrà cercare di fare meglio del suo 1’39”617 valido oggi per la 27esima posizione.
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