Dopo aver conquistato ieri la settima pole position consecutiva, entrando nella storia della SBK, il pilota texano ha centrato sulla pista di casa una perentoria doppietta, che lo ha portato a quota sette successi in stagione, diventando il pilota più vincente in questa prima parte di campionato. Senza storia le due gare, con Spies che ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, passando sotto la bandiera a scacchi con vantaggi cospicui. Grazie a questi risultati, Ben è tornato ad occupare la seconda posizione in campionato, riducendo il gap da 88 a 53 punti nei confronti del leader di campionato. Dopo prove difficili, Tom Sykes (team Yamaha Wordld Superbike), si è rilanciato nella giornata di gara, piazzandosi prima 13esimo e poi nono, posizioni che gli hanno permesso di difendere il settimo posto nella classifica di campionato. Un buon risultato complessivo che ha ridato morale al pilota inglese, deciso a ritornare a ridosso delle posizioni del podio sin dalla gara di Misano, in programma il prossimo 21 giugno. BEN SPIES (team Yamaha World Superbike - Posizione: 1° e 1°) “Gara 1 è stata abbastanza agevole. Questa pista è ideale, se riesci a stare davanti e ad impostare il tuo ritmo. Più difficile gara 2, ho avuto quasi la sensazione di aver privato Michel di una vittoria meritata, visto come aveva guidato. All’inizio ho cercato di tenere un buon passo, senza rischiare eccessivamente, ma negli ultimi sei giri ho dato veramente tutto quello che avevo, ed alla fine devo dire che è stata proprio una grande gara. E’ stato magnifico centrare una doppietta qui, anche se tutti sappiamo che Haga non era al 100%, ma bisogna sfruttare le situazioni favorevoli, quando si presentano. Ritengo che Misano sarà un’altra pista dove potremo fare cose eccellenti per cui andiamo là con grande fiducia”.
TOM SYKES (team Yamaha World Superbike - Posizione: 13° e 9°) ”Abbiamo avuto qualche problema oggi e la posizione di partenza non ha certo migliorato la situazione. Sono scattato abbastanza bene in gara 1 ma sono rimasto intruppato alla prima curva e ho perso qualche posizione. Una gara difficile, ma per fortuna è arrivata la bandiera rossa che mi ha permesso di ripartire in una posizione migliore. Sono riuscito a tenere un buon passo e a portare a casa una manciata di punti. Per gara 2 abbiamo fatto altre modifiche, che mi hanno permesso di guadagnare circa mezzo secondo. Inoltre sono partito bene, tanto che nel primo giro sono riuscito a guadagnare ben otto posizioni. Alla fine dei conti è stato un weekend complicato ma non ci siamo scoraggiati, unendo le nostre forze per cercare di trovare le giuste soluzioni, anche optando per interventi drastici. In gara le cose sono andate migliorando ed ora andiamo a Misano sicuramente più fiduciosi”.
MASSIMO MEREGALLI (team manager) “Oggi è stata una giornata grandiosa per la squadra. Abbiamo guadagnato 35 punti sul leader di campionato e ritengo si possa andare a Misano con ottimismo. Quanto a Tom, ha dimostrato di andare forte ed è stato costante nel tenere il suo ritmo. Presto riuscirà a salire sul podio. Dopo i problemi avuti in Sudafrica, abbiamo provato a noi stessi che sappiamo come fare per risolverli”.
GARA 1: 1. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) in 38’30”945 alla media di 160,527 km/h; 2. Checa (Honda) a 9”394; 3. Fabrizio (Ducati) a 12”742; 4. Kiyonari (Honda) a 14”276; 5. Rea (Honda) a 14”915; 6. Biaggi (Aprilia) a 15”461; 7. Hacking (Kawasaki) a 22”901; 8. Smrz (Ducati) a 25”425; 9. Haga (Ducati) a 25”870; 10. Haslam (Honda) 26”093; 13. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) a 38”365.
GARA 2: 1. Ben Spies (team Yamaha World Superbike) in 38’25”391 alla media di 160,914 km/h; 2. Fabrizio (Ducati) a 9”080; 3. Rea (Honda) a 14”357; 4. Biaggi (Aprilia) a 15”636; 5. Kiyonari (Honda) a 17”156; 6. Smrz (Ducati) a 17”546; 7. Nakano (Aprilia) a 19”659; 8. Haga (Ducati) a 23”455; 9. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) a 30”489; 10. Byrne (Ducati) a 31”775.
CAMPIONATO PILOTI (dopo 7 gare su 14): 1. Haga (Ducati) punti 265; 2. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) 212; 3. Fabrizio (Ducati) 201; 4. Rea (Honda) 133; 5. Biaggi (Aprilia) 126; 6. Haslam (Honda) 122; 7. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) 113; 8. Kiyonari (Honda) 96; 9. Checa (Honda) 93; 10. Smrz (Ducati) 82.
CAMPIONATO MARCHE (dopo 7 gare su 14): 1. Ducati punti 311; 2. Yamaha 253; 3. Honda 206; 4. Aprilia 129; 5. Suzuki 113; 6. BMW 60; 7. Kawasaki 41.
CAMPIONATO MONDIALE SUPERSPORT: PIRRO IN EVIDENZA CON UN OTTAVO POSTO DI QUALITA’ La pista statunitense di Miller ha regalato un positivo risultato a Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni), che ha chiuso la gara in ottava posizione.
Il 22enne pilota pugliese ha disputato una gara in crescendo, che lo ha visto recuperare dalla tredicesima posizione al primo passaggio fino appunto all’ottava sotto la bandiera a scacchi, a meno di un secondo dal campione del mondo in carica Andrew Pitt. Grazie a questo risultato, Pirro ha consolidato il suo nono posto nella classifica di campionato, confermandosi il migliore degli italiani nella sua stagione di esordio nel Mondiale Supersport.
Prova convincente anche dell’inglese Cal Crutchlow (team Yamaha World Supersport) che, in un acceso finale, ha conquistato il terzo gradino del podio, confermando la sua leadership iridata. Buona la prestazione del compagno di squadra Fabien Foret, che ha chiuso quinto dopo una decisa rimonta.
MICHELE PIRRO (team Yamaha Lorenzini by Leoni - Posizione: 8°) “Nelle prove abbiamo tribolato un po’, devo essere sincero, ma la squadra ha saputo reagire bene apportando delle modifiche che hanno cambiato in positivo lo stato delle cose. Vanni è riuscito a trovare un po’ di potenza in più per il motore mentre Damiano, il mio tecnico delle sospensioni, ha fatto una modifica “prodigiosa”. Pur partendo abbastanza indietro sono riuscito subito ad impostare un buon ritmo tanto da rimanere incollato ad Andrew Pitt per tutta la gara. E’ stato un bel duello che mi ha davvero divertito, ho perso la volata finale per il settimo posto, ma questo non toglie niente alla nostra bella prestazione. Se riusciamo ad ottimizzare meglio il lavoro nelle prove sono convinto che già a partire dalla gara di Misano potremo essere anche noi tra i papabili al podio. Desidero ringraziare tutti per quanto fatto in questo week-end, penso che per essere un esordiente sia stata una prima metà stagione positiva”.
GARA: 1. Sofuoglu (Honda) in 34’00”510 alla media di 155,831 km/h; 2. Laverty (Honda) a 0”368; 3. Crutchlow (team Yamaha World Supersport) a 0’’521; 4. Lascorz (Kawasaki) a 1’’833; 5. Fabien Foret (team Yamaha World Supersport) a 12’’071; 6. McCoy (Triumph) a 18”108; 7. Pitt (Honda) a 25”912; 8. Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) a 26”867; 9. Lagrive (Honda) a 30”411; 10. West (Honda) a 31”393.
CAMPIONATO PILOTI (dopo 7 gare su 14): 1. Crutchlow (Yamaha) punti 135; 2. Laverty (Honda) 126; 3. Sofuoglu (Honda) 108; 4. Pitt (Honda) 73; 5. Lascorz (Kawasaki) 73; 6. West (Honda) 66; 7. Foret (Yamaha) 55; 8. Aitchison (Honda) 50; 9. Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) 48; 10. McCoy (Triumph) 39.
CAMPIONATO MARCHE (dopo 7 gare su 14): 1. Honda 158 punti; 2. Yamaha 135; 3. Kawasaki 84; 4. Triumph 46; 5. Suzuki 30.
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