Bentley Continental GT

Bentley Continental GT

Concepita per essere un coupé sportivo senza paragoni, la Continental GT non è soltanto la Bentley stradale più veloce prodotta negli ottantatré anni di...

Concepita per essere un coupé sportivo senza paragoni, la Continental GT non è soltanto la Bentley stradale più veloce prodotta negli ottantatré anni di storia della marca, ma è pure il più genuino e veloce coupé quattro posti commercializzato al mondo. Si tratta di una vettura che combina tutti gli elementi tipici della tradizione britannica nella realizzazione di modelli Gran Turismo, la straordinaria capacità artigianale patrimonio di tutte le Bentley ed alcune delle più sofisticate tecnologie applicate finora nel campo della produzione automobilistica. Caratterizzata da un motore 12 cilindri biturbo di sei litri di cilindrata, accreditato di una potenza pari a 560 CV, trasmessa ai due assali per mezzo di una trasmissione automatica con comandi al volante, la Continental GT offre le prestazioni di un’autentica supercar, unitamente a livelli d’abitabilità, di versatilità e di facilità d’impiego che la rendono più che adatta per un uso quotidiano, come una qualsiasi altra vettura. È pure in quest’ottica, come pure per molti altri motivi, che alla Bentley si è convinti che la Continental GT sia veramente un’automobile unica. La Continental GT è stata concepita e realizzata dalla Bentley nelle sue officine di Crewe, dove sarà assemblata all’interno delle inedite strutture produttive, che combinano tecnologie assolutamente all’avanguardia con l’esclusivo savoir-faire artigianale e l’attenzione per il dettaglio che sono da sempre una costante di tutte le vetture che vantano lo stemma della ‘B’ alata. Inoltre, permette di offrire la prospettiva di possedere una Bentley a un’assai più ampia fascia di entusiasti appassionati rispetto a qualsiasi altro modello della marca prodotto in precedenza. E benché la Continental GT sia una vera e propria Bentley dalla mascherina fino ai tubi di scarico, corrisponde altresì al vero che il Gruppo VW ha avuto un ruolo fondamentale nella sua realizzazione.

Il sogno di produrre un nuovo coupé Bentley non è una novità, dato che quest’auspicio ha animato l’azienda di Crewe da oltre vent’anni. Ma è stato soltanto con la dimostrazione di fiducia nella marca evidenziata dal Gruppo Volkswagen, che ha investito oltre 500 milioni di sterline, che tale sogno ha potuto tramutarsi in una concreta realtà. Tali investimenti hanno permesso alla Bentley di trasformare gli stabilimenti di Crewe in un centro produttivo davvero moderno e al top dal profilo qualitativo, permettendo così a Bentley d’essere nella migliore condizione possibile e, nel contempo, garantendo un futuro luminoso al suo straordinario savoir-faire dal profilo di design, engineering e produzione in serie di automobili ineguagliabili.

Gran turismo: una tradizione Bentley

Per il Consiglio di amministrazione della Bentley Motors era indispensabile che la prima Bentley completamente nuova prodotta dopo l’acquisizione della proprietà da parte del Gruppo Volkswagen fosse una coupé, e in particolare una coupé gran turismo nel segno della più autentica tradizione Bentley. Veloce come una spartana auto sportiva a due posti, ma senza quella tipica asprezza e scomodità; lussuosa come una limousine, ma senza quella sensazione di pesantezza che ottunde la guida; una gran turismo è un mix sapiente di divertimento e relax. È il tipo di auto con cui percorrere rapidamente centinaia di chilometri attraverso le campagne, assaporando fino in fondo ogni attimo del viaggio, per poi uscirne freschi e riposati, pronti a godersi tutte le attrattive della città. Pur essendo bassa, slanciata e aerodinamica – la Continental GT ha un Cx di 0,32 e sfiora i 320 km/h –, l’abitacolo è comodo e facilmente accessibile e non impone al conducente o ai passeggeri improbabili contorsionismi per entrare nell’auto. Può ospitare quattro adulti per brevi spostamenti, oppure due adulti e due bambini per viaggi anche di un’intera giornata. E, cosa altrettanto importante, il bagagliaio da 370 litri è in grado di contenere borse, sci, mazze da golf e tutto quello che può servire al conducente e ai passeggeri per un viaggio di lunga durata. La Continental GT è una dichiarazione di intenti decisa: il ritorno al vertice da parte di una casa automobilistica con un pedigree senza pari nella produzione di vetture gran turismo. Auto intransigente che non impone compromessi al suo proprietario, è la coupé quattro posti più veloce del mondo, ma è anche perfettamente a suo agio nel traffico lento che oggi attanaglia le nostre città. La gran turismo Bentley per il nuovo millennio.

Il design: ispirazione dal passato, visione per il futuro

Il compito di progettare la Continental GT coordinando il team di 40 persone operante a Crewe intimoriva Dirk van Braeckel, ma al tempo stesso lo divertiva. Fin dall’inizio era deciso su un fatto: la nuova coupé Bentley non avrebbe avuto un look “rétro”. La Bentley deve sempre guardare avanti. Eppure ci sono alcuni elementi chiave nell’estetica delle Bentley, quale che sia l’epoca di produzione, che le identificano e trasmettono il loro “DNA”. Per van Braeckel, la sfida era quella di trarre ispirazione dal passato, proiettando però il modello nel futuro e prendendo dal passato Bentley solo i tratti “familiari” caratteristici. Dalla Speed Six del 1928, van Braeckel ha tratto il carattere dominante del cofano: “Una Bentley dovrebbe sempre trasmettere l’impressione di una grande potenza sotto il cofano”, ha osservato. Ha anche colto il motivo a diamante della griglia, tratto in origine da una modifica apportata all’auto da corsa negli anni Venti per proteggere il radiatore con una maglia metallica dai sassi che avrebbero potuto colpirlo e quindi danneggiare il motore. I grandi fari rotondi della Speed Six sono un altro segno caratteristico del design Bentley, sebbene la loro forma sulla Continental GT sia molto più piccola, grazie alla tecnologia di punta utilizzata oggi per costruire le lenti e i proiettori. Sulla Continental GT si può notare che il più grande dei due fari gemelli rotondi è quello più vicino al radiatore: un delicato omaggio alla posizione ravvicinata dei fari della Speed Six originale.

Il motore: come sempre, il cuore pulsante di ogni Bentley

Il motore W12 della Continental GT rende possibile tutto questo, a differenza di quanto era successo a Evernden e Blatchley, obbligati invece a lavorare con i limiti imposti dal sei cilindri in linea molto alto della R-Type. La Continental GT monta in effetti due motori V6 ad angolo con albero a gomito in comune che misurano solo 513 mm di lunghezza, 715 mm di altezza e 710 mm di larghezza. Il risultato è quello di un motore straordinariamente compatto – caratteristica, questa, che offre molti vantaggi dal punto di vista sia estetico che tecnico. Essendo così compatto, è facilmente posizionabile al centro dell’auto e questo ha permesso a van Braeckel e ai suoi collaboratori di creare una forma con il frontale corto tipico del marchio Bentley, senza tuttavia pregiudicare la resistenza dell’auto agli urti frontali. Naturalmente, il motore a 12 cilindri a doppia V della Continental GT non è degno di nota solo per le sue dimensioni compatte. Una delle caratteristiche più salienti delle Bentley è infatti la coppia, che molti esperti considerano il parametro più significativo delle prestazioni reali. Una gran turismo Bentley dovrebbe sempre generare potenza senza sforzo lungo l’intera gamma di velocità. Sull’uomo della strada, i 565 CV della Continental GT faranno sicuramente colpo, ma per l’uomo o la donna al volante, la coppia massima di 650 Nm, erogata a soli 1.600 giri/min, rappresenterà un dato statistico ancora più significativo. In genere, il motore di un’auto sportiva deve arrivare a 3-5.000 giri/min prima di erogare la spinta massima; la Continental GT dà il massimo appena sopra il minimo; e nessun’altra auto produce un rombo così musicale dal tubo di scarico come la Continental GT e ogni Bentley che si rispetti.

I piaceri sensoriali dell’interno di una Bentley

Il posto di guida della Continental GT offre tutto ciò che ci si aspetta da una gran turismo Bentley. Di fronte al conducente, si trova una serie di quadranti analogici con nitidi numeri bianchi su fondo nero, senza display luminosi a distrarre l’attenzione. Questa, dopotutto, è un’auto che arriva quasi a 320 km/h, e una strumentazione analogica sobria e funzionale è stata giudicata il modo più efficiente per trasmettere a chi guida tutte le informazioni necessarie a certe velocità. Il cruscotto e la console, naturalmente, sono ancora rifiniti con essenze pregiate, con venature montate simmetricamente, nel segno della più autentica tradizione Bentley. Eppure, sotto la vernice lucida del legno naturale dalle magnifiche venature, si cela un altro cambiamento significativo. Anziché la base tradizionale in legno di liriodendro sotto l’impiallacciatura in legno pregiato, il cruscotto e gli interni della Continental GT sono realizzati con pannelli di alluminio pressofuso. Essendo più leggero, più sottile e più resistente di un tradizionale pannello in legno, l’alluminio aiuta a guadagnare spazio nell’abitacolo senza sacrificare la lavorazione artigianale né la ricercatezza dell’ambiente. La realizzazione della parte in legno di una Continental GT richiede 18 ore di lavoro, circa lo stesso tempo necessario per costruire un’intera station wagon. Sulla console, spicca un orologio analogico Breitling tra le due tradizionali bocche di aerazione Bentley “a occhio di bue”. Sin dal lontano 1884, Breitling è sinonimo di cronografi e orologi di pregio. Nel giugno 2003, la casa svizzera ha partecipato al tentativo riuscito del Team Bentley di vincere la 24 Ore di Le Mans per la sesta volta, dopo un’attesa di 73 anni. L’orologio della Continental GT e l’edizione speciale di cronografi realizzati da Breitling per Bentley Motors sono due dei frutti di questa collaborazione.

Bentley Continental GT

Discussione 1

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FR
francesco · 17 anni fa #
salve,
dove posso trovare un libretto uso e manutenzione della mia bentley gt aquistata in america?
grazie francesco