Bandag, azienda americana leader nella ricostruzione di pneumatici da truck, è l’acronimo di Bernhard Anton Novak Darmstad AG. Chissà se 66 anni orsono il lungimirante Novak aveva pensato che la sua idea di ricostruire pneumatici usurati cambiandone solamente il battistrada sarebbe diventata vincente. Allora, in Nord Africa, c’era la guerra e i pneumatici ormai consumati venivano ripristinati vulcanizzando la gomma sotto la sabbia rovente del deserto, perché questa era l’unica possibilità concessa dalla situazione contingente. A distanza di oltre mezzo secolo il progetto si è evoluto e la moderna tecnologia ha messo a disposizione controlli a ultrasuoni e autoclavi asettiche, ma l’idea vincente è sempre la stessa. Un’idea che si basa sull’utilizzo di un sottile strato di materiale di vulcanizzazione realizzata con gomma naturale, la cui ricetta rimane il grande segreto della tecnologia Bandag, inserito tra la carcassa e la nuova fascia battistrada. Questo permette oggi come ieri di non perdere il valore della carcassa e di sfruttare così il pneumatico finché le caratteristiche tecniche permettono di mantenere gli standard di sicurezza originale, magari migliorandoli. Venendo al presente, esattamente il 31 dicembre 2008 Bandag EMEA è stata interamente acquisita e integrata da Bridgestone Europe NV/SA. La fusione tra Bandag e il gruppo Bridgestone ha riunito più di mezzo secolo di esperienza nella fabbricazione di battistrada ricostruiti prevulcanizzati con lo sviluppo della qualità altamente tecnologica di uno dei principali produttori di pneumatici a livello mondiale. Quest’unione consente a Bridgestone di fabbricare battistrada Bandag che offrono qualità e performance simili agli equivalenti pneumatici nuovi della Casa giapponese.
Bridgestone e Bandag, ecologia, economia, qualità e sicurezza
Bandag, azienda americana leader nella ricostruzione di pneumatici da truck, è l’acronimo di Bernhard Anton Novak Darmstad AG. Chissà se 66 anni orsono il...
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