Cadillac XLR-V al Motor Show 2008

Cadillac XLR-V al Motor Show 2008

Il roadster-coupè di gran lusso e altissime prestazioni XLR-V è stato il secondo modello della attuale gene¬razione di Cadillac V-Series. Nato sulla base...

Il roadster-coupè di gran lusso e altissime prestazioni XLR-V è stato il secondo modello della attuale gene¬razione di Cadillac V-Series. Nato sulla base del formidabile autotelaio Corvette, l’XLR era una candidata naturale allo sviluppo di una versione V. Mentre il suo progetto ingegneristico gli garantisce caratteristiche tecniche e prestazionali che lo confermano all’apice della categoria, il design è stato rivisitato per l’edizio¬ne 2009. Sostanzialmente nuovo è il frontale, molto più nitido, lineare e penetrante. La griglia è sempre a nido d’ape in acciaio inossidabile cromato, ma con disegno più accuratamente integrato in quello del cofano e dei gruppi ottici. L’andamento a V della griglia prosegue nella presa d’aria sottostante al nuovo paraurti, creando un disegno globale molto nitido, elegante e ben integrato. Gli stilisti Cadillac hanno provveduto anche a snellire analogamente la sezione posteriore, ridisegnando tutta la fascia inferiore, dal paraurti in giù. Sono bastati questi interventi di rifinitura e snellimento per trarre dal design originale, che nella so¬stanza rimane immutato, una XLR-V MY09 ancora più sobriamente elegante, filante e sportiva. Nell’abitacolo troviamo interni ancora più curati nella scelta della nappa della selleria e nella raffinatezza esecutiva, mentre di particolare rilievo è l’utilizzo dell’Alcantara per il rivestimento del padiglione.

Per quanto riguarda la tecnica, XLR-V 2009 ripropone il suo potente V8 Northstar 4.4 SC, cioè sovrali¬mentato da compressore volumetrico, che utilizza fasature leggermente diverse da quello della STS-V, erogando infatti 448 CV (331 kW) a 6400 giri, con il limitatore che interviene a 6700 giri. Ma il dato più impres¬sionante è il valore di picco della coppia: 561 Nm a 3900 giri/min, ma disponibile, per almeno il 90%, tra 2200 e 6000 giri/min, per una perfetta combinazione di formidabili prestazioni assolute, ma anche di gran¬de elasticità e fluidità di erogazione grazie alla spinta vigorosa e costante che il V8 4.4 Supercharged genera su un ampissimo arco di giri. Un sofisticato sistema di scarico a geometria variabile media con grande com¬petenza fra la necessità di mantenere una tonalità di scarico elegantemente sommessa quando si guida nel traffico a velocità moderata, e la gratificazione del ruggito di una formidabile V8 americano quando si agi¬sce senza pietà sull’acceleratore.

La trasmissione automatica Hydra-Matic 6L80 a 6 rapporti che offre al pi¬lota la scelta fra l’utilizzo in modalità totalmente automatica, oppure manuale-sequenziale Driver Shift Con¬trol. La relativa centralina di controllo a 32 bit è integrata con la ECU della gestione integrata del motore e, in corrispondenza dei cambi di rapporto, interrompe l’erogazione della coppia per rendere i passaggi più dolci e veloci. Vi sono inoltre speciali programmi che riducono altri tradizionali fastidi delle trasmissioni automatiche aumentando il comfort, la sicurezza e il piacere di guida. Il PAS (Performance Algorithm Shif¬ting) evita i passaggi al rapporto successivo in rilascio, quando viene rilevata un’elevata accelerazione latera¬le e un cambio di rapporto potrebbe portare a un indesiderato trasferimento di carico sull’avantreno men¬tre si percorre una curva. Questa nuova trasmissione, che è dimensionata per gestire coppie fino a 900 Nm, integra anche uno scambiatore di calore specifico per il raffreddamento del fluido. La XLR-V, utilizza un telaio derivato da quello della Corvette C5, con una struttura che ha stabilito nuovi standard assoluti di rigidità, sia torsionale che flessionale, e di bilanciamento, oltre che di razionalità architettonica ed esecutiva.

Per adeguare gli assetti dell’autotelaio a quelle del potente V8 Supercharged, sono stati svolti test intensivi pres¬so il Milford Proving Ground della GM ed il celebre Nordschleife del Nürburgring. In particolare, l’assetto è stato ribassato, sono state aggiunte molle e barre di torsione più rigide e ricalibrato il controllo elettronico delle sospensioni attive Magnetic Ride Control. Si tratta di speciali ammortizzatori, a brevetto General Mo¬tors, che utilizzano un fluido speciale, che varia la sua densità con il variare di intensità del campo magneti¬co creato da specifici indotti applicati al suo corpo. Tutto avviene in appena 1/1000 di secondo. Cadillac è stata la prima Casa ad utilizzare fina dal 2000 questo sistema prodotto dalla Delphi e recentemente adottato an¬che da altri costruttori sulle loro vetture sportive. Specifica per XLR-V è anche la messa a punto del siste¬ma di controllo della trazione e della stabilità StabiliTrak che offre al pilota la possibilità di scegliere fra quattro modalità di intervento.

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