Chevrolet a Porto per confermare la preferenza per i circuiti cittadini

Chevrolet a Porto per confermare la preferenza per i circuiti cittadini

Il Campionato Mondiale Turismo (WTCC) 2007 che con il prossimo weekend giunge al suo giro di boa correrà le gare numero 11 e 12 sul circuito cittadino di Porto.

Il Campionato Mondiale Turismo (WTCC) 2007 che con il prossimo weekend giunge al suo giro di boa correrà le gare numero 11 e 12 sul circuito cittadino di Porto. La tappa lusitana è una vera novità per il calendario così come le auto granturismo lo sono per i 4,72 km della pista ricavata tra le strade della bella cittadina. In altre parole: tutti i contendenti partiranno alla pari in quanto a conoscenza del percorso. Porto è la terza nuova località del calendario WTCC di quest’anno e il secondo circuito cittadino dopo Pau; il terzo sarà quello di Macao, a chiusura del campionato. Dopo il successo sulle strade francesi di Pau, il team Chevrolet ha voglia di nuovi, positivi risultati e li cerca proprio su un tracciato che ben si adatta alle caratteristiche delle Chevrolet Lacetti WTC.

Alain Menu: “È bello correre a Porto a metà stagione, è un po’ come ricominciare il campionato, la seconda parte almeno! Il percorso è nuovo per tutti e un’auto leggera è ciò che più serve per fare bene. Sfortunatamente per gli avversari, solo tre piloti dispongono di una Chevrolet Lacetti e se i nostri risultati recenti sui circuiti cittadini valgono qualcosa, sono sicuro che varranno anche qui. A differenza del tracciato di Pau, Porto sembra anche essere veloce, per cui le qualificazioni peseranno più del solito. L’avvio e il primo giro saranno importanti, ma penso potremo fare bene”.

Nicola Larini: “Come Pau, Porto è un circuito nuovo e dovrò studiarlo attraverso immagini e filmati per avere almeno una prima impressione di ciò che ci aspetta e conoscerne le curve. Ma sarà così per tutti: partiremo, dunque, alla pari. È un circuito cittadino, quindi, mi aspetto che le Lacetti siano competitive come lo sono state in Francia. Questo dovrebbe compensare, almeno in parte, l’handicap di 50 kg di zavorra che mi porto addosso. A questo punto della stagione, e dati i buoni risultati, non poteva essere differente, bisogna conviverci. Significa che sarà più difficile per me aspirare alla vittoria, almeno in condizioni normali, per cui mi concentrerò sul campionato e cercherò di fare punti per mantenere la prima posizione tra le auto a trazione anteriore, ed al tempo stesso, contendere le prime posizioni”.

Rob Huff: “Correrò a Porto su un’auto davvero leggera, solo 5 kg extra dopo i mancati punti di Brno, dove invece avevo vinto lo scorso anno. Non ho esperienza su questo circuito, ma ho visto alcuni filmati ripresi da dentro le vetture e sembra davvero interessante. In teoria, dovremmo avere molte possibilità dal momento che le Lacetti sembrano prediligere tracciati di questo tipo, come è provato dai risultati di Macao, lo scorso anno, e di Pau, quest’anno. A differenza di Pau, comunque, la lunghezza maggiore renderà più difficile la ricognizione. La sessione speciale di cui disporremo venerdì in pista servirà soprattutto a questo. Speriamo di riuscire a massimizzare il nostro tempo sul circuito nelle due sessioni di prove libere, lavorando al tempo stesso per trovare l’assetto ideale”.

Mark Busfield: “Dopo Pau abbiamo introdotto alcune modifiche al progetto iniziale per migliorare le prestazioni e la resistenza delle Chevrolet Lacetti sui circuiti cittadini, basandoci proprio sui rilievi effettuati in Franca. In particolare, questa volta abbiamo avuto il più lungo periodo a disposizione tra un appuntamento e l’altro per mettere a punto le auto: tradotto, significa che abbiamo potuto disporre delle auto in officina per oltre una settimana. Questo ha consentito ai nostri ingegneri e tecnici interventi più approfonditi, mentre i piloti hanno tempo a sufficienza per testare ogni singola novità. Alain come Rob hanno provato al MIRA la scorsa settimana mentre Nicola e Rickard proveranno a Pembrey. Nicola per verificare alcuni specifici cambiamenti studiati per Porto e Rickard per preparare il turno svedese di Anderstorp, in programma a luglio”.

Eric Nève: “Siamo contenti che a Brno Nicola sia riuscito almeno a segnare abbastanza punti per salire in quarta posizione nella classifica generale. Sia Rob sia Alain porteranno nuovamente poca zavorra e, come sappiamo fin dal primo campionato scorso, le Chevrolet Lacetti amano i circuiti cittadini: a Macao siamo stati, entrambe le volte, veloci ma sfortunati, ma a Pau Alain ha mostrato che la Chevrolet Lacetti è l’auto che bisogna guidare in queste occasioni. Sono certo che a Porto la gara sarà un successo, anche perché nel Sud Europa il pubblico si appassiona agli sport motoristici e non esiste altro campionato che consenta ai fan di avvicinarsi così tanto alle auto e ai piloti come capita con il WTCC”.

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