La nuova Chevrolet Cruze, esposta in anteprima italiana al Bologna Motor Show 2008, rappresenta un evidente passo in avanti in fatto di design e di qualità costruttiva in un segmento del mercato europeo, come quello delle automobili compatte, dove i contenuti di prodotto sono tradizionalmente prioritari. La linea dinamica di questa berlina a 4 porte ricorda quella di una coupé e dà una nuova dimensione al classico design delle berline a tre volumi. La personalità della mascherina anteriore, l’andamento concavo delle fiancate e la plancia porta-strumenti sdoppiata sono alcuni temi di quel nuovo linguaggio stilistico Chevrolet che diventerà la firma dei futuri modelli della Casa del cravattino dorato. Cruze è infatti il risultato di un processo di sviluppo, frutto delle risorse mondiali del gruppo GM, che punta alla creazione di un nuovo design e ad una qualità che sia un concreto punto di riferimento nel segmento delle automobili compatte. Il tetto arcuato, che si estende dal bordo superiore del parabrezza fino agli slanciati montanti posteriori del tetto, distingue la linea di questa vettura. Allunga otticamente la superficie vetrata di Cruze, introducendo per la prima volta nel segmento, una berlina a 4 porte che sembra una coupé. L’originale andamento concavo delle fiancate che fluisce ininterrottamente dai fari anteriori verso i gruppi ottici posteriori è destinato a diventare un marchio stilistico Chevrolet, così come la mascherina divisa in due parti da una barra trasversale in tinta con la carrozzeria sulla quale spicca il marchio del cravattino dorato.
Oltre ad essere più lunga e più larga del modello che l’ha preceduta, Cruze ha un aspetto deciso e risoluto e si presenta ben piantata sulle sue ruote da 17 pollici poste agli angoli di una carrozzeria bassa ed allungata. L’accurato montaggio dei pannelli di carrozzeria ed un moderato uso di finiture esterne danno la sensazione di un alto livello qualitativo che porta in questo segmento di mercato un livello qualitativo paragonabile a quello di vetture di classe superiore.
L’originale alloggiamento dei fari che si sviluppano attorno agli angoli della carrozzeria e si estendono con una forma a freccia verso i parafanghi anteriori mette in risalto il dinamismo della linea di Cruze. I loro rivestimenti in policarbonato trasparente accolgono sofisticati gruppi ottici ad “effetto gioiello”. I doppi bulbi alogeni sono incassati profondamente all’interno di elementi lucidi, il cui aspetto è accentuato da una sfaccettatura superiore ed inferiore di colore nero tipo pianoforte, che conferisce alla vettura un’aria particolarmente raffinata, poco comune in questo segmento.
Il cofano motore è sagomato lateralmente per integrare i portafari allungati e la linea concava delle fiancate. Questa soluzione caratterizza tutta la lunghezza della vettura e va a fondersi nella linea dei gruppi ottici posteriori avvolgenti e del cofano del bagagliaio montati a filo della carrozzeria. Sul bordo del cofano del bagagliaio c’è uno spoiler sagomato. La linea pulita ed allungata di Chevrolet Cruze non appaga solo gli occhi. L’ottimo Cx (0,31) indica un’ottima penetrazione aerodinamica e consumi contenuti.
Interni di alta qualità
Il rivoluzionario tema stilistico di Cruze interessa anche l’interno dell’abitacolo dove ritroviamo spunti tipicamente Chevrolet come il “cruscotto sdoppiato”. La parte inferiore della plancia, coordinata cromaticamente con gli inserti sui sedili anteriori, si estende simmetricamente verso i lati dell’abitacolo, in modo che guidatore e passeggero condividano la stessa esperienza. Altrettanto rivoluzionaria è la qualità degli interni che si riflette nell’utilizzo di superfici granulate, materiali morbidi al tatto e rivestimenti opacizzati. Tutto questo contribuisce ad una qualità interna che richiama la pulizia e l’armonia del design esterno. Ad esempio, il pannello centrale integrato, dove troviamo i comandi dell’impianto audio e di comunicazione mobile, così come quelli del climatizzatore, è privo della tradizionale cornice e si presenta quindi in un modo molto moderno e pulito.
Per la progettazione della principale parte portastrumenti è stato utilizzato un sistema di modellizzazione matematica tridimensionale. I tre elementi analogici (contenenti contagiri, tachimetro ed indicatore del livello del carburante e della temperatura del liquido di raffreddamento) sono retroilluminati da LED che forniscono una luce brillante di colore bianco e blu ghiaccio.
All’interno dello spazioso abitacolo trovano comodamente posto 5 persone adulte. I passeggeri posteriori hanno ampio spazio a loro disposizione e maggiore spazio per gambe, testa e spalle di quello che di solito si può trovare su una vettura di questa categoria. L’ impianto audio dispone di lettore lettore CD, collegamenti per MP3, iPod e 6 altoparlanti.
Solide basi
I contenuti innovativi di Cruze non si limitano ovviamente all’estetica, ma vanno molto in profondità. Le sue principali componenti strutturali sono frutto della collaborazione di impianti del gruppo GM in Germania, Stati Uniti, Australia e Corea. La scocca di Chevrolet Cruze è la più rigida della categoria e ha una rigidità torsionale superiore del 140% rispetto al modello precedente. Ciò rappresenta un’ottima base di partenza per un comportamento su strada preciso e confortevole, così come per un radicale contenimento di rumori, vibrazioni e ruvidità di funzionamento
Sotto al cofano, Cruze propone un 1.600 a benzina a 16 valvole da 112 CV (82 kW) con distribuzione a fasatura variabile sulle valvole di aspirazione di scarico che permette di ridurre consumi ed emissioni. Questa motorizzazione consente a Cruze di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 12.4 secondi e di consumare 6,7 litri ogni 100 chilometri. Come è politica consolidata di Chevrolet Italia, la nuova Cruze sarà proposta fin dall'inizio anche in versione Eco Logic a doppia alimentazione benzina/GPL. Entrambe le versioni saranno equipaggiate con un cambio manuale a 5 marce.
Su strada, Chevrolet Cruze si comporta come promette la sua immagine dinamica. I clienti avranno modo di apprezzarne in particolare le sospensioni, i freni e lo sterzo, tarati in funzione delle preferenze degli automobilisti europei, privilegiando cioè un accurato equilibrio tra maneggevolezza e comportamento su strada. Le sospensioni anteriori McPherson sono dotate di un sistema di compensazione del carico laterale che riduce gli attriti, mentre quelle posteriori sono una speciale evoluzione del sistema a barra di torsione che permette di risparmiare peso e spazio, garantendo una più accurata taratura per le diverse versioni. Tutte le vetture vendute in Italia saranno equipaggiate di serie con controllo elettronico della tenuta di strada (ESP).
L’arrivo di Cruze nelle concessionarie, previsto per la prossima Primavera, aprirà un nuovo programma di rinnovamento di prodotto destinato a sviluppare ulteriormente il successo di questa marca. Ogni nuovo modello attingerà al “testimone” di Cruze che a sua volta si ispira ad un nuovo linguaggio stilistico e che si focalizza sulla qualità all’interno di un pacchetto di grande concretezza.
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