Alain Menu e Rob Huff hanno concluso con un doppio successo la quarta stagione della Chevrolet Lacetti nel Campionato Mondiale Turismo (WTCC), conquistando due vittorie sul circuito cittadino di Macao, che è probabilmente l'appuntamento di maggior prestigio della serie iridata. Mentre il pilota svizzero ha dominato gara 1 dalla partenza al traguardo, quello inglese ha avuto la fortuna di uscire indenne dai guai all'ultimo giro di gara 2 e di passare nell'arco di poche curve dal quarto al primo posto. In questo modo si è anche garantito un terzo posto nella classifica finale del Campionato Mondiale Piloti, che fino a questo momento è il miglior risultato mai ottenuto da un pilota Chevrolet. Nicola Larini ha avuto invece un fine settimana sfortunato, mentre Max Orido ha sfruttato la sua conoscenza del tracciato per concludere al settimo posto gara 2, dopo essere partito ultimo in gara 1. Orido diventa così il primo pilota giapponese ad andare a punti in una gara del WTCC.
In questi quattro anni Chevrolet Lacetti ha ottenuto 14 vittorie, 37 podi e 652 punti per il Campionato Marche. Due delle 14 vittorie sono coincise con altrettante triplette in occasione delle quali i piloti Chevrolet hanno monopolizzato tutto il podio. Il palmares di Lacetti nel FIA WTCC comprende anche 8 pole position e 9 giri veloci in gara. Al di fuori di questa competizione, Chevrolet Lacetti ha vinto anche la Coppa Europa FIA Turismo 2008, il Campionato Tedesco Turismo 2006 ed il Campionato Danese Turismo per Squadra 2008. Oltre che dai tre piloti ufficiali Alain Menu, Rob Huff e Nicola Larini, le Chevrolet Lacetti sono state portate in gara anche da Rickard Rydell, Max Orido, Michael Nykjaer, Vincent Radermecker, Michael Outzen, Henrik Lundgaard, Maria De Villota, Tomas Schie, Rainer Bastuck, Harry Vaulkhard e Matt Allison.
Adesso che si è conclusa ufficialmente l'attività sportiva di Lacetti, il team RML si concentrerà sullo sviluppo della nuova Chevrolet Cruze, in vista del suo impiego nel WTCC 2009 che si aprirà a Marzo in Brasile. Dopo le prime prove sui circuiti del MIRA (Inghilterra), Guadix (Spagna) ed Estoril (Portogallo), la nuova Cruze sarà provata su differenti piste dell'Europa Meridionale.
Rob Huff (5°/1°): «Sono ovviamente molto contento di questa vittoria, anche se devo ammettere di essere stato molto fortunato. Ero saldamente quarto, quando all'improvviso tutti quelli che mi precedevano sono usciti di pista. Ho girato una curva e ho visto Thompson contro un muro. Poco dopo ho visto Gabriele (Tarquini) volare su una ruota persa da Farfus. Per mia fortuna, sono riuscito ad uscirne senza danno e ad arrivare al traguardo, grazie anche Duncan, il mio ingegnere, che mi ha chiamato via radio per avvertirmi che c'era olio sulla pista. Con questa mia vittoria Chevrolet Lacetti ha ottenuto un doppio successo nell'appuntamento di Macao e si congeda alla grande dalle competizioni dove per quattro anni è stata fantastica».
Alain Menu (1°/RIT): «Non sono partito bene al via di gara 1 e ho visto Andy (Priaulx) affiancarsi alla mia vettura. Sono riuscito però ad entrare per primo alla curva Lisboa e ho continuato a farlo per i primi giri. Ad un certo punto la presa d'aria del mio casco si è staccata, ma la cosa non mi ha disturbato troppo, anche se il tubo svolazzava per l'abitacolo. Nella seconda parte della gara potevo contare su un vantaggio sufficiente per controllare facilmente la corsa fino al traguardo. In gara 2 ero ormai saldamente sesto quando ho sovrasterzato sull'olio lasciato da Gabriele (Tarquini) e sono finito a muro. Con tre vittorie parziali, questa non è stata certo la mia migliore stagione nel WTCC, ma la pole position e la vittoria ottenute a Macao e la prospettiva della nuova Cruze per il 2009 mi rendono ottimista per il futuro».
Nicola Larini (9° /RIT): «Sono partito bene al via di gara 1, guadagnando qualche posizione sul lungo rettilineo. Purtroppo ho avuto un problema con la cinghia dell'alternatore, che è saltata, riducendo l'efficienza del servosterzo. Dopo pochi giri è diventato così molto difficile guidare senza servosterzo, che è un meccanismo davvero molto importante su questo tracciato! In gara 2 ho anticipato senza volerlo la partenza. Stavo lavorando con la frizione ed il freno a mano, quando mi è venuta meno la pressione nel circuito frenante e sono dovuto partire. Un vero peccato, visto che il verde si è acceso solo un secondo dopo. Sono stato pertanto penalizzato con un "drive-through", ma poi ho cominciato ad avere problemi a scalare le marce e mi sono dovuto fermare definitivamente».
Max Orido (16°/7°): «In gara 1 sono partito dall'ultima posizione perché dopo le verifiche mi erano stati tolti i tempi fatti registrare durante le qualifiche. Mi sono comunque dato da fare per risalire il gruppo e ho concluso al sedicesimo posto. Tutto sommato è stata una buona gara. Partendo da questa posizione in gara 2, non potevo certe sognare di finire la gara nei punti, ma uno dopo l'altro quelli che precedevano sono usciti di scena e ho concluso al settimo posto. Sono molto orgoglioso di essere il primo pilota giapponese ad aver raccolto qualche punto nel WTCC e di averne portato così qualcuno a Chevrolet per il Campionato Marche. Anche se ho fatto solo tre corse, questa mia esperienza con Chevrolet sarà per me sempre un bel ricordo».
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