Dopo due anni di lavoro, il progetto MES di Christian Hansen, denominato CIA (Culture IT and Automation), sta per diventare realtà e Wonderware è il fornitore scelto per questo progetto. “E’ già stato firmato un master agreement e ora stiamo lavorando per definire i dettagli”, ha affermato Erik Borgensgaard, Program Manager di Chr. Hansen. “Siamo entusiasti del nostro accordo con Chr. Hansen e siamo ansiosi di mostrare in concreto i benefici che la nuova soluzione MES/EMI di Wonderware apporterà all’azienda”, ha dichiarato Christopher S. Asworth, Managing Director di Wonderware Scandinavia. “Abbiamo già costruito una relazione strategica con il team professionale di Chr. Hansen. Unendo la forza della nostra organizzazione globale in Nord America ed EMEA alla competenza locale maturata sul mercato scandinavo, possiamo affermare con certezza di poter superare le aspettative presenti e future di Chr. Hansen.”
“Chr. Hansen è un nuovo, importante cliente per Wonderware.Con questo accordo, abbiamo dimostrato che la nostra soluzione ha le capacità necessarie per soddisfare sia i requisiti IT richiesti a livello corporate, grazie a una piattaforma tecnologica all’avanguardia, sia quelli richiesti dagli utenti, con un’applicazione MES/EMI altamente configurabile, della quale Application Server è l’infrastruttura host costruita su tecnologia ArchestrA”, ha affermato Jan Rasmussen, MES Director of Sales di Wonderware EMEA.
Jonathan L. Miller, Director of Global Project Services di Wonderware, ha dichiarato: “Wonderware sta supportando Chr. Hansen in Danimarca nell’implementazione di un programma MES strategico e multi-site, avvalendosi di un team che comprende risorse locali danesi e nordamericane. Il project team si sta occupando con successo della fase di progettazione. Chr. Hansen si è dimostrata molto disponibile a collaborare al progetto. Non solo l’azienda ha svolto un lavoro preparatorio molto consistente in fase di definizione delle specifiche del progetto, ma si è anche impegnata a mettere a disposizione un buon numero di risorse di alto livello. Il risultato è un team unito, interfunzionale e ben organizzato che ha già dato prova di collaborare in modo efficace con le nostre risorse. Pensando alle possibili sfide che si presenteranno una volta che la soluzione sarà completata, il team è pronto ad affrontarle continuando a lavorare insieme”, ha proseguito Miller.
Un passo avanti significativo
“Questo progetto rappresenta un enorme passo in avanti che porterà l’intera infrastruttura IT di Chr. Hansen a un livello superiore. CIA metterà a disposizione un maggior numero di dati, creando le migliori condizioni per prendere decisioni immediate (le informazioni giuste al momento giusto, nel posto giusto). Inoltre, permetterà di migliorare i follow-up e la documentazione, fattore che sta assumendo sempre più importanza per i nostri clienti”, ha affermato Erik Borgensgaard. “Grazie a questo accordo, abbiamo creato un piano per i prossimi tre anni. Questo ci trasmette un senso di sicurezza e la possibilità di lavorare in tutta tranquillità. Siamo del tutto fiduciosi sul fatto che Wonderware manterrà le promesse fatte”.
“Abbiamo scelto Wonderware, perché offre la migliore tecnologia. In particolare, ci ha convinto l’unione di una valida piattaforma IT con moduli applicativi MES/EMI altamente configurabili. Avere flessibilità e adattabilità per soddisfare nuovi requisiti di mercato è un elemento di grande rilevanza per Chr. Hansen.La tecnologia Wonderware ArchestrA presenta funzionalità integrate necessarie a supportare proprio questo aspetto. Ci aspettiamo che in breve tempo la tecnologia Wonderware porterà a Chr. Hansen un ottimo ritorno sugli investimenti. In particolare, per noi costituisce un enorme vantaggio, il fatto che entrambe le funzionalità di livello 2 (SCADA/HMI) e 3 (MES/EMI e Integrazione) vengano implementate con un tool e un sistema comune,” ha affermato Erik Borgensgaard.
Più tempo per gli aspetti rilevanti
Il progetto MES CIA coinvolge tutti gli impianti di produzione delle colture (Stati Uniti, Francia, Germania e Danimarca), iniziando dal nuovo stabilimento di Avedøre, in Danimarca, a partire da settembre 2009. Grazie ai sistemi di produzione automatizzati, verranno ridotte le attività manuali e gli operatori di processo avranno più tempo da dedicare alla risoluzione dei problemi. “Sarà tutto più facile, anche se, naturalmente, ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi, come sempre accade quando si inizia a lavorare con un nuovo sistema e con nuove procedure”, ha affermato Lars Svarer Johansen, Project Coordinator. “Ci saranno meno attività di routine e avremo un maggior numero di informazioni a disposizione, tutte in un unico sistema. Chr. Hansen è stata tra le prime aziende a muoversi in quest’area”, ha aggiunto. “Il layout dello schermo dei computer sarà progettato per semplificare la vita il più possibile agli operatori di processo, mentre i progettisti avranno a disposizione un sistema di pianificazione completamente nuovo. Più di 1.000 parametri di configurazione saranno realizzati su misura per andare incontro alle specifiche esigenze dell’azienda.”
Ridurre la complessità
CIA permetterà di ottenere modalità di lavoro uniformi su scala globale, rendendo più semplice e più veloce il trasferimento di produzione e personale tra i diversi Paesi. Inoltre, sei server (la piattaforma dell’architettura IT) saranno installati localmente e ciò permetterà di aumentare il livello di sicurezza nel processo produttivo e di ottenere migliori prestazioni in termini di traffico dati. “In breve, il progetto CIA proteggerà il business di Christian Hansen e lo renderà adatto ad affrontare al meglio il futuro”, hanno concluso Erik e Lars.
“Wonderware offre ai nostri clienti servizi legati alla realizzazione di progetti, grazie al team di Global Project Services. Il team è costituito da project manager, consulenti e persone altamente qualificate dislocate in tutto il mondo e specializzate nella realizzazione di soluzioni MES. Lo staff di Global Project Services può contare sull’elevata competenza di Wonderware nel MES e in Wonderware Operations e Performance Software, oltre che nella nostra comprovata metodologia di delivery e nella solida relazione con il nostro network di partner Endorsed System Integrators. Il tutto, per offrire ai nostri clienti la migliore soluzione e il miglior team per le loro specifiche esigenze”, ha affermato Jonathan L. Miller.
John Ristey, Project Manager Global Project Services, ha affermato: “L’opportunità di lavorare con il team di Chr. Hansen, adottando l’approccio di un progetto articolato in diverse fasi, ha apportato numerosi benefici. Siamo riusciti a costruire una relazione solida con i membri del team nel corso della fase di definizione dei requisiti funzionali. Questi legami, insieme a una perfetta comprensione dei requisiti dell’azienda, apriranno la via al successo delle prossime fasi di progettazione, sviluppo e implementazione. Un altro fattore chiave che contribuirà alla piena riuscita del progetto è rappresentato dal preject team di Chr. Hansen, che vanta un’elevata competenza nei requisiti utente, nelle interfacce, nel livello di automazione e nei sistemi di business di livello più elevato.”
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