CompEd E-Invoice, fatturare elettronicamente alla Pubblica Amministrazione

CompEd E-Invoice, fatturare elettronicamente alla Pubblica Amministrazione

La Legge Finanziaria approvata lo scorso dicembre, introduce una norma che comporterà per l’amministrazione pubblica una serie di vantaggi: rilevanti...

La Legge Finanziaria approvata lo scorso dicembre, introduce una norma che comporterà per l’amministrazione pubblica una serie di vantaggi: rilevanti risparmi economici, maggiore trasparenza su fornitori e loro posizione fiscale, monitoraggio della spesa pubblica. In parallelo anche i fornitori della PA godranno di alcune convenienze: abbattimento dei consumi per carta, inchiostri, stampanti, costi di spedizione e semplificazione nella gestione degli aspetti amministrativi. I risparmi, complessivamente stimati in svariati miliardi di euro, sono la conseguenza dell’applicazione dei commi 41-46 dell’art. 9 che introduce l’obbligo di emettere fatture solo in modalità elettronica e di provvedere, sempre elettronicamente, a spedizione, conservazione ed archiviazione. La norma è relativa a tutte le fatture destinate alle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo e agli enti pubblici nazionali.

Milioni di fogli, buste e francobolli sono destinati a smaterializzarsi per trasformarsi in bit e alleggerire la pressione su uffici, servizi postali, strade, scrivanie e armadi.

La PA italiana si appresta così a modernizzarsi e a risparmiare recependo le indicazioni dell’Unione Europea e seguendo l’esempio di Danimarca, Norvegia e Svezia dove la fattura elettronica è prassi normale.

Le aziende fornitrici dello Stato e degli enti pubblici nazionali, pertanto, dovranno attrezzarsi con soluzioni tecnologiche interne o avvalersi di centri servizi esterni.

I fornitori impareranno a gestire fatture elettroniche per la PA mentre continueranno ad emettere e conservare fatture di carta per le aziende con amministrazione tradizionale. I fornitori dovranno pertanto analizzare e riprogettare le proprie procedure di fatturazione e di archiviazione dei documenti, prevedendo entrambe le modalità (carta e “bit”), affrontando un rapido progetto di ammodernamento che comporta alcuni costi per lo sviluppo e la realizzazione di nuovi processi informatici.

La Finanziaria sta dando quindi avvio, oltre a risparmi consistenti, all’apertura di un nuovo importante mercato per aziende produttrici di software in grado di proporre soluzioni per l’emissione di fatture elettroniche e relativo invio, spedizione, conservazione, archivio. Migliaia di imprese si rivolgeranno alle più dinamiche software house per affrontare un tema che oggi coinvolge le principali amministrazioni statali, ma che presto interesserà le amministrazioni regionali e sanitarie e, conseguentemente, sempre più imprese private.

CompEd, che già nel passato si è distinta per essere stata la prima impresa a immettere sul mercato la firma digitale, la fatturazione elettronica e l’archiviazione sostitutiva della carta, ha già pronta una soluzione denominata “E-Invoice” e nuovi servizi, attraverso i propri concessionari, che introducono le imprese nella fatturazione elettronica, evitando complesse riorganizzazioni amministrative e corposi investimenti. Le proposte di CompEd si adattano al sistema gestionale dell’azienda utente, si installano in pochi giorni e consentono, con la massima flessibilità, di emettere fatture elettroniche a norma, recapitare fatture su carta (anche tramite servizi di posta conto terzi quali Koiné e Postel) e di conservare automaticamente tutti i documenti. In pratica un sistema completo che permette di gestire la fatturazione elettronica insieme a quella tradizionale e le relative attività di archiviazione e conservazione.

Le aziende fornitrici dell’amministrazione statale avranno così l’opportunità di avvalersi di oltre 20 anni di esperienza del leader di settore e di migliaia di installazioni realizzate presso imprese ed enti pubblici, senza dover approntare alcuna modifica al proprio sistema gestionale e alle proprie consuetudini lavorative.

Le soluzioni e i servizi ideati da CompEd, tra cui spiccano “Legal Document System” e “Global Document System”, sono in grado di adattarsi ad ogni richiesta tecnica normativa (formati e modalità di integrazione con il Sistema di interscambio) ed evitano all’azienda ulteriori oneri, introducendo invece riduzioni di costi ed efficienze organizzative. Sono previste licenze d’uso del software a costi molto contenuti e servizi “chiavi in mano”. I partner CompEd, grazie alle licenze “Service Provider”, sono in grado di offrire anche servizi in “outsourcing”, che evitino alle piccole imprese ogni onere gestionale. La gamma dell’offerta di CompEd include anche prodotti pensati per le piccole e medie imprese e per gli studi professionali.

“Stiamo ampliando molto la nostra offerta – riferisce Renzo Gaggero, Amministratore Delegato di CompEd – con soluzioni sempre più competitive e servizi che grazie alle tecnologie Internet di comunicazione vocale e teleassistenza ci consentono di comunicare a costo zero con tutta l’Italia ed effettuare rapidamente installazioni ed assistenza a distanza. Aziende e professionisti possono provare gratuitamente ogni nostra proposta, dal software ai servizi di consulenza. Non solo, componenti della piattaforma E-Invoice verranno licenziati anche alle altre software house, affinché possano integrarli nei propri prodotti software gestionali”.

In base al testo approvato, i primi soggetti a dover ricevere le fatture elettroniche saranno le Amministrazioni dello Stato (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri, Presidenza della Repubblica, Camera, Senato, Corte Costituzionale) e gli Enti Pubblici Nazionali (Agenzie Nazionali – Agenzia Italiana del Farmaco, Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici, Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, Agenzia per la Rappresentanza Negoziale della Pubblica Amministrazione, Agenzie Fiscali – CNIPA, Monopoli di Stato, Camere di Commercio, Cassa Depositi e Prestiti, INPS).

Per effetto del comma 46 dell’art. 9 della Legge Finanziaria, l’obbligo si estenderà rapidamente a tutti i fornitori delle amministrazioni regionali, della sanità e ai comuni, portando così gran parte del mondo economico italiano all’utilizzo delle tecnologie di fatturazione elettronica.

Grande il vantaggio anche per l’ambiente e per l’ecologia: meno alberi tagliati, camion per le strade, petrolio bruciato e spazzatura.

La fattura elettronica infatti, fatta di bit, per essere letta e trasferita non consuma quasi nulla.

CompEd E-Invoice, fatturare elettronicamente alla Pubblica Amministrazione

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!