Claudio Corti, 18 anni, ha debuttato a Valencia nella Coppa del Mondo Superstock 1000. Il pilota comasco della Yamaha Team Italia, campione europeo della stock 600 in carica, ha chiuso un fine settimana segnato da qualche problema con un incoraggiante ottavo posto. La migliore YZF-R1 all'arrivo è stata quella guidata da Enrique Rocamora (Yamaha Team RG/Motoshop Parma) che sul tracciato di casa è arrivato quarto.
RISCHIO PIOGGIA Corti, dodicesimo in qualifica, è scattato in terza fila in una gara partita con l'asfalto ancora umido e il cielo denso di nubi. Problemi aggiuntivi per un ragazzino che affrontava la prima sfida in sella alla potentissima YZF-R1 preparata da Vanni Lorenzini. "Nei primi passaggi la moto scivolava molto, l'asfalto era molto infido e non sapevo quanto mi potevo fidare" ha raccontato Corti. "Avrei potuto spingere e rischiare di più ma forse sarei finito in terra e non sarebbe stato bello cominciare la stagione in questo modo. Ho preferito accontentarmi di punti che nell'ottica campionato potrebbero fare comodo. A Monza, tra due settimane, sarà tutta un'altra storia".
BRILLA LO SPAGNOLO Enrique Rocamora, pur rallentato da una partenza non eccezionale, è arrivato a soli cinque secondi dal vincitore Alessandro Polita (Suzuki) dimostrando che il potenziale della Yamaha YZF-R1, dominatrice delle ultime due edizioni del campionato, è ancora eccellente. Tra i piloti delle formazioni satellite di Yamaha Motor Italia da segnalare anche l'undicesimo crono di Matteo Baiocco (Yamaha Team Umbria Bike/Chitarrai Motor). Zona punti centrata anche per Ilario Dionisi quindicesimo con la Yamaha Team Trasimeno/Comi Moto.
ORDINE ARRIVO SUPERSTOCK 1000 (13 giri, km. 52,065) 1. Polita (Ita-Suzuki) in 22'04"712 media 141,490 km/h; 2. Silva (Spa-Kawasaki) a 0"303; 3. Badovini (Ita-MV Agusta) a 3"751; 4. Rocamora (Spa-Yamaha R1) a 5"418; 5. Scassa (Ita-MV Agusta) a 5"729; 6. Sacchetti (Ita-Kawasaki) a 9"290; 7. Morais (Spa-Suzuki) a 9"409; 8. Corti (Ita-Yamaha) a 10"143; 9. Martinez (Spa-Kawasaki) a 10"149; 10. Saltarelli (Ita-Kawasaki) a 13"128; 11. Baiocco (Ita-Yamaha) a 18"002; 15. Dionisi (Ita-Yamaha) a 29"983; 18. Lunadei (Ita-Yamaha) a 53"594; 26. Natalini (Ita-Yamaha) a 1'22"046.
LA MARRA DEBUTTA A Valencia ha preso il via anche la seconda edizione del Campionato Europeo Superstock 600 riservato ai piloti under 20. Si tratta della serie d'accesso delle derivate di serie, i costi di gestione sono molto bassi e la formula sta permettendo ai migliori emergenti del continente di mettere alla prova il proprio talento sui tracciati del Mondiale. Il primo successo è andato al 16enne belga Xavier Simeon (Suzuki) che però è avvantaggiato dall'aver già fatto esperienza nella passata stagione. Eddi Lamarra, ragazzino della Yamaha Team Trasimeno/Comi Moto, invece era al primo esame all'estero ed ha concluso un sedicesima posizione una prova senza errori. Tra due settimane a Monza le cose potrebbero cambiare. Con l'altra YZF-R6 della formazione umbra ha gareggiato il polacco Andrzey Chmielewsky portando a casa i quattro punti della dodicesima posizione.
ARRIVO SUPERSTOCK 600 (11 giri, km. 44,055) 1. Simeon (Bel-Suzuki) in 18"59"468 media 139,186 km/h; 2. Canepa (Ita-Ducati) a 5"192; 3. Barragan (Spa-Yamaha) a 8"319; 4. Pedro (id) a 11"021; 5. Gamell (id) a 12"802; 6. Giugliano (Ita-Kawasaki) a 14"227; 7. Savary (Svi-Yamaha) a 22"975; 8. Sutter (Svi-Honda) a 23"244; 9. Ten Napel (Ola-Yamaha) a 24"073; 10. Jezek (CZE-Kawasaki) a 25"011; 12. Chmielewsky (Pol-Yamaha) a 32"057; 16. La Marra (Ita-Yamaha) a 41"150; 20. Erbacci (Ita-Yamaha) a 52"073; 23. Gianfardoni (Ita-Yamaha) a 1'06"626.
Europeo dopo una prova su 10 1. Simeon punti 25; 2. Canepa 20; 3. Barragan 16; 4. Pedro 13; 5. Gammell 11; 6. Giugliano 10.
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