Va in scena a Roma da oggi 17 febbraio fino al 22 al Teatro Ambra Garbatella "Crollasse il mondo", commedia diretta da Massimiliano Farau. Protagonisti Alessandra Mortelliti, che dello spettacolo è anche autrice, e David Coco. Luisa e Reginaldo sono due mondi distanti e separati, due meteore che per caso gravitano attorno alla stessa orbita e, inevitabilmente, si scontrano. Lui è claudicante, silenzioso, ha lo sguardo perennemente attonito; lei è logorroica, esuberante, sempre sopra le righe. Si incontrano per caso in occasione di un concorso per cantanti famosi: due personaggi borderline, ai margini della società, raccontati attraverso una chiave comica - a tratti grottesca - eppure mai priva di compassione. Luisa irrompe nella stanza di Reginaldo - in un fatiscente motel dove i due alloggiano per la notte – in cerca di rifugio e protezione.
In questa convivenza coatta il tempo si trasforma in una bolla sospesa in cui l’uomo e la donna instaurano un’amicizia involontaria, nell’attesa che qualcosa accada là fuori. Un passato scomodo viene pian piano alla luce nei dialoghi serrati, tracciando la storia di due vite che, per azione del caso, si saldano in un destino comune. Una storia di solitudini con un imprevisto riscatto finale, al limite dell’onirico.
Nello spettacolo, come spiega Massimiliano Farau, “prende vita un mondo periferico, notturno, da fiaba dark metropolitana, un universo urbano desolato, lancinato da luci al neon e da suoni laceranti; un mondo in cui si possono riconoscere infiniti riferimenti filmici, letterari, pittorici, ma senza che mai il piacere della citazione prevalga sulla forza assolutamente primaria, viscerale e diretta del racconto. Crollasse il mondo – aggiunge - E’ la storia di una trasfusione di vita che una donna inconsapevolmente salvifica e pratica, forse senza accorgersene, da ad un uomo consumato dal senso di colpa e dal dolore. Il finale - conclude - ci dà sollievo e ci commuove. Perché questo fa il teatro di Alessandra Mortelliti: fa ridere, commuove e inquieta. Spesso nel medesimo istante”.
"Crollasse il mondo", da oggi in scena al Teatro Ambra Garbatella
Luisa e Reginaldo sono due mondi distanti e separati, due meteore che per caso gravitano attorno alla stessa orbita e, inevitabilmente, si scontrano.
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