L’ultima nata in casa Nissan, NOTE, è una monovolume per famiglie che non si lascia incasellare in alcuna definizione: unisce il comfort e le dotazioni di una vettura di segmento C all’agilità e alla semplicità di guida di una due volumi di classe B. E non solo: gli interni sono più spaziosi di molte berline più grandi e lussuose. Lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori può far sfigurare una stradale di alta gamma. NOTE,derivata dal prototipo Tone presentato nel 2004 al Motor Show di Parigi, vuole toccare le corde del cuore e della razionalità. Oltre a vantare gli interni più spaziosi della categoria – e un’innovativa gestione dello spazio di carico – NOTE è anche divertente da guidare.
“Il vero automobilista non rinuncia ai propri interessi quando arrivano i figli, ma cerca una soluzione che risponda il più possibile a necessità emotive e pratiche” dice Taiji Toyota, Product Chief Designer di Nissan Motor Company. “Proprio come NOTE, che ha spazio in abbondanza per grandi e piccini, ma anche caratteristiche di guida di estremo dinamismo.”
La show car Tone, in origine, era stata creata come soluzione alle esigenze di un giovane progettista del team Nissan, un pilota appassionato che celebrava così la nascita del suo primo figlio. Ma ben presto si è capito che il desiderio di un’auto coinvolgente nella guida, e allo stesso tempo pratica, era comune a molti. E per Tone si è acceso il semaforo verde del via alla produzione. Non a caso Nissan aveva definito Tone “una show car degna di nota” al debutto parigino.
Simile nelle linee esterne al prototipo da Salone, NOTE mostra chiaramente un’impronta stilistica derivata dal celebre SUV Murano ed è per questo, senza ombra di dubbio, una “creatura” della famiglia Nissan. Ma il profilo distintivo – enfatizzato dall’insolita parabola del tetto e dai gruppi ottici posteriori a boomerang – le conferisce comunque una presenza scenica del tutto individuale.
NOTE viene costruita nell’efficientissimo stabilimento Nissan di Sunderland, nel Regno Unito, su una versione estesa della piattaforma flessibile “Alleanza B”. La piattaforma è stata utilizzata per la prima volta per l’attuale Micra, lanciata nel 2003, e poi per la Micra C+C. Anche l’alleata Renault se n’è servita per Modus e la nuova Clio III.
NOTE si basa su una versione della piattaforma “Alleanza B” con il passo portato a 2600 mm e una lunghezza di poco superiore a 4 m. Ma invece di prevedere tre file di sedili, gli ingegneri Nissan hanno scelto di offrire ai cinque passeggeri di NOTE l’abitacolo più spazioso della categoria, senza nulla togliere all’ampia area di carico. “Nell’ambito del programma di sviluppo, non abbiamo intervistato solo i potenziali acquirenti, ma anche i loro passeggeri” spiega Chris Lee, Regional Product Manager di Nissan Europe. “Abbiamo chiesto ai giovani come volevano che fosse l’auto dei genitori: la richiesta più frequente è stata proprio lo spazio. A nessuno, in particolare, piaceva sedersi dietro il papà che guida, perché le gambe vengono immancabilmente sacrificate.”
“Questi commenti erano perfettamente in linea con l’idea che anche noi ci eravamo fatti di NOTE.” Per garantire la massima versatilità, il divano posteriore di NOTE è scorrevole. Può spostarsi in avanti di 160 mm per lasciare posto ai bagagli quando occorre. Ma anche se viene spinto tutto in avanti, la distanza minima riservata alle gambe degli occupanti posteriori di NOTE può accogliere comodamente due adulti. E portando indietro i sedili, lo spazio per le gambe diventa quello di una vettura di segmento D.
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