Dacia Duster, 4×4 anche su 1.3 TCe FAP

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Duster si arricchisce e diventa sempre più SUV con la trazione 4×4 abbinata al nuovo motore benzina 1.3 TCe FAP.

Duster ha da sempre un DNA off-road, presentando già al lancio nel 2017 una spiccata personalità da SUV, con equipaggiamenti dedicati all’avventura in fuori strada:

  • l’hill start assist, l’assistenza alle partenze in salita che facilita la guida nelle condizioni più difficoltose
  • l’hill descent control, il sistema di assistenza in discesa che aumenta il controllo del veicolo in caso di forti pendenze
  • il 4×4 monitor che consente l’accesso alla bussola e alle informazioni sugli angoli di rollio e beccheggio.
  • gli angoli di attacco (30°) e di uscita (33°) ai vertici del mercato

Duster ha le capacità di un vero SUV senza rinunciare al piacere di guida di ogni giorno: grazie al nuovo servosterzo ad assistenza elettrica che riduce lo sforzo nelle manovre, al sistema Multiview camera (quattro videocamere indipendenti: frontale, laterali e retrocamera) che consente di visualizzare meglio lo spazio attorno al veicolo e ai sistemi di assistenza alla guida come il Blind Spot Warming (sistema di controllo dell’angolo cieco). Per i clienti più esigenti, presenta inoltre il sistema Keyless Entry (il cosiddetto “mani libere” per l’accesso al veicolo e l’accensione del motore senza chiave) ed il climatizzatore automatico, in opzione.

Nuovo motore 1.3 TCe dell’alleanza Renault Nissan Mitsubishi

Già presente su Duster nella versione 4×2, il nuovo motore a trazione integrale 1.3 TCe FAP, prodotto dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi e Daimler, è una delle punte di diamante tecnologiche di Renault e Nissan ed equipaggia diverse vetture della gamma.
Viene declinato in due potenze, 130cv e 150cv, e presenta importanti soluzioni tecnologiche:

  • Il Bore Spray Coating dimostra la portata rivoluzionaria del nuovo motore. È una tecnologia di rivestimento dei cilindri che migliora l’efficienza riducendo gli attriti e ottimizzando la conduttività termica. Deriva direttamente dai motori Nissan che equipaggiano la GT-R.
  • L’iniezione diretta di benzina con pressione portata a 250 bar e la nuova camera di combustione, progettata per ottimizzare la miscela aria/carburante.
  • La tecnologia Dual Variable Timing Camshaft, che gestisce le valvole di aspirazione e di scarico in funzione delle sollecitazioni del motore.

In tal modo, si ottiene più coppia ai bassi regimi e più coppia lineare disponibile agli alti regimi, a vantaggio di un maggiore piacere di guida e di migliori riprese per i nostri clienti.   Rispetto alla precedente tecnologia, presente sul motore 1.6 SCe, il risultato medio è una riduzione dell’8% (circa 0,5 L ogni 100km) dei consumi (in ciclo misto) e una riduzione del 7% delle emissioni di CO2 (fino a 11 g CO2 per km). È un motore a vocazione mondiale, essendo prodotto in Spagna, Germania, Inghilterra e Cina.

Dacia un semestre da Record

Risultati straordinari per Dacia che nel primo semestre 2019 sale di 3 posizioni nella classifica delle marche più vendute passando dall’11° all’8° posto e registra una quota di mercato del 4,3% (+ 1,3% rispetto al 2018). Le unità vendute sono state 51.159 con un incremento del 40,4% (+ 14.731 unità) dei volumi di vendita, grazie al successo di Duster, Sandero e della gamma 100% GPL.

Duster in particolare è la prima vettura del segmento C-SUV con 24.852 immatricolazioni e un incremento delle vendite del 62% (+ 9.500 unità) rispetto al primo semestre 2018.

Dacia diventa inoltre leader del mercato GPL (quota di mercato 29,1%) con Duster che conquista a sua volta la prima posizione tra tutte le autovetture GPL con 11.856 unità immatricolate e una percentuale di vendite GPL del 48% sul totale delle sue vendite.

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