Dacia Sandero Streetway: prova su strada, tecnologia e consumi della best seller di Dacia

Dacia Sandero Streetway: prova su strada, tecnologia e consumi della best seller di Dacia

Test Nuova Dacia Sandero Streetway TCe 100: ecco come cambia la berlina con i nuovi Adas, interni digitali e quanto consuma davvero su strada.

La best seller che ha ridefinito il concetto di acquisto intelligente si concede un importante upgrade che tocca la tecnologia, la sicurezza e la sostanza meccanica. Mettiamo alla prova la nuova Dacia Sandero Streetway nell'inedito e ricco allestimento Journey, equipaggiata con il motore TCe 100, il tre cilindri turbo che rappresenta ormai la spina dorsale dell'offerta del brand. Non parliamo di una rivoluzione estetica, bensì di un affinamento mirato che risponde alle normative europee sulla sicurezza attiva, arricchendo la dotazione con dettagli che strizzano l'occhio al comfort dei segmenti superiori, senza però tradire la filosofia originaria del modello.

L'impatto visivo si conferma concreto e razionale. Rispetto alla variante crossover Stepway, la Streetway mantiene un assetto stradale classico, ideale per chi cerca una berlina da città agile e senza fronzoli. I gruppi ottici anteriori mettono in mostra la firma luminosa a LED pixelata tipica dell'ultimo corso stilistico, mentre sul tetto spicca la nuova antenna shark, un dettaglio che pulisce la linea e riduce leggermente la resistenza all'aria. La versione Journey si distingue immediatamente per elementi specifici, come i cerchi in lega dal design dedicato e le finiture più curate che donano alla vettura un look decisamente più maturo.

Entrando nell'abitacolo si percepisce subito il salto generazionale del nuovo modello, che in questo allestimento top di gamma esprime il massimo del suo potenziale. Il nuovo volante richiama in modo evidente gli standard della casa madre Renault, offrendo un disegno più moderno e un'ergonomia migliorata per la gestione dei comandi. Davanti al conducente debutta il nuovo driver display digitale da 7 pollici, che sostituisce la vecchia strumentazione analogica regalando un colpo d'occhio tecnologico e letture sempre chiare delle informazioni di guida. Al centro della plancia domina il rinnovato sistema di infotainment con schermo touch da 10 pollici, compatibile con la replicazione dello smartphone anche in modalità wireless, supportato dall'ottimo impianto audio 3D sviluppato da Arkamys.

Il comfort a bordo sulla Journey fa un passo avanti importante grazie alla presenza del climatizzatore automatico di serie e del caricabatteria a induzione integrato per lo smartphone. La qualità percepita beneficia degli inserti in tessuto posizionati sulla plancia e sui pannelli porta anteriori, che smorzano la presenza di plastiche rigide comunque robuste e ben assemblate. Sul fronte pratico, debutta l'ingegnoso sistema di fissaggio YouClip, che permette di agganciare accessori dedicati in vari punti dell'auto. L'abitabilità resta uno dei principali punti di forza, assicurando spazio generoso per quattro passeggeri adulti e un bagagliaio che si attesta su ottimi livelli di capacità volumetrica. Nelle manovre più strette, la vita a bordo è semplificata dalla combinazione tra la videocamera posteriore e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Su strada, il propulsore TCe da 1.0 litro e 101 cavalli si dimostra brioso e particolarmente adatto al corpo vettura leggero della Sandero. La spinta del turbocompressore garantisce una buona reattività fin dai bassi regimi, offrendo un'erogazione fluida nei contesti urbani ed evitando la sensazione di affanno quando si affrontano percorsi collinari. Il cambio manuale a sei marce presenta innesti precisi e una sesta marcia pensata per i trasferimenti autostradali, ottima per contenere i giri del motore e la rumorosità interna. Lo sterzo è impostato sulla massima leggerezza, una caratteristica ideale per i parcheggi e le manovre cittadine, anche se nei tratti extraurbani più guidati la precisione non è da sportiva. L'assetto digerisce con facilità le asfalto irregolari, offrendo un comportamento dinamico sempre prevedibile e sicuro.

Il capitolo efficienza rappresenta la vera chiave di volta per questo modello. I dati aggiornati sui consumi rilevano una media nel ciclo combinato WLTP pari a circa 5,4 litri ogni 100 chilometri con questa motorizzazione a benzina. Tradotto nell'utilizzo quotidiano reale, si viaggia stabilmente sopra i 16-17 km con un litro nei tratti autostradali ed extraurbani, mentre in città la richiesta di carburante sale leggermente rimanendo comunque al di sotto dei 6 litri per 100 chilometri. L'efficienza complessiva beneficia anche del peso contenuto della vettura in ordine di marcia, fattore che consente di mantenere costi di gestione ridotti in qualsiasi condizione di utilizzo.

La vera novità risiede però sotto la pelle, con l'introduzione obbligatoria dei dispositivi di sicurezza ADAS previsti dal pacchetto normativo europeo. Ora la vettura offre di serie il monitoraggio del superamento della corsia con assistenza al mantenimento, la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, e il sistema di rilevamento della stanchezza del conducente. Si tratta di un'integrazione che eleva lo standard di protezione a bordo, rendendo la vettura attuale e allineata alla concorrenza. 

Con un listino che parte da 15.800 euro per la versione Expression, che già offre una dotazione da "grande", la nuova Dacia Sandero Streetway TCe 100 si riconferma una scelta estremamente razionale per chi cerca sostanza, consumi contenuti e accessori moderni in una vettura da utilizzare tutti i giorni.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!