Il Gruppo Chery ha superato i 20 milioni di veicoli venduti nel mondo a luglio 2026, a soli 29 anni dalla fondazione dell'azienda nella città cinese di Wuhu. Lo stesso giorno, la vettura numero 20 milioni - una nuova FULWIN, coupé elettrica ad autonomia estesa - è stata consegnata a un cliente, segnando un traguardo storico per il marchio.
Un risultato che posiziona Chery tra i costruttori automobilistici cinesi più globalizzati, con un cliente su tre residente al di fuori della Cina. Attualmente, Chery conta oltre 7 milioni di clienti esteri nei più di 130 paesi in cui è presente, pari al 35% del totale.
Nei primi sei mesi del 2026, le esportazioni del Gruppo hanno toccato quota 943.800 veicoli, in crescita del 71,5% rispetto al 2025. Questo risultato è valso a Chery il record mensile di export per costruttori cinesi per quattro mesi consecutivi, raggiungendo una media di un veicolo esportato ogni 17 secondi.
Le performance sono particolarmente brillanti in Europa, dove nel primo semestre 2026 sono state vendute 174.000 vetture, con una crescita del 212% anno su anno. Nel Regno Unito, Chery si è posizionata per quattro mesi consecutivi tra i primi due marchi del mercato.
La scelta della FULWIN come ventimilionesima auto prodotta ha anche un forte valore simbolico: fu infatti il primo modello realizzato da Chery e il primo a essere esportato all'estero. Oggi, la gamma FULWIN rappresenta la nuova frontiera dei veicoli intelligenti e delle auto a nuova energia del Gruppo, parte della filosofia From China to the World.
Sul fronte tecnologico, Chery vanta oltre 400 tecnologie avanzate, tra cui spiccano la batteria Rhino, l'intelligenza artificiale per la guida intelligente, soluzioni per cockpit digitale e il sistema super ibrido CSH (Chery Super Hybrid). L'azienda copre tutta la filiera della mobilità, dalla produzione di veicoli ai servizi finanziari automotive, fino alla robotica intelligente.
Secondo la classifica Fortune China 500 del 2026, Chery ha fatto il suo debutto come società quotata, raggiungendo l'87° posto e classificandosi al primo posto per ROE nel settore automobilistico.
Il gruppo dà lavoro a 150.000 persone nel mondo, con oltre 20.000 dipendenti fuori dalla Cina. Recenti investimenti come la riqualificazione dello stabilimento di Rosslyn a Pretoria, in Sudafrica, hanno garantito il mantenimento di 692 posti di lavoro e la creazione di quasi 3.000 nuovi impieghi nell'indotto.
Chery si distingue anche sul piano della sostenibilità e della responsabilità sociale. Da anni affianca la IUCN in progetti di conservazione in Spagna, Malesia e Sudafrica. Dal 2023, come partner globale dell'UNICEF, il Gruppo ha donato 12 milioni di dollari per progetti educativi.
Negli anni Novanta Chery sfidò due convinzioni allora dominanti - che non ci fosse futuro senza joint venture con le multinazionali e che la Ricerca e Sviluppo indipendente fosse impossibile sotto il milione di unità - scegliendo la strada del marchio e della R &S autonomi, e diventando il primo costruttore cinese a padroneggiare le tecnologie chiave dei tre componenti principali.
Fondata nel 1997, Chery è stata la prima casa automobilistica cinese indipendente a superare i cinque milioni di auto vendute ed esportate. È inoltre il primo esportatore cinese di autovetture da oltre vent'anni e figura tra i marchi automobilistici in più rapida crescita al mondo. Con questi risultati, Chery si prepara a celebrarne il trentesimo anniversario nel 2027, delineando il proprio futuro come ecosistema tecnologico globale.
Chery raggiunge 20 milioni di veicoli venduti nel mondo in 29 anni
Chery supera quota 20 milioni di auto vendute globalmente in 29 anni, con risultati record in Europa e una presenza in oltre 130 paesi. Scopri i dati 2026.
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