Daihatsu Cuore, piccola grande city car

Daihatsu Cuore, piccola grande city car

Quattro posti comodi, comodi. Tutti praticamente indipendenti e regolabili per un corretto comfort di viaggio, su misura per ogni passeggero.

Quattro posti comodi, comodi. Tutti praticamente indipendenti e regolabili per un corretto comfort di viaggio, su misura per ogni passeggero. Uno spazio bagagli ai vertici della sua categoria, con i sedili posteriori scorrevoli longitudinalmente e abbattibili separatamente, che consentono di modulare al meglio le capacità di carico. Così la nuova Cuore interpreta uno dei plus fondamentali di tutte le “piccole” Daihatsu: la grande e versatile abitabiità in dimensioni compatte. Una Cuore che oggi, realizzata su una nuova e ben strutturata piattaforma, si presenta ancor più come una piccola, grande “city car” che si muove con la massima disinvoltura nel traffico urbano, ma non disdegna, lasciata la città, di svelare doti da confortevole ed agile stradista.

Una Cuore che, lanciata nel 1980 e giunta oggi alla sua settimana generazione, della precedente versione conserva praticamente solo il nome essendo stata totalmente riprogettata dallo chassis al motore, ai molti particolari tecnici, ai contenuti, alla sicurezza e, come già sottolineato, alla fruibilità e all’abitabilità.

Lo stile Dinamismo e simpatia. Così si presenta, al primo impatto, la nuova Cuore. Le linee sono ben caratterizzate con il frontale dal cofano corto, la mascherina sobria ma di spiccata personalità, incorniciata dai grandi fari e sottolineata dal consistente e protettivo paraurti nel quale spicca la generosa presa d’aria. A completare il quadro della visione frontale il luminoso parabrezza decisamente incinato ad evidenziare la dinamicità del design.

Corposa la fiancata, alta di cintura, dall’andamento a cuneo verso la coda alta, che riceve slancio dal gioco delle finestrature laterali che vanno rastremandosi verso la parte finale con un taglio particolare delle vetrature. Il tutto concluso da una parte posteriore importante, dal taglio deciso e quasi verticale.

Una coda caratterizzata dall’ampio e funzionale portellone a tutta apertura (incernierato nella parte superiore), con lunotto panoramico ai lati del quale, in posizione ben visibile, sono collocati i gruppi ottici. Un design d’insieme compatto ma al tempo stesso dinamico che trova il suo compendio nell’andamento curvilineo ed aerodinamico del padiglione.

Gli interni L’interno della nuova Daihatsu Cuore è un piccolo (ma nemmeno tanto piccolo) “salotto su ruote”, improntato ad una grande funzionalità, pensato per il massimo del comfort, ma con il giusto tocco di elegante modernità e un pizzico di originalità.

La plancia propone linee essenziali e pulite, con un’equilibrata distribuzione dei vari elementi. Il quadro strumenti, posizionato davanti al guidatore, accoglie, sotto un ampia palpebra antiriflesso, due elementi circolari: al centro il tachimetro, a destra il contagiri.

Nel tachimetro, quindi sempre sott’occhio, sono anche inserite una serie di spie di servizio. Inoltre, nelle versioni che prevedono il computer di bordo, in posizione centrale rispetto al quadro, è inserito un display digitale (Lcd) che fornisce varie informazioni (consumo, autonomia, chiometri percorsi, ecc.). Molto particolare si presenta anche la consolle centrale che accoglie nella sua forma quasi triangolare (con la punta in basso) i comandi della cimatizzazione, la radio con il lettore Cd e, a portata di mano del conducente, uno speciale vano verticale, con coperchio, che può ospitare delle mappe stradali. Ma l’abitacolo della Cuore è all’insegna del “di tutto e di più” per rendere la vita a bordo quanto più gradevole possibile e “ben servita”. Rientrano in questo concetto i ripostigli, i cassetti, le tasche e le piccole attenzioni che denotano un’attenta cura dei particolari. Come il gancio per appendere la borsetta (lato passeggero), l’aletta parasole con specchio di cortesia e porta ticket, i tre portabicchieri sul tunnel (due anteriori, uno posteriore), il cassetto porta oggetti da 5,3 litri (in plancia lato passeggero), le tasche rigide nelle portiere anteriori e posteriori, la tasca portacarte sul retro del sedile anteriore destro (di serie su tutte le versioni tranne Sho). I rivestimenti dei sedii sono in un abbinamento di tessuto liscio e operato, con accostamenti tono su tono bene armonizzati allo stile della vettura.

L’abitabilità Quattro i posti omologati con un “sistema sedili” che, secondo la consolidata filosofia Daihatsu, si indirizza ad ottenere il miglior comfort di viaggio paragonabile a quello di vetture del segmento superiore. I sedili anteriori dispongono di una corretta strutturazione ergonomica, trattengono bene in curva, mentre quello di guida oltre alle normali regolazioni dispone anche di quella in altezza (optional incluso nel Comfort Pack e di serie a partire da Hiro A/T). I due sedili posteriori sono separati e scorrono longitudinalmente di ben 255 mm, consentendo di regolare lo spazio a disposizione delle gambe dei passeggeri che viaggiano dietro. Gli schienali posteriori sono inoltre reclinabili e regolabili di circa 120 mm per consentire ai passeggeri una posizione di viaggio confortevole. I sedili scorrevoli sono pure utili quando, ad esempio, dietro viaggiano dei bambini, quando si utilizzano i seggiolini di sicurezza con aggancio Isofix (l’aggancio è previsto di serie), ma anche quando occorre disporre di più spazio per i bagagli, pur con tutti e quattro i posti occupati. Lo spazio utile del vano bagagli può essere ampliato e modulato, secondo le necessità, abbattendo separatamente o totalmente gli schienali dei sedili posteriori. In tal modo si ottiene una capacità di carico variabile (misurata con il metodo Vda) da un minimo di 103 litri con sedili scorrevoli completamente arretrati e quattro passeggeri ad un massimo di 414 litri con sedii posteriori totalmente abbattuti. Solo sulla versione base Sho il divano posteriore a due posti è in un blocco unico, non scorrevole, ma conserva lo schienale abbattibile per poter comunque ampliare lo spazio bagagli. In questo caso la capacità di carico del bagagliaio varia da 154 a 466 litri. Infine l’accessibilità, sia davanti che dietro, è assicurata, secondo la tradizione Daihatsu, da portiere ad ampia apertura (sino ad un angolo di quasi 90 gradi). Un moderno “mille” tuttofare Daihatsu è sempre stata un passo avanti nel campo della progettazione e produzione di propulsori di piccola e media cilindrata, potendo vantare su un'esperienza e un bagaglio tecnologico che pochi altri costruttori possono vantare. Partendo da un concetto di base ben consolidato e ormai ampiamente collaudato, attraverso un costante aggiornamento tecnologico, Daihatsu realizza i motori “su misura” per ciascuno dei suoi modelli di autovetture. E’ anche il caso del prestante “mile” studiato e realizzato per soddisfare le esigenze di agilità, contenimento dei consumi, rispetto ambientale e prestazioni della nuova Cuore. La configurazione è quella classica a 3 cilindri in linea (disposto trasversalmente), con monoblocco e testa in lega leggera, che assicura un peso contenuto, ma al tempo stesso una superiore robustezza a qualsiasi sollecitazione, nonché una notevole longevità a fronte di ridotte esigenze di manutenzione. Il 3 cilindri è, ovviamente, un “12 valvole” (4 valvole per cilindro), con doppio albero a camme in testa (DOHC), valvole di aspirazione a fasatura variabile (DVVT), alimentazione a iniezione elettronica multipoint (EFI). La cilindrata di 998 cc è realizzata con alesaggio di 71,0 mm e una corsa di 84,0. Si tratta quindi di un propulsore “a corsa lunga” che rende disponibile una potenza di 51 kW (69,3 cv) a 6.000 giri, con una coppia motrice che vale 94 Nm a 3.600 giri. Un motore che si fa apprezzare per l’elasticità di marcia, ma che esprime anche una buona dose di grintosità e prontezza quando sollecitato dal pie-de sull’acceleratore. L’abbinamento è sia con un cambio manuale a 5 marce, preciso e rapido negli innesti, sia con un automatico, a gestione elettronica, a 4 rapporti. Particolarmente interessante la voce “consumi” considerato che la versione manuale richiede solo 4,4 litri di benzina verde per percorrere 100 km nel ciclo combinato a norme EU, mentre la versione automatica ne richiede 5,5 litri per percorrere la stessa distanza nelle identiche condizioni. Ovviamente il brioso “mile” supera ampiamente quanto richiesto dalle norme Euro 4 con emissioni quanto mai ridotte che si attestano sui 104 gr/km per la versione con cambio manuale e sui 129 gr/km per la Cuore automatica. Entrambe sono anche dotate del sistema di “catalizzatore intelligente”, esclusivo Daihatsu, che si autorigenera.

Struttura e trazione La nuova Daihatsu Cuore conserva lo schema classico della trazione anteriore con motore trasversale. La struttura è a scocca portante con sospensioni anteriori indipendenti che seguono lo schema McPherson (con molle elicoidali coassiali agli ammortizzatori). All’anteriore, sulle versioni più accessoriate e che adottano i cerchi in lega (da 14 o 15 pollici secondo gli allestimenti) è prevista di serie anche una barra stabiizzatrice. Al retrotreno, invece, è previsto una schema semi-indipendente (di tipo torsion beam) con molle elicoidali e ammortizzatori separati. L’impianto frenante servoassistito a depressione è di tipo misto con dischi anteriori di tipo autoventilante e tamburi posteriori. L’impianto frenante si completa con la servoassistenza a depressione e integra l’ABS (a 4 canali e 4 sensori) con EBD e BAS (assistenza alla frenata d’emergenza). Inoltre, sulle versioni Taka è di serie il VSC (Vehicle Stability Control) che include anche il TRC (controllo di trazione) e l’ASC (controllo di stabiità e anti-skid laterale). Lo sterzo, servoassistito, è del tipo con servoassistenza elettrica EPS (che non sottrae potenza la motore). Dotazioni modulabili e su misura La compatta Cuore si propone con una dotazione decisamente completa e modulabile. Infatti i cinque modelli possono essere dotati di pacchetti di completamento che consentono di realizzare la versione “su misura” per ogni esigenza.

Già il modello Sho, che rappresenta l’entry level, offre di serie air bag anteriori, impianto frenante con ABS ed EBD, contachiometri digitale, contagiri, antifurto con immobilizer, alette parasole con specchio di cortesia, servosterzo elettrico, lunotto termico con retrotergi, terzo stop, predisposizione radio con antenna, correttore assetto fari ed altro. Dotazioni che possono essere completate con il Basic Pack optional che comprende i copricerchi, i poggiatesta posteriori e l’accendisigari. Salendo di livello l’allestimento Hiro aggiunge chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici anteriori, computer di bordo,

sedile posteriore scorrevole e abbattibile separatamente, volante regolabile in altezza. Anche per Hiro sono disponibii due pacchetti optional. Con il Comfort Pack si aggiungono chiusura centralizzata con telecomando, clima manuale, cerchi in lega da 14” e pneumatici 155/65 R14, sedile di guida regolabile in altezza, retrovisori esterni elettrici. Con il Safety Pack si aggiungono air bag laterali, air bag per le ginocchia del guidatore, air bag anteriore destro disinseribie. In più i cerchi diventano da 15”, sempre in lega, con pneumatici da 165/55 R15. Inoltre sulla versione Hiro A/T, con cambio automatico, le dotazioni del Comfort Pack diventano di serie e si completano con radio e lettore Cd. Infine sul modello al top, denominato Taka, disponibile sia con cambio manuale che automatico, la dotazione di serie comprende tutto ciò che è stato sin qui elencato, inclusi Comfort Pack, Safety Pack, radio con lettore Cd, cerchi in lega da 15”, nonché il VSC (controllo di trazione, stabilità e antimbardata). Sicurezza innanzitutto La nuova Daihatsu Cuore nasce su una piattaforma di nuova concezione che, prima in fase di progettazione, poi nella produzione, ha focalizzato ai massimi livelli l’attenzione alla sicurezza attiva e passiva. La carrozzeria, a scocca portante, è realizzata in lamiere d’acciaio ad alta resistenza, tenendo conto di diverse esigenze: da un lato preservare al massimo i passeggeri in caso d’incidente, dall’altro prevedere il contenimento dei danni nei confronti di eventuali pedoni. Per la protezione dei passeggeri è stata realizzata una cellula protettiva per l’abitacolo, particolarmente robusta, destinata a garantire uno spazio vitale di sopravvivenza. Le parti anteriori e posteriori, esterne rispetto alla cellula (principalmente frontale e coda), sono a deformazione programmata, con pannelli ad assorbimento d’urto. A disperdere l’energia cinetica dell’impatto contribuiscono anche i componenti delle sospensioni, mentre nella parte anteriore lo sterzo è del tipo collassabile in modo da non invadere l’abitacolo. La pedaliera è stata realizzata in modo che, in caso di urto frontale, non va da ad interferire con i piedi del guidatore. Anche in caso di urto laterale gli occupanti possono contare su parti deformabili della carrozzeria, con pannelli ad assorbimento differenziato, mentre sono stati rinforzati i montanti (con una particolare attenzione a quello centrale surdimensionato), le barre laterali antintrusione e le parti più esposte del pianale. Inoltre è stato accuratamente rinforzato il fissaggio dei sedili allo chassis. Infine, in caso di impatto, un interruttore inerziale provvede sia a togliere corrente all’accensione motore, sia ad interrompere l’afflusso di carburante per prevenire il pericolo di incendio.

Tutte le cinture di sicurezza per i quattro passeggeri hanno pretensionatore high power, quelle posteriori sono ancorate sui montanti. Tutti i sedii hanno poggiatesta regolabili che sono di serie su tutte le versioni ad esclusione del modello entry level Sho dove i poggiatesta posteriori sono disponibili optional con il pacchetto “basic”. Per contenere i danni alla testa e alle gambe dei pedoni, in caso di investimento, anche parafanghi, paraurti anteriore (con un disegno particolare), cofano motore e tetto sono stati realizzati con materiali deformabili in condizioni di assorbire e mitigare gli effetti dell’impatto. Tra le dotazioni mirate per la sicurezza rientrano pure lo sterzo servoassistito elettrico e l’impianto frenante con ABS ed EBD che include ed integra anche l'assistenza per le frenate d’emergenza.

Inoltre, ma solo sull’allestimento Taka, è di serie il sistema VSC che integra il controllo di trazione TRC, quello di stabilità e l’anti-skid laterale. Nelle dotazioni di sicurezza, già nella versione Sho, rientrano anche i due air bag anteriori “full size”, per pilota e passeggero. Salendo di livello negli allestimenti si aggiungono, come optional o di serie secondo i casi, gli air bag laterali e quello per le ginocchia del guidatore. Con l’aggiunta ovviamente della possibilità di disattivare l'air bag anteriore del passeggero, molto utile quando si trasportano bambini sul sedile anteriore con gli appositi seggiolini di sicurezza, da sistemare in senso contrario a quello di marcia. Sul divano posteriore, inoltre, sono previsti gli ancoraggi Isofix per i sedili di sicurezza da bambini.

Caratteristiche tecniche Daihatsu Cuore motore: 1 KR-FE cilindri: 3 in linea a benzina DOHC, 12 valvole DVVT (a fasatura variabile) cilindrata: 998 cc alesaggio x corsa: mm 71,0 x 84,0 rapporto compressione: 10,5:1 alimentazione: iniezione elettronica Efi (multipoint) potenza max (Kw/giri): 51 a 6.000 potenza max (Cv/giri): 69,3 a 6.000 coppia max (Nm/giri): 94 a 3.600 cambio manuale: 5 marce e RM cambio automatico: 4 marce e RM sterzo: a pignone e cremagliera servoassistito elettrico (EPS) trazione: anteriore sospensioni anteriori: indipendenti McPherson, molle, ammortizzatori (con barra antirollio sugli allestimenti dotati di cerchi in lega) sospensioni posteriori: ponte semi indipendente 5 link, molle, ammortizzatori freni: dischi anteriori ventilati, tamburi, Abs, Ebd (Vsc con controllo di trazione e stabilità di serie su allestimenti Taka)

ABITABILITA’, DIMENSIONI E PESI posti: 4 lunghezza: mm 3.470 larghezza: mm 1.475 altezza mm 1.530 passo: mm 2.490 carreggiata anteriore: mm 1.3 10 (*) carreggiata posteriore: mm 1.305 (*) altezza minima da terra: mm 150 diametro di volta: metri 8,4 (*) peso a secco: kg 765 - 775 (**) peso totale ammesso: kg 1.250 portata utile: kg 485 - 475 (**) peso rimorchiabile: kg 600 capacità bagagliaio: - allestimento SHO, sedile posteriore fisso, schienale abbattibile da 154 a 466 litri (Vda) - allestimenti HIRO e TAKA, sedili posteriori scorrevoli e abbattibili frazionati 50/50, da 103 a 215 litri, sino a un massimo di 414 litri (Vda) carburante: litri 36 cerchi: e pneumatici: 4,00j x 13 - 145/80R13 4,50j x 14 - 155/65 R14 4,50j x 15 - 165/55 R15 Note: (*) i valori di carreggiata e diametro di volta possono variare in base al tipo di pneumatico di cui è equipaggiato il veicolo (**) il secondo dato relativo al peso a secco e alla portata utile si riferisce alla versione con cambio automatico a 4 rapporti PRESTAZIONI E CONSUMI motore: 1 KR-FE velocità massima: 160 km/h (M/T cambio manuale) 150 km/h (A/T cambio automatico) accelerazione 0/100 km/h: 11,1 secondi (M/T cambio manuale) 14,1 secondi (A/T cambio automatico) consumo normalizzato: 4,4 lt/100 km (M/T cambio manuale) 5,5 lt/100 km (A/T cambio automatico) emissioni Co2: 104 g/km (M/T cambio manuale) 129 g/km (A/T cambio automatico) normativa europea: Euro 4

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