Daihatsu Terios al Motor Show 2008

Daihatsu Terios al Motor Show 2008

Le dimensioni sono a prova di parcheggio, la grinta è quella di una vera 4x4. Con le quattro ruote motrici e il bloccaggio del differenziale centrale...

Le dimensioni sono a prova di parcheggio, la grinta è quella di una vera 4x4. Con le quattro ruote motrici e il bloccaggio del differenziale centrale l’avventura è di serie, e lo conferma l’edizione 2008 di DeserTerios, un raid di 2.000 km nel Sahara tunisino con numerosi tratti su sabbia, piste dissestate e superfici impegnative come quella del Chott el Jerid, il deserto di sale. Le vetture che l’hanno affrontato, cinque Terios, erano rigorosamente di serie, con la sola aggiunta di protezioni sotto la scocca, e rappresentavano tutta la gamma: motorizzazioni 1.3 e 1.5, cambio manuale e automatico. Il SUV compatto Daihatsu ha raggiunto luoghi solitamente riservati a fuoristrada ben più potenti, senza alcun inconveniente tecnico. Un banco di prova formidabile, che dimostra la straordinaria affidabilità di Terios. Dimensioni compatte, con una lunghezza di poco superiore ai 4 m (4.055 mm, ruota posteriore inclusa), raggio di sterzo tra marciapiedi di soli 4,9 m: Terios in città è nel suo ambiente naturale, perché è agilissimo nel traffico e nei parcheggi. A misura di shopping, e di famiglia, le 5 portiere, il capiente bagagliaio e gli interni, spaziosi e modulabili a piacere: nel caso di trasporto di un oggetto lungo e ingombrante, i sedili posteriori si abbattono in modo asimmetrico. E si arriva a creare una superficie completamente piana, per caricare anche una mountain bike.

Lo spunto e l'accelerazione sono sorprendenti, grazie alle prestazioni dei propulsori da 1.298 cc (86 CV) e 1.495 cc (105 CV), entrambi DVVT (Dynamic Variable Valve Timing) con valvole a fasatura variabile. Una centralina elettronica regola i tempi di apertura delle valvole di aspirazione in relazione al numero di giri del motore e alla pressione sul pedale dell'acceleratore. Le prestazioni aumentano in tutto l'arco di erogazione, la risposta all'azione del pedale è istantanea, con una coppia elevata disponibile fin dai regimi più bassi. Guidare Terios è sempre divertente, in fuoristrada, nelle vie della città o sui rettilinei autostradali.

Le ridotte sporgenze anteriori e posteriori e l'elevata altezza dal suolo assicurano a Terios angoli d'attacco e di uscita molto ampi, ideali per la guida fuoristrada. In questo modo si riduce la possibilità di danneggiare i paraurti quando si superano ostacoli, o quando si affronta una salita o una discesa molto ripide. Per le partenze difficili su fango o neve o per la guida off-road, su fondi viscidi o molto accidentati, basta premere il pulsante per bloccare il differenziale centrale: l’asse anteriore e quello posteriore diventano solidali, e la motricità è assicurata.

Il sistema VSC (Vehicle Stability Control) controlla i movimenti della vettura in tutte le direzioni adattandosi alle diverse condizioni della strada e migliorando la sicurezza durante i bruschi cambi di direzione o nella guida su neve, fondi sdrucciolevoli o sconnessi. VSC è offerto in optional su tutti i modelli, insieme al TRC (Traction Control) che evita lo slittamento delle ruote in accelerazione e all'ASC (Anti-Skid Control), che previene lo sbandamento laterale in curva. L'azione combinata di questi dispositivi e dell'ABS con EBD (Electronic Brake Force) assiste il pilota nelle condizioni più difficili, aiutandolo a mantenere la guidabilità del mezzo. Sulle versioni con cambio automatico, il VSC comprende anche i sistemi DAC (Downhill Assist Control) che mantiene costante la velocità nelle discese più impegnative su fondi sdrucciolevoli e HAC (Hill-start Assist Control) per le ripartenze in salita.

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