La serata finale del Premio Age, seconda edizione della rassegna dedicata alla sceneggiatura e alla nuova commedia italiana, condotta con la consueta simpatia da Simona Marchini, ha incoronato Edoardo Leo e Marco Bonini per il film Diciotto anni dopo. Entrambi firmano il copione e ne sono interpreti per la regia dello stesso Edoardo Leo. Il Premio alla Sceneggiatura giunge al termine di un'ampia selezione sulle opere prime e seconde scelte da una giuria altamente qualificata, con Ettore Scola presidente e poi Dacia Maraini, Marco Risi, Riccardo Milani, Silvia Scola, Doriana Leondeff, Paolo D'Agostini, Ernesto Paolo Alba. Gli altri Premi Age sonoandati a Paola Cortellesi quale protagonista e interprete della commedia italiana non solo cinematografica, ad Emilio Solfrizzi per l'affermazione nel cinema e tv delle ultime stagioni, e per il complesso dell'opera - semplificato nella nota formula di Premio alla Carriera - a Stefania Sandrelli, Ettore Scola e al Maestro Armando Trovajoli. Il pubblico ha accolto la sfilata dei vincitori con lunghi applausi e visibile divertimento. Perfino commossi nell'accogliere l'annuncio dell'omaggio già fissato per il prossimo anno al loro straordinario, generoso e riconoscente "concittadino acquisito" di Pescasseroli. Certi di non dimenticare mai Agenore Incrocci detto Age.
"Diciotto anni dopo" vincitore del Premio Age
La serata finale del Premio Age, seconda edizione della rassegna dedicata alla sceneggiatura e alla nuova commedia italiana, condotta con la consueta...
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