Ma quanti maschietti dietro ad un microfono in Italia... in Tv, in radio... per non parlare della musica... poche interpreti, pochissime autrici, quasi inesistenti le "band total girls"... ma non solo quelle made in Italy scarseggiano... anche nel resto del mondo rappresentano rare eccezzioni. Se poi la band al femminile, oltre che essere dotata di grinta e anche munita di senso pratico, siamo alla conta delle dita di una mano (ma cinque è già un numero ottimista). Le Diva Scarlet oltre ad aver scritto, suonato e cantato il loro secondo album "non+silenzio", se lo sono prodotto e salutando con un certo anticipo sui tempi che inevitabilmente giungeranno, la discografia ufficiale, hanno creato una loro rete di distribuzione, che in teoria andrebbe chiamata virtuale ma che in pratica è spesso più reale ed efficiente di quella "consueta". Con il supporto di Estragon Booking, sono perennemente in tour e non solo in Italia; recentemente, dall'8 al 15 Novembre, anche il popolo olandese, per la seconda volta in pochi mesi, ha potuto godere del DivaScarlet Style, in quest'ultimo frangente, attraverso cinque concerti!
Di loro è stato scritto che sono "schiette e sanguigne al punto giusto"; che hanno "canzoni potenti" e "testi realizzati con cura impeccabile" e che "i loro brani scorrono veloci, leggeri e profondi"... ovvero, viene riconosciuta alle Diva Scarlet "l'abilità d'aver creato un percorso musicale che non resta strangolato nel cortocircuito del clichè".
Le Diva Scarlet nascono nel 2001 a Bologna dalle ceneri del vecchio gruppo (Skummer) con il quale realizzarono 200 e più concerti e diedero alle stampe l’EP intitolato “Dritto al punto”.
Il primo album , "Apparenze", esce per Mescal nel Luglio 2004 e riscuote giudizi positivi dalla stampa e dal web (Mucchio Selvaggio, Venerdì di Repubblica, Rockit, Mescalina ecc...).
“Apparenze” viene presentato al Tora! Tora! Festival di Genova e promosso nei rock club di tutta Italia durante il tour promozionale che vede la band suonare in più di 80 date condividendo il palco con Afterhours, Marlene Kuntz, Cristina Donà, Subsonica, Morgan, Massimo Volume, The Vines e tantissimi altri. Il live delle Diva Scarlet è essenziale e potente, la line up è classica: batteria, basso, due chitarre e una voce. Grazie a questa semplice ma efficace ricetta, il pubblico e la critica non tardano ad apprezzare il loro sound e la loro carica istintiva affiancata da testi in italiano e melodie molto curate.
Tra una data e l’altra conducono due puntate di Database su Rock Tv, partecipano al Roxy Bar ed a numerose trasmissioni radiofoniche.
Il tour "Apparenze" termina nel 2006; a questo punto la band si allontana dalla Mescal e comincia a lavorare al secondo album affidando a Giulio Ragno Favero la produzione artistica. Il disco viene inciso nel Febbraio 2007 con diverse collaborazioni tra cui quella dello stesso Giulio Ragno Favero e Moltheni.
"Non+silenzio", questo il nome dell'album, esce nell'aprile del 2008, autoprodotto e autodistribuito, in parte per contrattempi discografici ma anche - o forse a ben guardare, soprattutto - per precisa volontà delle Diva Scarlet di riavvicinare il pubblico alla musica dal vivo. La title track, è un brano che parla di donne e bambini vittime di violenza domestica, tema molto caro al gruppo, impegnato in una collaborazione con "La casa delle donne per non subire violenza" ed "Amnesty International", con cui hanno presentato il disco.
Il primo singolo tratto da "Non+silenzio", invece, è "Souvenir"; il video realizzato da Fabio Luongo è in rotazione su All Music e RockTv ed è giunto in finale per il PIVI (premio italiano video indipendenti).
Ora la band ha ripreso a fare quello che maggiormente diverte queste quattro agguerrite musiciste: il Tour, che prosegue ininterrotto dalla fine del 2007, dopo una parentesi estera – con 5 concerti in Olanda – riparte dal M.E.I. di Faenza.
Vi presento le Diva Scarlet: Sarah (voce e chitarra) - Cecilia (chitarra) - Camilla (basso) - Ursula (batteria).
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