La terza giornata del Rally del Messico era molto temuta dai concorrenti, anche se più corta rispetto alle prime due. Dopo un “aperitivo” costituito da un quarto e ultimo passaggio nella super speciale dell’autodromo di León, gli equipaggi affrontavano il Guanajuatito e i suoi 54,30 chilometri! Forti di un ottimo vantaggio nella classifica generale, Sébastien Loeb e Mikko Hirvonen sceglievano di non rischiare troppo e risparmiare i pneumatici per la Power Stage; le numerose uscite di strada di questa 22ª speciale davano ragione ai piloti Citroën. Quasi suo malgrado, Mikko Hirvonen segnava il miglior tempo nella crono, sette decimi davanti a Sébastien Loeb. Nella Derramadero, penultima speciale, Sébastien Loeb conquistava un altro scratch e nella Power Stage l'otto volte Campione del mondo andava all’attacco del secondo tempo e dei due punti di bonus. «È stato un weekend perfetto», dichiarava Seb tornando al parco assistenza. «So che Daniel teneva molto a questa 69ª vittoria. È stato un rally molto difficile e ho dovuto attaccare per distanziare Mikko. Quando ce l’ho fatta, è stato più semplice gestire la gara, ma sono sempre restato in guardia. Un testa coda o una foratura possono capitare da un momento all’altro e rovinare una corsa. Un inizio di stagione secondo la tradizione : una vittoria a Montecarlo, un risultato medio in Svezia e una vittoria in Messico. Speriamo di continuare così!» Mikko Hirvonen, arrivato secondo come in Svezia, dichiarava soddisfatto: «Questa doppietta è un risultato formidabile per il team. Seb era il più forte, e ha vinto un duello in cui ho avuto le mie occasioni. Questi tre giorni di gara mi hanno permesso di migliorare; poco a poco sto adattando la mia guida alle specificità della DS3 WRC. Davvero un buon weekend, che lascia ben sperare per una stagione interessante. »
«I nostri due equipaggi hanno soddisfatto le nostre aspettative», aggiungeva Yves Matton, Direttore di Citroën Racing. « Un rally molto difficile fino alla fine. Un’ulteriore conferma della perfetta affidabilità delle DS3 WRC , frutto del lavoro di tutto il team Citroën Racing. Oltre alle due vetture del Citroën Total World Rally Team, vorrei sottolineare le prestazioni di Nasser Al-Attiyah et Thierry Neuville. Nasser ha fatto una gara intelligente mettendo a frutto la sua esperienza nei rally-raid. Thierry non ha portato a casa il risultato, è rientrato in gara con il regolamento Rally 2, ha dimostrato tutto il suo potenziale su terra, e potrà sfruttare l’esperienza fatta già a partire dal Rally del Portogallo.»
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