Dopo 2 giorni di prove sul bagnato, oggi la gara del 6° round del Campionato del Mondo MotoGP per la classe 250cc si è svolta sull’asciutto e ha visto trionfare il Master-Mapfre Aspar team con i suoi 2 piloti, Bautista e De Angelis, ad occupare rispettivamente il primo e il secondo gradino del podio Italiano. Il nostro alfiere Andra Dovizioso, di azzurro vestito, così come i suoi meccanici folcloristicamente abbigliati con t-shirt stile nazionale Italiana di calcio, si è dovuto “accontentare” del 4° posto, dietro ad un ritrovato Barbera che per tutti i 21 giri previsti ha lottato nel gruppo di testa. L’avversario più temuto e primo in classifica, Jorge Lorenzo, partito 20°, ha fatto un recupero da campione andando a conquistare già a metà gara la leadership, mantenuta, battagliando con gli inseguitori Bautista e De Angelis, fino all’ultimo giro, quando dopo un contatto con il connazionale, è scivolato fuori pista, per poi rientrare terminando 8°. Abbastanza positivo questo risultato a favore di Dovi che recupera così 5 punti sul capolista accorciando il gap a 27 punti. Molto buona la prestazione del compagno di squadra Yuki Takahashi che partito in 27ma posizione, l’ultima, a causa di 2 giorni di qualifiche praticamente non effettuati per il maltempo, nei circa 40 minuti di gara ha magistralmente recuperato posizioni concludendo 11° e riuscendo a portarsi a casa 5 preziosi punti. Un bel risultato questo per il giovane giapponese, considerando il forzato stop delle scorse settimane per l’infortunio e il braccio ancora dolorante.
Andrea Dovizioso #34 – 4° in 40’26.356 “Sicuramente non sono soddisfatto del risultato, ma posso dire che io più di così non potevo fare, ho dato il 100%, guidato sempre al limite e rischiato tanto. Noi siamo a posto, siamo forti e facciamo gare veloci però non possiamo mai essere completamente soddisfatti perché quando mancano i cavalli rispetto agli avversari, bisogna colmare in altri modi, ma così facendo si presentano altri problemi. Come per esempio l’usura precoce delle gomme, che oggi hanno cominciato ad abbandonarmi a metà gara e se fino a quel momento riuscivo a staccare forte all’ultimo momento, da lì in poi non ho più avuto il controllo totale e tutto si è complicato. Per non parlare dei crampi alle braccia. Insomma questo gap tecnico ci penalizza, e molto. Mi spiace per i fan e perché avevo riposto molte speranze nella gara di casa.”
Yuki Takahashi #55 – 11° in 41’22.923 “Sono contento per come abbiamo disputato questa gara, viste le condizioni fisiche e considerando il fatto che partivo dal fondo non era scontato che riuscissi a finire a punti. Sono partito bene, cauto all’inizio per non rischiare e dopo 5 giri circa dallo start ho cominciato a tirare al massimo delle mie attuali possibilità. Verso la fine della gara mi faceva parecchio male il braccio destro, che ho sforzato di più perché nel sinistro non ho ancora riacquistato completamente le forze. E’ un risultato positivo che infonde fiducia a me e alla mia squadra, che ringrazio per il lavoro svolto.”
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