Dr. Bernd Pischetsrieder a Ginevra

Dr. Bernd Pischetsrieder a Ginevra

Permettetemi di iniziare con una breve retrospettiva. Quando ci siamo incontrati qui un anno fa, il prezzo del greggio era 45 dollari al barile. "Bei tempi!

Permettetemi di iniziare con una breve retrospettiva. Quando ci siamo incontrati qui un anno fa, il prezzo del greggio era 45 dollari al barile. "Bei tempi!", verrebbe da dire. Oggi la situazione è drammaticamente cambiata. Il prezzo attuale del barile è circa 60 dollari, con tendenza al rialzo, e sono aumentate considerevolmente anche le altre materie prime, soprattutto l'acciaio. Senza dubbio viviamo in un periodo ricco di emozioni. Non lasciamo però che le notizie del giorno ci distolgano dall'obiettivo di perseguire una strategia aziendale sostenibile.

Per noi la sostenibilità presenta tre aspetti: • un successo economico duraturo • la tutela dell'ambiente • e – non ultimo – la valorizzazione delle nostre risorse più preziose, ovvero le conoscenze e le capacità dei nostri collaboratori; la loro esperienza, ricchezza di idee, disponibilità verso soluzioni innovative

La "creatività" è stato il tema principale del Forum Economico Mondiale tenutosi a Davos alla fine di gennaio. In altre parole: la filosofia del "continuiamo così" non vale più.

Siamo uno dei più importanti costruttori di automobili al mondo e quindi ovviamente non un'associazione filantropica. Vogliamo continuare a detenere una posizione di successo sul mercato mondiale, anzi: vogliamo essere tra i primi. Per noi è quindi prioritario creare prodotti di prima classe e interessanti, che possano vendersi con successo sul mercato mondiale.

Per noi la sostenibilità economica comprende quindi una pianificazione a lungo termine, sia dal punto di vista dei costi che delle prestazioni. Il nostro programma ForMotion ha rivelato nel corso degli ultimi 24 mesi tutta la propria forza. Con la ristrutturazione del marchio VW proseguiamo con coerenza su questa strada. Sappiamo che la strada per il successo, e quindi anche la garanzia di posti di lavoro, passa solo per nuovi prodotti in grado di entusiasmare i nostri clienti. Per questo il gruppo prosegue a pieni ritmi l'offensiva con modelli d'automobile. Solo nel 2006 e 2007 tutti i marchi appartenenti al gruppo hanno immesso sul mercato 28 nuovi modelli.

Ma sappiamo anche che il successo economico non si conserva guardando sempre e solo l'andamento in borsa della propria azienda. Un grosso gruppo che non investe in processi e prodotti a basso impatto ambientale o nella formazione e specializzazione dei propri collaboratori registrerà, prima o poi, un calo in borsa. Niente si crea dal nulla.

E alla Volkswagen non siamo pessimisti. Riteniamo che i problemi esistano per essere risolti.

Chi prepara adesso adeguatamente il terreno e fissa nuovi obiettivi, sarà tra i primi. E sono convinto che abbia ottime possibilità. Proprio questa è la filosofia volta alla sostenibilità del gruppo Volkswagen: guardare avanti.

Minore consumo energetico e maggiore piacere di guida: per noi non sono due concetti opposti, ma due lati della stessa medaglia!

Sulla base di questa filosofia ottimistica crescono e si sviluppano moltissime cose, e lo vedrete domani in fiera. Vi invito a scoprirle.

I tema "Sfide"

Come ho detto, viviamo in un periodo emozionante. Esaminiamo meglio le condizioni in cui operano i costruttori di automobili:

Le risorse che utilizziamo hanno raggiunto i limiti della loro disponibilità apparentemente illimitata. Nel caso delle energie non rinnovabili, le risorse stanno esaurendosi lentamente, e così anche le materie prime.

Ancora più importante: la situazione ambientale non può essere ulteriormente aggravata. Non temete: siete ancora alla serata del gruppo Volkswagen AG e non ad un raduno di ecologisti! Non dovete certo convincermi del fatto che l'ambiente non subisce impatti negativi solo dall'industria automobilistica.

Ma non possiamo non considerare i segni del tempo: anche se il petrolio rimarrà ancora per un certo tempo la fonte di energia più importante, vi sono sempre più indicazioni che l'era di questa risorsa fossile sia ormai superata.

La conclusione ovvia che potremmo trarre è: tempi duri per i gruppi automobilistici che operano a livello mondiale! Io invece vedo le cose in modo completamente differente: Volkswagen è preparata al meglio per affrontare queste sfide. Sviluppiamo ancora soluzioni che danno la massima importanza al piacere di guida, al fascino e alle emozioni.

II tema "Combustibili"

Il gruppo Volkswagen, e non è necessario approfondire l'argomento in questa sede, è pioniere nel settore delle tecnologie diesel all'avanguardia. Abbiamo rilevato con un certo compiacimento che questa tecnologia comincia ad affermarsi anche fuori dall'Europa.

Ad esempio, presso la Jetta negli USA il settore diesel è passato dal 10% nel 2004 ad oltre il 17% l'anno scorso. Non dimentichiamo che la vendita di modelli diesel negli USA è decisamente superiore a quella delle vetture ibride. I nostri motori TDI dimostrano inoltre che economicità e piacere di guida vanno perfettamente d'accordo. Risparmiare può essere divertente: sicuramente lo è con i nostri modelli!

La nostra strategia non prevede comunque solo lo sviluppo e la costruzione di modelli a consumo particolarmente ridotto: siamo impegnati a fondo nello sviluppo di biocombustibili di seconda generazione. Insieme a Shell e alla Iogen Corporation stiamo verificando la possibilità di produrre etanolo da cellulosa in Germania.

Iogen ha sviluppato, nel corso degli ultimi 25 anni, un processo per la produzione di etanolo da cellulosa utilizzando i prodotti di scarto dell'agricoltura. Questo combustibile riduce in modo particolarmente economico l'impatto dei gas serra. Rispetto ai normali combustibili, le emissioni di CO2 si riducono di oltre il 90%!

Si tratta di un dato eccellente per l'ecologia. Molto lontana da tali cifre è, ad esempio, la tecnologia delle celle combustibili, così apprezzata. Certamente è possibile produrre idrogeno nel deserto in modo economico e senza emissioni di gas serra. Ma i problemi ecologici emergono in seguito:

• il gas deve essere raffreddato fino allo stato liquido • ed essere così trasportato per migliaia di chilometri

Entrambe le cose comportano un grosso dispendio energetico. Se a tale scopo si impiega metano o un'altra fonte energetica fossile, tutto sommato la tecnologia dell'idrogeno perde ogni vantaggio ecologico. E alla fine l'emissione di CO2 sarà stata ridotta solo del 10 o 20%, quindi un risultato scarso!

Il nostro concetto di politica energetica sostenibile significa soprattutto produrre combustibili da risorse rinnovabili. Per questo miriamo alla diversificazione delle fonti energetiche a medio e lungo termine. Queste comprendono, oltre ai carburanti SunFuel dalla biomassa, anche i carburanti sintetici derivanti dal carbone o dal metano. Sono decisamente favorevole ad utilizzare questi vari carburanti miscelati a quelli convenzionali per garantirne la qualità, e a distribuirli attraverso l'attuale infrastruttura di stazioni di servizio.

L'aumento dell'utilizzo di biomassa per la produzione di carburanti presenta del resto un vantaggio, che dovrebbe galvanizzare il mondo politico: si potrebbe così risolvere, almeno in parte, il problema della sovrapproduzione del settore agricolo. Notiamo nel frattempo un nuovo interesse per la ricerca sull'energia anche nel mondo politico e accogliamo con grande piacere questa tendenza se comporta miglioramenti.

III tema "Innovazione"

Al centro di tutte le nostre considerazioni sono ovviamente i nostri clienti. Abbiamo rilevato un chiaro cambiamento dei loro valori:

• hanno sviluppato una nuova sensibilità per la tutela dell'ambiente e chiedono sempre più spesso modelli particolarmente a basso consumo e a basso impatto ambientale • Nel contempo non vogliono però rinunciare allo standard che caratterizza le nostre automobili: sì alla tutela dell'ambiente, va bene risparmiare, ma senza troppe rinunce, cioè conservando dinamicità, comfort e piacere di guida Questo è il compito, affidatoci dai nostri clienti, che pone sfide completamente nuove per i nostri sviluppatori. Ma anche in questo settore siamo sulla strada giusta.

L'esempio più significativo è il motore TSI, basato sul concetto di massima potenza e minimo consumo. È la conseguenza logica del downsizing, cioè della riduzione delle dimensioni del motore per risparmiare carburante. Questo senza dover rinunciare al piacere di guida, in quanto la combinazione di compressore e turbocharger offre prestazioni ottimali ad ogni regime.

Come ho già detto: non riteniamo che basso consumo e piacere di guida siano due concetti contrastanti!

Il cambiamento nel modo di pensare dei consumatori è la conferma che i nostri prodotti innovativi sono la soluzione giusta. Non solo il motore TSI, ma anche i gruppi TDI ultra efficienti e i cambi DSG. Il fascino delle nuove tecnologie acquista così dimensioni del tutto nuove.

IV tema "Competitività"

Grazie a questi prodotti consolidiamo e accresciamo la nostra competitività. Per chiarire il concetto con un'immagine: in un periodo di tempesta resistiamo alle intemperie. Così garantiamo il futuro di Volkswagen, quindi anche decine di migliaia di posti di lavoro in Germania.

Ci tengo a sottolinearlo, in quanto anche noi dobbiamo essere pronti a tagli nel settore del personale per rimanere competitivi.

Consentitemi però di affermare con altrettanta chiarezza che Volkswagen non adotterà una politica dell'”hire and fire", cioè prima assumi e poi licenzia. Anche questo rientra nella nostra strategia: il patrimonio di conoscenze dei nostri collaboratori rimane la nostra risorsa più importante e il principale fondamento del nostro successo attuale e futuro.

E anche questa risorsa deve essere gestita in modo sostenibile. È impossibile crearla dall'oggi al domani, ma si acquisisce nel corso di vari anni. Per questo anche in futuro investiremo grosse risorse nella formazione e specializzazione dei nostri collaboratori.

Lo sappiamo: sarà un successo duraturo solo se non viviamo alla giornata, se programmiamo a lungo termine e in modo coerente, impiegando sempre con intelligenza delle risorse sempre più scarse.

E se raggiungeremo con successo tale obiettivo avremo adempiuto alle nostre responsabilità. Non produciamo infatti solo valori economici. Il nostro successo comporta sempre anche la creazione di valori per la società. E con questo intendo:

• l'utilizzo prudente delle fonti di energia non rinnovabili, • un minore impatto sull'ambiente, • tecnologie d'avanguardia alla portata di tutti • una maggiore sicurezza alla guida, e, non ultimo, • posti di lavoro sicuri in futuro.

Se in questo modo riusciamo ad offrire ai nostri clienti dei prodotti che danno loro piacere di guida, allora siamo tutti soddisfatti.

V tema "Sostenibilità"

Il grande obiettivo del nostro gruppo automobilistico si riassume in una frase:

Desideriamo garantire la mobilità in modo sostenibile.

Abbiamo esperienza a riguardo. Del resto il maggiolino ha concesso per la prima volta a molte persone una mobilità individuale: oltre 21 milioni di volte. E questo, come sapete, in modo sostenibile.

Lo so: adagiarsi sugli allori è un comportamento sbagliato. Cerchiamo quindi di lanciare uno sguardo al futuro. Il concetto Volkswagen di "mobilità sostenibile" può essere riassunto in un programma in tre punti:

1. ogni modello sviluppato in futuro dal gruppo Volkswagen consumerà meno carburante dei precedenti

2. Ci proponiamo inoltre di rendere popolare l'automobile da tre litri. Potete ammirare in fiera il risultato attuale, la Polo tre litri

3. Già oggi tutti i nostri motori sono predisposti per una miscela con il 10% di bioetanolo o SunFuel. Entro la fine del decennio tutti i nostri gruppi saranno sviluppati in modo da utilizzare sia i carburanti fossili tradizionali che i carburanti rinnovabili, prodotti, ad esempio, dalla biomassa

Signori e signore,

alcuni di voi saranno rimasti sorpresi dal fatto che a Ginevra diamo tanta priorità al tema "sostenibilità". "Sostenibilità": per molti è sinonimo di "riserve" o "ostacoli al progresso".

Spero di avervi convinti del contrario: "sostenibilità" e "automobile" vanno perfettamente d'accordo.

E ancora: la sostenibilità, se intesa in senso proprio, è fonte di innovazione, competitività e successo. Garantisce quindi posti di lavoro sicuri.

Inoltre: la sostenibilità può essere affascinate. Siete invitati a convincervene di persona qui a Ginevra!

Dr. Bernd Pischetsrieder a Ginevra

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