E il via si rimanda di nuovo

E il via si rimanda di nuovo

Dopo tre giorni passati ad aspettare che il vento si intensificasse, il Comitato di Gara della Louis Vuitton Cup non ha ancora potuto dare il via alla...

Dopo tre giorni passati ad aspettare che il vento si intensificasse, il Comitato di Gara della Louis Vuitton Cup non ha ancora potuto dare il via alla competizione. Oggi la flotta si è diretta verso i campi di gara dove ha atteso per due ore che la brezza si intensificasse e stabilizzasse a sufficienza per le gare Gavin Brady, il tattico di BMW ORACLE Racing, ha commentato: "Non possiamo dirci delusi, nemmeno noi vorremmo gareggiare in condizioni meteo così sfavorevoli di vento debole. Dopo tre anni di preparazione l’ultima cosa che vorremmo sarebbe tirare a sorte. Siamo venuti qui per regatare e in condizioni buone”.

Brady ha dichiarato che in condizioni di brezza così debole e ballerina, basterebbe che uno yacht accelerasse di un nodo e la gara sarebbe terminata. "Non vogliamo certo che le gare si decidano tirando i dadi“, ha spiegato.

BMW ORACLE Racing avrebbe dovuto incontrare Luna Rossa Challenge oggi, uno dei team del gruppo Big Four della flotta in gara per la 32ª America’s Cup. Questo match, insieme con gli altri quattro persi ieri e l’altro ieri, sarà recuperato in coda al programma. Domani USA 98 dovrebbe incontrare i francesi di Areva Challenge e gli italiani del team +39.

Peter Isler, il navigator di BMW ORACLE Racing, ha commentato: "Ci aspettavamo di poter gareggiare ma questo non è successo. Dobbiamo accettare la volontà di Madre Natura, anche se stiamo riflettendo su quanto ciò si ripercuota sull’andamento della regata. Ci troviamo già in una situazione in cui alcune delle gare di recupero dovranno essere disputate durante il secondo Round Robin”.

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