Uscirà il 16 aprile nelle sale italiane distribuito da 20th Century Fox il film della American Empirical Pictures "Fantastic Mr. Fox", il primo film d’animazione del regista visionario Wes Anderson ("I Tenenbaum", "Il treno per il Darjeeling"). Il regista americano questa volta si avvale della tradizionale tecnica manuale della stop motion per narrare la storia tratta dal bestseller per l’infanzia di Roald Dahl (autore de "La fabbrica di cioccolato - Charlie and the Chocolate Factory" e di "James e la pesca gigante - James and the Giant Peach"). Gli attori che danno voce ai personaggi del film sono George Clooney, Meryl Streep, Jason Schwartzman, Bill Murray, Wally Wolodarsky, Eric Anderson, Michael Gambon, Willem Dafoe, Owen Wilson e Jarvis Cocker. Questa la trama: il Signore e la Signora Fox (Clooney e la Streep) conducono un’idilliaca vita famigliare insieme al figliolo Ash (Schwartzman) e al giovane nipote Kristofferson (Eric Anderson), che è loro ospite. Ma, dopo tanti anni, questa esistenza bucolica si dimostra eccessiva per l’istinto selvaggio del Signor Fox, che torna alle vecchie abitudini di spregiudicato ladro di galline. Così facendo, però, mette a rischio non solo la sua amata famiglia, ma l’intera comunità animale. Intrappolati sotto terra senza sufficienti scorte di cibo, gli animali si uniscono per combattere contro i contadini cattivi – Boggis, Bunce e Bean – che sono determinati a catturare l’audace e fantastico Signor Fox a qualunque costo. Alla fine, grazie al suo istinto, il protagonista riesce a salvare la famiglia e gli amici.
Pubblicato nel 1970 da Alfred Knopf negli Stati Uniti e da George Allen & Unwin nel Regno Unito, con illustrazioni di Donald Chaffin, l’amato libro di Roald Dahl Fantastic "Mr. Fox. Furbo, il signor Volpe" incanta e rallegra generazioni di bambini e genitori da quasi quarant’anni. Ora, grazie alla visione dolce-amara, ironica e divertente dell’acclamato regista Wes Anderson e alla magia dell’animazione stop motion, la storia cupamente umoristica del nobile, affascinante e fantastico Signor Fox è destinata a incantare e divertire un pubblico perfino più ampio. Anderson ha letto per la prima volta l’avvincente libro di Dahl quando era bambino e viveva a Houston, in Texas. “È stato non solo il primo libro di Roald Dahl che ho letto, ma anche il primo libro che ho posseduto”, dichiara il regista. “Mi piaceva tanto il Signor Fox, un personaggio per certi versi eroico e un po’ vanitoso. E mi piaceva scavare. I miei fratelli e io eravamo fissati con i tunnel e i fortini sotterranei." Nonostante la morte dello scrittore gallese di origine scandinava avvenuta nel 1990, la sua opera continua ad essere molto diffusa e popolare, e numerosi tra i sui celebri libri per bambini sono stati adattati per il grande schermo: "La fabbrica di cioccolato (Charlie And The Chocolate Factory)", che ha dato origine sia al film del 1972, “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” (Willy Wonka and The Chocolate Factory), sia a quello del 2005, “La fabbrica di cioccolato” (Charlie and The Chocolate Factory), interpretato da Johnny Depp; "James e la pesca gigante (James And The Giant Peach)"; "Matilde (Matilda)"; "Le streghe (The Witches)". Altri suoi libri si trovano in fasi diverse di sviluppo cinematografico. Anderson ha acquistato i diritti cinematografici di "Fantastic Mr. Fox. Furbo, il signor Volpe dalla vedova di Dahl", Felicity “Liccy” Dahl, che gestisce ora il patrimonio del defunto marito. “Il mio agente a Los Angeles mi ha contattata, dicendomi di essere stato interpellato da un certo Wes Anderson, che voleva trarre un film da "Fantastic Mr. Fox. Furbo, il signor Volpe”, ricorda la Signora Dahl. “Nella mia ignoranza, allora non conoscevo Wes Anderson, che aveva appena realizzato ‘Rushmore’ e ‘Un colpo da dilettanti’ (Bottle Rocket). Ho ricevuto i video dei suoi film e, dopo averli guardati, ho pensato che avesse talento. All’epoca Anderson era molto giovane e con lui mi sono incontrata soltanto tre anni più tardi a New York. Mi ha invitata a pranzo in un locale elegante e alla moda. Era lì seduto ad aspettarmi e, quando sono entrata, si è alzato. Mi è sembrato subito simile al Signor Fox, vestito magnificamente, immacolato, e, quando gli ho chiesto: ‘Wes, che cosa ci facciamo qui?’, lui mi ha risposto che il soufflé al formaggio di quel ristorante era fantastico. A quel tempo stava ultimando ‘I Tenenbaum’ (The Royal Tenenbaums). Durante il pranzo abbiamo chiacchierato molto e ho pensato che, sì, Wes era il ragazzo giusto per realizzare il film”. Prima di iniziare a dedicarsi alla sceneggiatura, Anderson ha visitato Gipsy House, la dimora della famiglia Dahl a Great Missenden nel Buckinghamshire, in Inghilterra, dove il celebre autore lavorava in un capanno rustico in giardino. “Credo che il soggiorno sul posto sia stato fonte d’ispirazione”, è l’opinione della produttrice Allison Abbate (“Il gigante di ferro” - Iron Giant, “La sposa cadavere” - Corpse Bride) riguardo alla permanenza di Anderson a Gipsy House, “come lo sarebbe per chiunque andasse lì. La presenza di Roald Dahl è palpabile ovunque"
Inevitabilmente, per trasformare la storia per bambini di Dahl in un film, erano necessari alcuni cambiamenti. “Nel libro non ci sono eventi a sufficienza per realizzare un lungometraggio”, spiega Anderson, “perciò sapevamo di dover lasciare molto spazio all’immaginazione. Ciò premesso, volevamo scrivere qualcosa che speravamo Roald Dahl avrebbe trovato appropriato e consono alla storia che lui aveva scritto in prima istanza. Il proposito era di scrivere un film di Roald Dahl. È ovvio che le nostre trovate non possono essere uguali a quelle che avrebbe immaginato lui e che la sceneggiatura rispecchia le nostre personalità, ma l’obiettivo ultimo era di ideare per lo schermo una storia di Roald Dahl”. Pur mantenendo la struttura originaria della storia, Anderson e Baumbach hanno ampliato la vicenda non solo con nuove scene, ma anche con nuovi personaggi. Nel film "Fantastic Mr. Fox", il Signor Fox, al quale dà voce George Clooney (“Michael Clayton”, “Ocean’s 11 – Fate il vostro gioco”), è un ex ladro di galline, ora giornalista di un quotidiano, che, contro il parere del suo avvocato Badger (Bill Murray), si trasferisce con la famiglia in un costoso faggio in prossimità di tre fattorie appartenenti agli agricoltori Boggis, Bunce e Bean. “L’albero in cui sceglie di vivere rappresenta un colpo di testa, una decisione pretenziosa dovuta alla crisi della mezza età”, spiega la Abbate. “La scelta è pericolosa e la casa è al di sopra dei suoi mezzi”. Il succo del film secondo Jason Schwartzman, l'attore che "interpreta" Ash, il cucciolo insicuro di Fox, risiede in una massima: desiderare di essere nient'altro che se stessi e non qualcosa di diverso. Per quel che riguarda l'animazione in stop motion, se la tecnica è tra le più vecchie nell'ambito dell'effettistica hollywoodiana, l'animazione in sé andata migliorando via via grazie all'ausilio dell'asistenza del computer. Tuttavia, Anderson ha voluto tornare alla tradizione radicalmente, per cui l'aspetto di artiginalità e mancanza di fluidità è una caratteristica che fa di "Fantastic Mr. Fox" un prodotto assolutamente originale, in controtendenza con le linee attuali del cinema mainstream - ma d'altronde, da uno come Anderson c'era da aspettarselo, e meno male!!! La lavorazione del film parte dal 2008. La fabbricazione dei pupazzi è stata supervisionata da Andy Gent, specialista nel campo dell'animazione, che si è servito di modellini in scala ("hero scale" nel gergo tecnico) che vanno dai 5 ai 45 cm. Impiantati su uno scheletro di alluminio, i personaggi sono stati realizzati in pelliccia, con tutti gli ovvi problemi che poi il monntaggio cinematografico avrebbe concretizzato. Anderson tuttavia si è dimostrato più soddisfatto della verosimiglianza della pelliccia che dell'aspetto artigianale che questo avrebbe comportato. Probabilmente il regista, che conosceva le potenzialità accattvanti della storia, ha anche ben pensato di poter contare su una galleria di interpretazioni vocali di attori di grosso calibro. Interpretazioni, appunto e non doppiaggio: non un refuso ma un modo differente di intendere il lavoro dell'attore nell'ambito del cinema d'animazione. Adattato per lo schermo da Wes Anderson e Noah Baumbach, come si è detto il film è tratto dall’omonimo libro di Roald Dahl. I produttori sono Allison Abbate, Scott Rudin, Wes Anderson e Jeremy Dawson, mentre Steven Rales e Arnon Milchan hanno partecipato come produttori esecutivi. Il team della produzione comprende il direttore dell’animazione Mark Gustafson, il direttore della fotografia Tristan Oliver, lo scenografo Nelson Lowry, oltre ad Alexandre Desplat che ha composto e diretto le musiche, Andrew Weisblum nel ruolo di supervisore al montaggio, Randall Poster come supervisore delle musiche, MacKinnon & Saunders che hanno realizzato i pupazzi.
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