SOS Palestina.2: Concerto sold out a Firenze per Medici Senza Frontiere

SOS Palestina.2: Concerto sold out a Firenze per Medici Senza Frontiere

Grande successo per SOS Palestina.2, il concerto sold out a Firenze promosso da Piero Pelù a sostegno di Medici Senza Frontiere e delle vittime palestinesi.

Sabato 20 giugno 2026 l'Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospiterà "SOS Palestina.2", il grande concerto ideato da Piero Pelù per sostenere Medici Senza Frontiere e il loro impegno a favore delle vittime palestinesi. I biglietti sono già andati esauriti, segno di una partecipazione e solidarietà straordinarie nei confronti di un'iniziativa dal forte impatto umanitario.

Il cast riunisce alcuni dei nomi più noti della musica e dell'impegno civile italiano: Antonella Bundu, Brunori SAS, Clet, Dario Salvetti, Enzo Iacchetti, Fast Animals and Slow Kids, Giancane, Giorgio Canali & RossoFuoco, Giulio Cavalli, Laika, Litfiba, Maria Elena Delia, Moni Ovadia, Peppe Voltarelli, Poeti Palestinesi, Riccardo Noury (Amnesty International), Sanitari x Gaza, Saverio Tommasi, Superluna, Tre Allegri Ragazzi Morti e Willie Peyote saliranno sul palco per una serata all'insegna della musica e della solidarietà.

Tra performance musicali e interventi dal vivo, saranno presenti attivisti e artisti visivi impegnati sul fronte dei diritti umani: Riccardo Noury di Amnesty International, Antonella Bundu (già consigliera comunale e attivista), Dario Salvetti (operaio e figura simbolo del Collettivo ex Gkn di Campi Bisenzio), Laika (street artist romana che realizzerà un'opera dal vivo durante l'esibizione dei Litfiba, successivamente battuta all'asta per sostenere la raccolta fondi), Clet e Maria Elena Delia (referente nazionale della Global Sumud Flotilla).

Durante la serata, il palco di Firenze si collegherà in diretta con l'evento parallelo "Life for Gaza - People for Peace", organizzato lo stesso giorno a Napoli, dove si uniranno musicisti, attori, artisti e rappresentanti della società civile per lanciare un messaggio contro il genocidio e la guerra.

"Non ci si abitua alle bombe sui bambini, alle città cancellate, al silenzio di chi guarda e gira la testa dall'altra parte. La musica da sola non salva il mondo ma può ancora rompere il muro dell'omertà che vuole nascondere il genocidio palestinese lungo 80 anni. Il 20 giugno noi musicisti, artisti di strada, attori, attivisti saliremo sul palco di SOS Palestina.2. Non ci arrenderemo mai, continueremo a cercare giustizia e vita tra le macerie dell'umanità, non smetteremo mai di dire che ogni vita vale più di qualsiasi business. Non ci nasconderemo mai nella logica della convenienza, saremo sempre contro le lobbies delle armi e della morte. Grazie a tutti gli Artisti che parteciperanno in favore di SOS PALESTINA.2, per aiutare Medici Senza Frontiere che sono da sempre impegnati nei territori martoriati dalle guerre", afferma Piero Pelù.

Tutti gli artisti e attivisti si esibiranno a titolo gratuito e il ricavato della serata, una volta detratte le spese vive, sarà interamente devoluto a Medici Senza Frontiere. L'ONG fondata nel 1971, oggi presente in oltre 70 paesi, offre assistenza medica d'emergenza nelle aree colpite da conflitti, pandemie e disastri naturali, fornendo supporto cruciale alle popolazioni più vulnerabili.

"Siamo particolarmente felici, come Fondazione Accademia dei Perseveranti e Teatrodante Carlo Monni, di sostenere anche quest'anno il progetto di Piero Pelù, artista che ha sempre utilizzato la musica come strumento di libertà, consapevolezza e partecipazione civile. Di fronte a un mondo attraversato da guerre, violenze e crescenti disuguaglianze, non vogliamo essere complici dell'indifferenza né voltarci dall'altra parte. Pensiamo al genocidio in mondo visione in Palestina, alla sofferenza della popolazione civile, alle migliaia di vittime e alla devastante emergenza umanitaria che colpisce in particolare i bambini. Crediamo che la cultura abbia il dovere di schierarsi dalla parte della pace, del dialogo, dei diritti umani e dell'autodeterminazione dei popoli, tutti. Oltre le ideologie, l'arte non ferma le guerre, ma può dare voce alle coscienze, tenerle vive, denunciare e mantenere l'attenzione su ciò che accade. La musica, il teatro e la cultura sono spazi di riflessione, testimonianza e impegno civile. La pace e il disarmo si costruiscono ogni giorno, anche attraverso la forza pacifica e potente dell'arte di prossimità", sottolinea Sandra Gesualdi, direttrice della Fondazione Accademia dei Perseveranti e del Teatrodante Carlo Monni.

SOS Palestina.2 nasce dall'impegno di Piero Pelù e della comunità artistica che già nella scorsa edizione aveva visto la partecipazione di importanti musicisti come Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo, Eva Poles, Roy Paci, Ginevra Di Marco, Bandabardò, Zen Circus, Afterhours ed Emma Nolde. L'obiettivo resta quello di unire arte e solidarietà per non lasciare soli i più deboli, dando così voce e sostegno alla popolazione palestinese in un momento di gravissima emergenza umanitaria.

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