Ford è da sempre attenta alla sicurezza stradale, non è un caso che la Scorpio fu il primo modello nel 1980, ad offrire l’Abs e la Focus nel 1996 ad adottare le prime sospensioni indipendenti. Ovviamente Ford non si è fermata e, sulla base di continui studi, ha evidenziato gli aspetti negativi e scorretti più comuni tra gli automobilisti cercando di assisterli tecnologicamente mediante interessanti dispositivi installabili su tutte le vetture della Casa. L'evoluzione tecnologica ha investito, oltre che la sicurezza, anche l'agevolazione di manovre per il conducente, il contenimento dei consumi, la riduzione di emissioni di C02, il sistema di chiusura automatica della griglia anteriore e del dispositivo start&stop. E proprio sulla nuova Ford Focus abbiamo potuto apprezzare la qualità di questi sistemi. Eccone alcuni in dettaglio:
- Sistema automatico di frenata a basse velocità (Active City Stop): questa tecnologia, che ha debuttato a bordo della nuova Ford Focus, riduce i rischi di incidenti alle basse velocità, quando si procede lentamente nel traffico. - Sistema di parcheggio semiautomatico (Active Park Assist): il sistema di parcheggio semiautomatico di Ford è stato sviluppato per rendere semplice e agevole il parcheggio in parallelo. - Rilevamento veicoli zona d’ombra (Blind Spot Information System - BLIS): il sistema di rilevamento veicoli nella zona d’ombra di Ford svolge una funzione di assistenza alla guida in grado di avvisare la presenza di veicoli nelle zone d’ombra della visuale del guidatore. - Livello di attenzione del conducente (Driver Alert): Ford ha sviluppato una tecnologia in grado di analizzare l’attenzione del guidatore al volante, e lo avvisa se riscontra segnali tipici della stanchezza alla guida o di un possibile colpo di sonno. - Sistema di riconoscimento dei segnali stradali (Traffic Sign Recognition): il Sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali di Ford permette ai veicoli di riconoscere i segnali con i limiti di velocità, avvisando il guidatore se la velocità è eccessiva. - Sistema automatico di frenata a basse velocità (Active City Stop): questa tecnologia, che ha debuttato a bordo della nuova Ford Focus, riduce i rischi di incidenti alle basse velocità, quando si procede lentamente nel traffico. L’Active City Stop utilizza un sensore posto all’interno del parabrezza anteriore all’altezza dello specchietto retrovisore, in grado di riconoscere superfici riflettenti (come la carrozzeria o il vetro posteriore di un’auto) davanti all’auto, fino a 12 metri di distanza. Quando il sistema riconosce la presenza di un oggetto, calcola in tempo l’intensità della frenata per evitare la collisione. Se il guidatore non reagisce in tempo e il sistema calcola che una collisione è imminente, riduce i giri del motore, frena automaticamente, e attiva le quattro frecce d’emergenza. L’Active City Stop opera a velocità inferiori ai 30 km/h. Nei test, il sistema si è dimostrato in grado di prevenire urti e incidenti tra due veicoli marcianti con una differenza di velocità fino a 15 km/h, ed è in grado di limitare significativamente i danni da urto con differenza di velocità da 15 a 30 Km/h. “Quando viene effettuata una frenata d’emergenza (che il sistema distingue da una frenata normale riconoscendo la riduzione repentina dei giri del motore), le quattro frecce d’emergenza si accendono automaticamente per avvisare chi è dietro di te”, spiega l’ingegnere Ford Joseph Urhahne. “Si tratta di un grande vantaggio, perché previene possibili condizioni di pericolo e riduce il rischio di essere tamponati. E’ una tecnologia straordinaria ed esclusiva per un’auto del segmento C come la Focus.” - Sistema di parcheggio semiautomatico (Active Park Assist): l’Active Park Assist è un sistema di parcheggio in parallelo semiautomatico che utilizza dei sensori a ultrasuoni per verificare che lo spazio sia sufficiente, agendo sul volante automaticamente per effettuare la manovra. Il sistema si attiva premendo l’apposito pulsante: i sensori verificano lo spazio disponibile, e quando viene riscontrato uno spazio sufficientemente ampio, un avviso indica al guidatore di fermarsi. Al guidatore viene poi indicato di inserire la retromarcia e di comandare i pedali, mentre il sistema agisce sul volante automaticamente tramite il servosterzo elettrico EPAS di Ford. Negli spazi più stretti, il sistema chiederà al guidatore di andare un po’ in avanti e un po’ indietro per perfezionare la posizione del veicolo. Una volta terminata la manovra, il guidatore viene avvisato da un apposito segnale. “Il sistema di parcheggio semiautomatico di Ford riduce l’ansia da parcheggio”, spiega l’ingegnere Ford Kay Müller. “Attivando un pulsante permette di parcheggiare in parallelo riducendo il rischio di urtare gli altri veicoli in sosta. Il sistema ha bisogno di uno spazio del 20% più lungo dell’auto, un primato per questo tipo di tecnologia. Con questo sistema il guidatore in ogni caso ha sempre il pieno controllo del veicolo.” - Rilevamento veicoli zona d’ombra (Blind Spot Information System - BLIS): il cuore del sistema è rappresentato da due sensori radar multi-raggio posizionati agli angoli del paraurti posteriore. Quando l’auto supera i 10 km/h di velocità, i radar vengono attivati e tengono sotto controllo le zone d’ombra su entrambi i lati. Questa zona si estende in un raggio di circa tre metri dietro o ai lati del veicolo, fino agli specchietti retrovisori. Se un veicolo entra nella zona d’ombra, un LED luminoso si accende sul retrovisore e avvisa il guidatore senza distrarlo dalla normale guida. Poiché è attivo anche a basse velocità, il BLIS è uno strumento molto utile anche nel traffico cittadino e su strade congestionate. Il sistema può essere disattivato dal menu del computer di bordo. “Quando c’è molto traffico, può capitare di perdere di vista altri veicoli presenti nelle zone d’ombra,” spiega Torsten Wey, responsabile Ford per i sistemi di assistenza alla guida. “Attraverso un avviso visivo posizionato sugli specchietti retrovisori, il sistema avverte il guidatore della presenza di veicoli nella zona d’ombra, e quindi di fare attenzione prima di cambiare corsia o direzione, per evitare che i veicoli possano urtarsi o sfiorarsi.” - Livello di attenzione del conducente (Driver Alert): il sistema è in grado di riconoscere una guida affaticata usando la telecamera digitale e i sensori di bordo. Il sistema monitora la posizione del veicolo rispetto alla corsia e alla carreggiata grazie alla telecamera montata all’interno del parabrezza all’altezza dello specchietto retrovisore. Utilizza anche i dati del sensore d’imbardata montato a bordo dell’auto, che riconosce i movimenti ondulatori. Il sistema calcola in tempo reale quanto il guidatore è vigile, e visualizza sul display del cruscotto il suo livello di attenzione. Se il comportamento del veicolo indica che il guidatore è affaticato e la sua guida è irregolare, genera un primo avviso, che si fa più insistente se il comportamento irregolare persiste. “La stanchezza durante la guida è un problema serio che può riguardare chiunque,” spiega l’ingegnere Ford Margareta Nieh, esperta degli effetti della stanchezza sulla guida, e che ha collaborato allo sviluppo di questo sistema. “Quando il guidatore inizia a perdere lucidità e concentrazione, tende ad deviare anche solo leggermente la traiettoria ideale, per poi correggerla repentinamente. Il nostro sistema analizza questi movimenti rispetto alla carreggiata o alla corsia, li integra con quelli ottenuti dal sensore di imbardata, e determina il comportamento del veicolo fornendo al guidatore un profilo della sua lucidità, per avvisarlo, nel caso, se riscontra un affaticamento.”
- Sistema di riconoscimento dei segnali stradali (Traffic Sign Recognition): il sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali di Ford utilizza una speciale telecamera in grado di riconoscere i segnali stradali sul bordo della strada, e li riproduce sul display del cruscotto. Può riconoscere i limiti di velocità, i divieti di sorpasso, e può mostrarli entrambi sul display. Quando un segnale viene riconosciuto appare subito sul display. Mentre l’auto si allontana dal cartello, la sua immagine svanisce gradualmente. Il sistema è in grado di riconoscere anche i cartelli che indicano la fine del divieto di sorpasso o del tratto soggetto alla restrizione sul limite di velocità. Se il guidatore supera i limiti di velocità riconosciuti dal sistema, farà lampeggiare il segnale per avvisarlo. “Per il guidatore è come avere altri due occhi o una memoria di riserva”, spiega l’ingegnere Ford Gerald Dörne. “Per esempio, guidando su una strada mai percorsa prima, si può avere qualche difficoltà nel ricordare i limiti di velocità: l’auto tiene sotto controllo i cartelli che indicano i limiti, o i divieti di sorpasso, e il guidatore può costantemente visualizzarli sul cruscotto, sul quale appare l’ultimo segnale riconosciuto dal sistema.” Ultima nota, non per importanza, sono le nuove cinture di sicurezza con airbag: con l'arrivo della nuova Mondeo, anche in Europa si vedrà il Blind Spot Information System, speciali cinture di sicurezza con airbag incorporato che si gonfiano in 40 millesimi di secondo ed avvisi acustici nei casi di probabile collisione o anche con vibrazioni al volante.
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