Esce nelle librerie del circuito NdA il 25.2.08 (e prossimamente nei circuiti Feltrinelli e Mondadori) “Frammenti di una rosa quantica”, la seconda antologia del movimento connettivista, curata da Lukha Kremo Baroncinij, pubblicata da Kipple Officina Libraria con la prefazione di Luca Masali. L’antologia riunisce 14 racconti di altrettanti autori italiani, che riflettono altrettante sfaccettature del fantastico contemporaneo in lingua italiana: un’araba fenice che i percorsi “mainstream” dell’editoria nazionale si ostinano a ritenere inesistente, o quantomeno a ignorare. Quasi tutti gli autori si riconoscono nell’ampio manifesto del Connettivismo, pur percorrendo cammini tematici e stilistici personali e particolari: si va dal cyberpunk all’hard sf, fino al fanta-noir, solo per fare qualche esempio.
La raccolta è introdotta da Luca Masali (già vincitore del premio Urania e autore de I Biplani di D’annunzio e La Perla alla fine del Mondo), grande estimatore della nuova fantascienza. Infatti, scrive Masali nella prefazione che “I Connettivisti sono un gruppo di scrittori che rappresentano la punta di diamante di coloro che scavano nelle pieghe più profonde del genere, reinventando in continuazione il materiale più esplosivo e sovversivo che esista”.
Di seguito riportiamo titoli dei racconti e nomi degli autori, nell’ordine con cui compaiono nell’indice:
Orizzonte degli eventi di Giovanni De Matteo (vincitore del Premio Urania 2006 con il romanzo “Sezione Pigreco Quadro”, ed. Mondadori) SPAM di Filippo C. Battaglia L’uomo dei pupazzi di schiuma di Dario Tonani Chandra, sogna la neve che brucia di Alberto Cola Cento anni di Sandro Battisti Principio d’induzione di Roberto Furlani 137 di Lukha Kremo Baroncinij Confiteor di Mario Gazzola L’ultima stanza del mondo di Alex Tonelli Afterlife di Daniele Pasquini Esperimento quantico di Domenico Mastrapasqua La favola nera di Marco Milani L’istante gelido di Fernando Fazzari Amiens (1905) di Simone Conti
Illustrazioni di Giorgio Raffaelli.
“Il carattere dell’interdisciplinarità rappresenta bene lo stile e le intenzioni dei connettivisti” afferma Lukha Kremo Baroncinji, curatore dell’antologia, autore di uno dei racconti inclusi e fondatore della Kipple Officina Libraria, nella sua nota in chiusura del volume. “Questo volume raccolglie i frammenti di questa rosa di persone legate tra loro per motivi che potremo definire quantici”.
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