Verrà lanciato durante il 2009 su tutte le Freelander diesel con trasmissione manuale questo sistema, che arresta automaticamente il motore quando il guidatore solleva il piede dall’acceleratore, frena e mette il cambio in folle. Con una versione migliorata del corrente starter della Freelander si ottiene una riduzione dell’ 8,% delle emissioni di CO2 (da 194 g/km a 179 g/km nel ciclo standard NEDC) ed un risultato ancora migliore nel traffico cittadino. I consumi diminuiscono da 7,5 litri a 6,8 litri per 100 km. L’arresto del motore quando il veicolo è fermo contribuisce a migliorare la qualità dell’aria nelle aree urbane, e riduce anche altre emissioni, quali quelle di monossido di carbonio, idrocarburi, ossidi di azoto e particolato. Il software dello Stop/Start incorporato nel sistema di gestione del motore valuta ininterrottamente quando il motore può venire spento senza rischi e quando deve essere riavviato. Generalmente lo spegnimento avviene quando il guidatore arresta il veicolo con il cambio in folle e rilascia il pedale della frizione, a meno che non occorra erogare potenza per altre funzioni, come la climatizzazione o lo sbrinamento del parabrezza.
Lo stesso software controlla anche il verificarsi di altre condizioni; ad esempio che il motore sia in temperatura, in quanto attivare il sistema a motore freddo influirebbe negativamente sulle emissioni, fallendo così il suo scopo. Il motore si riavvia quando viene azionato il pedale della frizione per innestare una marcia, ma anche allora il software controlla che il guidatore non abbia abbandonato il veicolo dopo l’arresto.
Il sistema di avviamento del veicolo è migliorato, per poter svolgere al meglio il lavoro supplementare richiesto, ed è stato arricchito di nuovi sensori; uno che avverte se il cambio è in folle, un altro che misura la corsa della frizione, ed un altro ancora per controllare il depressore del servofreno. Un pulsante sulla plancia abilita o disabilita il sistema, ed una nuova icona sul pannello strumenti indica quando il motore è in modalità “Eco Stop”. Anche sul Centro Messaggi appaiono tutte le indicazioni utili ad una completa informazione del guidatore.
Phil Popham, Amministratore Delegato della Land Rover, afferma: “La Freelander 2 TD4 con tecnologia Stop/Start è il primo veicolo prodotto in serie a beneficiare dell’importante investimento di 700 milioni di sterline che Jaguar e Land Rover hanno effettuato nel settore delle tecnologie sostenibili. A partire da metà del 2009, il sistema di Stop/Start verrà incluso di serie su tutti i modelli Freelander 2 TD4 con cambio manuale, senza che questo implichi alcun aumento nei prezzi di listino.”
IL SISTEMA STOP/START LAND ROVER IN DETTAGLIO Il sistema di Stop/Start è il risultato di un complesso programma di progettazione che interessa un numero sorprendentemente elevato di sistemi e componenti del veicolo. Gli ingegneri Land Rover hanno curato particolarmente la progettazione del sistema Stop/Start, per conservare al 100% gli elevati livelli di raffinatezza del motore della Freelander.
Le vibrazioni all’arresto, caratteristiche del diesel, vengono minimizzate dalla chiusura controllata della valvola a farfalla e da una riduzione del flusso di carburante assolutamente fluida, mentre durante la procedura di spegnimento viene disinserito anche l’alternatore, riducendo così il carico sul motore. Una modifica apportata al software, e la nuova taratura del motore, favoriscono ulteriormente la fluidità della procedura di spegnimento. Un avviamento del motore dolce e privo di scosse è inoltre già garantito dalle prestazioni ottimali dei supporti motore in sinergia con la messa a punto intrinseca che caratterizza la Freelander 2.
Durata senza compromessi Dato che l’aumento del numero di cicli di arresto-avviamento per il ciclo di vita del Freelander 2 TD4 porteranno ad un uso maggiore di alcuni componenti del veicolo, fra le priorità assolute del team di progettisti della Freelander 2 figurava quella di garantirne una maggiore durata. Sono stati pertanto messi a punto un nuovo motorino d’avviamento per impieghi gravosi, una nuova corona dentata del volano, un nuovo disco frizione e una batteria AGM. Queste nuove caratteristiche garantiscono che il Freelander 2 TD4 offra su tutti i terreni le prestazioni che da sempre contraddistinguono i veicoli Land Rover e che il funzionamento del sistema sia sempre immediato e affidabile.
• Motorino d’avviamento migliorato Nel corso del ciclo di vita della Freelander 2 TD4, la maggiore attività di arresto e avviamento, comporta un impiego del motorino di avviamento più intenso, di tre volte superiore alla norma. Sono pertanto state apportate alcune modifiche per tenere conto delle esigenze di durata del motorino da 2 Kw montato sulla Freelander. Le guarnizioni di tenuta del grasso sono state migliorate in modo significativo e su tutta la gamma di modelli TD4 sono state adottate specifiche che prevedono l’uso del rame-tungsteno come materiale di contatto resistente all’usura, per ottimizzare la durata dell’elettromagnete del motorino d’avviamento.
• Nuova corona volano Su tutti i modelli TD4 è montata una nuova corona dentata, per far fronte alla maggiore frequenza di avviamenti prevista. Il nuovo componente è realizzato con un acciaio di superiore durezza e con un contenuto maggiore (oltre il 25% in più) di carbonio, per migliorarne la durata.
• Nuovo disco frizione Le Freelander diesel con cambio manuale sono sempre state caratterizzate da un volano a doppia massa per garantire il perfetto funzionamento del motore all’avviamento, all’arresto ed ai bassi regimi. Per il Freelander TD4 è stato inoltre messo a punto un nuovo disco frizione in poli-eter-eter-chetone (PEEK), un polimero aromatico che garantisce al disco un livello di resistenza alla pressione sette volte superiore a quello del precedente, assicurando un funzionamento ottimale in condizioni di avvio e arresto ben più frequenti.
• Batteria AGM (Absorbent glass mat) Per il sistema Stop/Start è stata scelta una batteria con tecnologia AGM, che offre migliori prestazioni anche negli impieghi più gravosi. In questo tipo di batteria tra le piastre viene inserito un separatore in fibra, ad assorbire l’elettrolito. Tale sistema favorisce la longevità della batteria in due modi: consentendo all’elettrolito stesso di funzionare normalmente con una maggiore pressione, e offrendo un supporto meccanico alle piastre, con conseguente riduzione del degrado della batteria.
• Tecnologie intelligenti I tecnici Land Rover lavorano da sempre concentrandosi sull’introduzione di tecnologie appropriate e intelligenti, e il modello Freelander 2 TD4 non ha fatto certo eccezione. Nel traffico congestionato, gli arresti e gli avvii frequenti del motore da parte del sistema intelligente di Stop/Start non influiscono sulle funzioni e sui sistemi tecnologici di cui è dotato il veicolo; il sistema di intrattenimento a bordo, il climatizzatore, il sistema Bluetooth, il display di informazioni per il guidatore e gli altri sistemi elettronici continuano a funzionare normalmente. Per assicurare un funzionamento sempre affidabile e senza interruzioni di tutti questi sistemi anche quando il motore viene spento nel traffico, sono state messe a punto specifiche tecnologie, quali il nuovo modulo di controllo della qualità della tensione, il sistema di monitoraggio della batteria, il sensore di depressione dei freni e il sistema di controllo potenziato della climatizzazione.
• Modulo di controllo della qualità della tensione Questo modulo eroga una tensione costante a tutti i componenti elettronici del veicolo durante il ciclo di Stop-Start, assicurando il regolare funzionamento dei servizi fondamentali anche in caso di un picco improvviso dell’intensità di corrente erogata dalla batteria. Viene così garantita la costante efficienza dei sistemi critici e di sicurezza del veicolo, oltre al comfort degli occupanti,. Questa tecnologia, in realtà, altro non è che un efficace convertitore in corrente continua, in grado di ricevere in ingresso le basse tensioni, come quelle disponibili a motore fermo, fornendo in uscita valori più elevati e stabili in impulsi brevi ma cruciali, con una gamma di durata compresa tra uno e cinque secondi.
• Sistema di monitoraggio della batteria Questo sistema effettua il monitoraggio dello “stato di salute” della batteria per garantire che vi sia sempre una potenza sufficiente perché il sistema di Stop/Start funzioni efficacemente. Vengono perciò costantemente controllati una serie di fattori quali il degrado naturale della batteria, la temperatura ambiente, le attività di carica e scarica e la tensione. Se uno qualsiasi di questi fattori presenta valori insufficienti, la funzione Stop/Start viene esclusa e il motore continua a funzionare, finché non diventa nuovamente disponibile una maggiore potenza dalla batteria.
• Sensore di depressione dei freni L’impianto frenante della Freelander è progettato con importanti riserve di vuoto. Tali riserve possono però esaurirsi per una serie di motivi, quali l’uso del pedale del freno quando il motore è spento, influenzando così il funzionamento del servofreno e i carichi richiesti al pedale, che in certi casi potrebbero aumentare in modo considerevole. Per evitarlo, è stato installato un sensore del depressore freni: se le riserve di vuoto scendono al di sotto di una determinata soglia, il sistema esclude la funzione Stop/Start fino al ripristino della depressione normalmente necessaria, assicurando il mantenimento del corretto carico al pedale.
• Sistema di climatizzazione migliorato Il sistema di climatizzazione della Freelander 2 TD4 è stato sottoposto ad una serie di modifiche, per assicurare il comfort degli occupanti e ridurre il problema dell’appannamento nelle situazioni di Stop/Start. Una modifica significativa è costituita dall’introduzione di una pompa acqua ausiliaria. Sui veicoli convenzionali, la pompa dell’acqua si arresta insieme al motore, mentre in questo caso - grazie alla pompa ausiliaria - il flusso del refrigerante non viene interrotto, consentendo di mantenere costante la temperatura dell’abitacolo anche in condizioni climatiche avverse. Il sistema di climatizzazione controlla costantemente la temperatura nell’abitacolo e mantiene inoltre al livello appropriato la velocità del ventilatore, per proteggere lo stato di carica della batteria quando il motore è spento. In condizioni di caldo o freddo estremo, in caso di arresti prolungati, o se viene selezionata una velocità più elevata del ventilatore a motore spento, questo si riavvia, se necessario, per mantenere il livello di comfort degli occupanti. Anche la temperatura dell’evaporatore, fattore che dà origine all’appannamento del parabrezza, viene costantemente monitorata; il sistema di controllo della climatizzazione provvede periodicamente a raffreddare l’evaporatore secondo necessità, per ridurre al minimo l’appannamento nelle situazioni di Stop/Start. Se l’evaporatore è umido, il sistema agisce sullo sbrinatore del parabrezza, escludendolo per alcuni secondi dopo il riavvio del motore, finché il vapore non viene dissipato, riducendo così l’appannamento.
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