Mentre si prepara a calcare il palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, Fulminacci inaugura un nuovo capitolo del suo percorso annunciando “Fulminacci all’Aperto”, una serie di appuntamenti live che animeranno l’estate 2026 nei principali festival italiani.
Le date outdoor arriveranno subito dopo il “Palazzacci Tour 2026”, la prima tournée nei palazzetti dell’artista romano, al via in aprile. Una tappa simbolica che segna la piena maturità di Fulminacci come interprete e autore, capace negli anni di costruire un percorso coerente tra ironia e malinconia, tra pop d’autore e sperimentazione.
Il “Palazzacci Tour 2026” partirà il 9 aprile da Roma (Palazzo dello Sport) per poi proseguire l’11 aprile a Napoli (Palapartenope), il 15 aprile a Milano (Unipol Forum) e il 18 aprile a Firenze (Nelson Mandela Forum). Successivamente, Fulminacci porterà la sua musica all’aperto con un fitto calendario di concerti: Padova, Collegno, Pisa, Servigliano, Bologna, Melpignano, Locorotondo, Catania, Alghero e Mantova sono le tappe di un’estate che promette energia e partecipazione. Le prevendite apriranno alle 18.00 del 18 febbraio su Ticketone e nei punti vendita abituali.
Al centro di questa nuova stagione musicale c’è “Calcinacci”, il nuovo album in uscita venerdì 13 marzo per Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy. Il disco rappresenta un mosaico di emozioni, dove ogni brano si fa racconto e riflessione, alternando ironia e introspezione. “Un progetto che attraversa addii, fughe, relazioni irrisolte e desideri che cambiano forma” – si legge nella nota – “soffermandosi su quegli istanti apparentemente ordinari che, se osservati con attenzione, diventano straordinari.”
Il album include anche due collaborazioni di rilievo con artisti affini per sensibilità e visione: Franco126 e Tutti Fenomeni, che arricchiscono il disco rispettivamente nei brani “Fantasia 2000” e “Mitomani”. Alla produzione c’è Golden Years, che accompagnerà il cantautore anche come direttore d’orchestra al Festival di Sanremo. Le sonorità spaziano tra pop moderno, accenti elettronici e momenti acustici intimi, dando vita a un equilibrio sottile fra immediatezza e profondità.
“Calcinacci” sarà disponibile in formato CD (standard e autografato) e in doppio vinile (standard e deluxe), confermando la cura artistica e la volontà di offrire al pubblico un’esperienza completa anche dal punto di vista fisico e collezionistico.
Fulminacci, classe 1997 e romano, si è affermato come una delle penne più interessanti della nuova scena cantautorale italiana. Dopo l’esordio con “La Vita Veramente” (2019), che gli è valso la Targa Tenco per l’Opera Prima e il Premio Mei come miglior giovane indipendente, ha continuato a consolidare il proprio profilo di autore libero e brillante, capace di catturare le contraddizioni del quotidiano con sguardo ironico e autentico.
Nel 2021 ha partecipato al Festival di Sanremo con “Santa Marinella” e pubblicato l’album “Tante Care Cose”, certificato oro, seguito negli anni successivi dal successo di “Infinito +1” (2023) e di una lunga serie di tour sold out nei club e nei festival italiani.
Con l’arrivo di “Calcinacci” e del doppio tour Palazzacci / All’Aperto 2026, Fulminacci conferma il proprio ruolo centrale nella nuova generazione del cantautorato italiano: un artista capace di trasformare le imperfezioni in forza creativa e di restare fedele alla propria identità mentre cresce il suo pubblico e si ampliano i suoi orizzonti artistici.