Il marchio dei due anelli brucia di una nuova passione… a tre ruote. Look mozzafiato e prestazioni al top: Gilera Fuoco 500 ie è la declinazione Gilera del rivoluzionario tre ruote, per chi ama distinguersi e stupire. Ma che sorprenderà per la facilità e la sicurezza con cui saprà far divertire. In tutta sicurezza e in ogni situazione. Dall’asfalto delle piste alle sabbie dei deserti, la storia di Gilera è da sempre sinonimo di passione, avventura e innovazione.
Gilera Fuoco 500 ie rappresenta oggi la sintesi di questa storia. La tecnologia della doppia ruota anteriore, coadiuvata dalla rivoluzionaria sospensione anteriore a quadrilatero articolato, unita all’adozione del nuovo propulsore MASTER 500 a doppia accensione, assicura a Gilera Fuoco prestazioni di assoluta sportività, per un puro divertimento in piena sicurezza.
Con un look, innovativo, fuori da ogni schema, accattivante, a bordo del Gilera Fuoco non si passa inosservati. Un’autentica calamita per gli sguardi, Gilera Fuoco 500 si distingue subito per la particolarità della vista anteriore. Forme decise, senza mezzi termini, esprimono forza e carattere, anticipando le prestazioni incredibili del nuovissimo monocilindrico da 500 cc. La vista anteriore, caratterizzata dalla doppia ruota, mette in risalto la struttura paracolpi in tubi di acciaio con inseriti in rete metallica che si compone in un musetto dal disegno aggressivo. Oltre a proteggere la meccanica e il pilota, questa soluzione permette di ammirare la tecnologia unica del della sospensione anteriore. Un pizzico di “cattiveria” anche nella scelta del bel manubrio “nudo” in metallo cromato, dei cerchi neri a dieci razze e dei pneumatici marcatamente scolpiti, ad evocare divertenti “fuoripista”. Di grande effetto ed efficacia, poi, il gruppo ottico a cinque elementi, con i due maggiori dotati di protezioni anti urto di derivazione off-road, e il cupolino fumè, che insieme alla carenatura dello scudo offre una notevole protezione aerodinamica, dietro cui trova posto un ampio e comodo pianale. Tese e minimaliste le linee del codone, un misto di plastiche e strutture in tubi che riprendendo l’estetica del muso andando a comporre un utile portapacchi posteriore, mentre l’ampia e comoda sella garantisce il massimo comfort a pilota e passeggero, merito dell’ergonomia del disegno e del minimo dislivello tra le due sedute. Emozionante da guidare
Ma il carattere del Gilera Fuoco non si esprime solo nella marcata personalità della sua estetica. L’ultimo nato sotto il segno dei due anelli vanta infatti prestazioni da maxi, perfettamente assecondate da una ciclistica rivoluzionaria che raggiunge doti dinamiche di eccellenza assoluta: irriverente bruciasemafori nei percorsi cittadini, Gilera Fuoco 500 non teme nessun tipo di terreno e consente di affrontare con grinta e sicurezza tanto le chicane e i tornanti dei percorsi alpini, quanto i più lunghi e duri trasferimenti autostradali. Gilera Fuoco corre nella totale sicurezza, su ogni fondo e in ogni condizione, grazie alle due ruote anteriori comandate dalla straordinaria sospensione anteriore a quadrilatero articolato. Una rivoluzione tecnica il cui risultato è una aderenza e una tenuta perfette in ogni condizione e stabilità e potenza di frenata irraggiungibili per gli scooter tradizionali.
La tecnica
Sotto un petto in tubi d’acciaio arde un cuore affidabile e potente: il nuovo propulsore MASTER 500 a doppia accensione, 4 valvole, 4 tempi, con iniezione elettronica e raffreddamento a liquido. Rispetto al passato la cubatura del nuovo MASTER è stata incrementata fino a raggiungere i 492 cc, così da ottenere una potenza massima di 40 CV a 7000 giri e una coppia massima di oltre 42 Nm a 5.500 giri. L’introduzione del sistema a doppia candela ha permesso inoltre di ottimizzare la combustione del carburante all’interno del cilindro, e una diminuzione della rumorosità e dell’emissione di gas inquinanti. Il risultato è un motore elastico e performante, pieno ai medi e bassi regimi, che permette al Gilera Fuoco 500 ie di raggiungere una velocità massima di oltre 150 km/h nel pieno rispetto della normativa Euro 3, grazie all’avanzato impianto di iniezione “closed loop” dotato di sonda lambda allo scarico e catalizzatore a 3 vie. L’esuberante brillantezza del propulsore è imbrigliata efficacemente dalla sofisticata ciclistica. L’innovativa sospensione anteriore a quadrilatero articolato, il cui meccanismo di rollio è composto da quattro bracci fusi in alluminio, articolati su altrettante cerniere solidali al cannotto centrale, e da due cannotti laterali collegati ai suddetti bracci mediante perni e cuscinetti a sfere, permette infatti di guidare il Gilera Fuoco 500 ie come un normale mezzo a due ruote, ma con tutta la solidità e la sicurezza che solo la doppia ruota anteriore sa garantire. Equipaggiato di serie con il sistema di blocco elettro-idraulico della sospensione anteriore, il Fuoco 500 è in grado di autosostenersi anche senza il classico cavalletto centrale. Questo permette di parcheggiarlo con estrema facilità e in ogni posizione, e di evitare di appoggiare il piede a terra nelle brevi soste al semaforo. L’eccellente stabilità del retrotreno è assicurata invece dalla ruota posteriore da 14”, generosamente gommata con un pneumatico da 140/70, mentre i 3 freni a disco da 240 mm con pinze a doppio pistoncino garantiscono decelerazioni pronte ed efficaci.
Carattere indomito, design aggressivo e tanta, tanta tecnologia, per arrivare là dove due ruote non hanno mai osato prima. Gilera Fuoco: bello da vedere, emozionante da guidare.
GILERA FUOCO 500 ie - Scheda tecnica
Motore Monocilindrico MASTER 4 tempi Cilindrata 492,7 cc Alesaggio 94 mm Corsa 71 mm Carburante Benzina senza piombo N.O.R. min. 95 Rapporto di compressione 10÷11 : 1 Potenza max all’albero 40 CV (28,11 KW) a 7.000 rpm Coppia max 42,23 Nm (4,30 Kgm) a 5.500 rpm Scarico Sistema closet loop mediante sonda lambda allo scarico e catalizzatore a 3 vie Distribuzione Monoalbero a camme in testa (SOHC) a 4 valvole iniezione elettronica Accensione Elettronica a scarica induttiva ed anticipo variabile integrata nella centralina di iniezione, con immobilizer elettronico, blocco pompa di iniezione con veicolo inclinato. Doppia candela. Avviamento Elettrico Raffreddamento A liquido con termostato a tre vie Cambio Variatore automatico di velocità CVT con asservitore di coppia Frizione Centrifuga a secco, con tamponi di smorzamento Telaio Traliccio a doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza. Sospensione anteriore A quadrilatero articolato, composta da due tubi sterzo sostenuti da quattro bracci in alluminio, cinematismo della sospensione a bielletta tirata con asse ruota a sbalzo – Corsa: 85mm. Impianto elettroidraulico di blocco delle sospensioni. Sospensione posteriore Gruppo motore oscillante vincolato al telaio da braccetto e due ammortizzatori idraulici a doppio effetto, regolabili nel precarico molla su quattro posizioni. Corsa: 100mm Sistema frenante Tradizionale: idraulico, separato sui due assi; Stazionamento: meccanico, agente su asse posteriore Freno anteriore Doppio disco in acciaio inox Ø240mm asservito da pinza a doppio pistoncino Freno posteriore Disco in acciaio inox Ø240mm asservito da pinza flottante a doppio pistoncino Cerchio ruota anteriore Lega alluminio pressofusa 3.00x12” Cerchio ruota posteriore Lega alluminio pressofusa 4.50x14” Pneumatico anteriore Tubeless 120/70-12” 51S Pneumatico posteriore Tubeless 140/70-14” 68S Lunghezza 2160 mm Larghezza 775 mm Passo 1.550 mm Altezza sella 790 mm Peso a secco 238 kg Capacità serbatoio 12 litri (di cui 1,8 di riserva) Velocità max Oltre 150 Km/h Percorrenza a 90 km/h 30 Km/l Emissioni Euro 3
Discussione 6
ma la piaggio non è sempre fusa alla gilera? non avevano brevettato quella forcella?
bah
piaggio gilera aprilia.. tutto gruppo piaggio ormai!! W l'ITALIA!!
All'inizio della prova ero un po impacciato dal peso e dal fatto che a bassa velocità la senzazione delle due ruote al manubrio è un po stranaì ma solo nei primi metri ,passati pochi minuti ed aumentata la velocità ,mi scordo la seconda ruota anteriore e vado come sul mio scooter o la mia moto.La capacità di assorbire i terreni inregolari e sdrucciolevoli è fantastica lo scooter è così stabile che la piega va un po forzata, ma quando scende e in curva la mantiene in qualunque condizione con una precisione mai vista.ho fatto volutamente delle strade dissestate che percorro per andare al lavoro con uno x9 200cc(ma ho anche una moto 650) rigorosamente con prudenza e per l'asfalto sgretolato e pieno di buche con il fuoco le ho affrontate a velocità mai raggiunte e senza neanche evitare le buche, si entra e si esce anche con una ruota sola nella buca e una no senza avvertire cambi di traiettoria e in pieno comfort data l'ottima risposta delle sospenzioni e la sella comodissima che assorbe tutto il resto.Il pulsante del roll block che blocca la sospenzione per le soste e il parcheggio è fantastico occorre un minimo di abitudine dopo anni di utilizzo dei piedi è difficile smettere ma una volta acquisito non si riesce a fare a meno di usarlo e a questo punto i piedi restano sempre dietro lo scudo.Insomma sono rientrato ,ho avviato le trattative e lo ho ordinato!!!Non vedo l'ora che me lo consegnino !!!
Ah...dimenticavo...garino al semaforo con un tmax 500 non elaborato ovviamente...
mi spiace per voi fissi delle 2 ruote...tmax etc...gli sono rimasto attaccato al culo cari miei!!!
e di max ho toccato i 155 km...senza problemi..
ciao ciao..