Giornata di mobilita' in sicurezza a Castel Sant'Angelo

Giornata di mobilita' in sicurezza a Castel Sant'Angelo

Toyota è presente all’evento organizzato a Castel Sant’Angelo per dare il suo contributo a promuovere una maggiore sensibilità e interventi concreti per...

Toyota è presente all’evento organizzato a Castel Sant’Angelo per dare il suo contributo a promuovere una maggiore sensibilità e interventi concreti per una mobilità sostenibile: dunque una mobilità in sicurezza con la massima attenzione all’ambiente. Toyota è uno dei maggiori costruttori di automobili nel mondo e per questo riconosce le proprie responsabilità e si impegna per dare un contributo concreto e continuo affinché tutti possiamo muoverci in piena libertà ma nel modo più responsabile possibile. Per raggiungere l’obiettivo della mobilità sostenibile Toyota ha messo in campo numerose energie sia per quanto riguarda la sicurezza stradale che la salvaguardia ambientale aspetti imprescindibili per raggiungere l’obiettivo.

L’impegno dell’azienda si traduce in un approccio totale, come è proprio di Toyota, sia dal punto di vista della propria attività di produzione di automobili nell’intero ciclo di vita (dal design alla progettazione, dallo sviluppo alla produzione, dall’assemblaggio alla vendita) che da quello di attività correlato di pertinenza di altri attori sociali. A questo scopo sviluppa e realizza accordi per appoggiare iniziative che possano dare un contribuito al raggiungimento dell’obiettivo finale.

Toyota ha una visione della sicurezza stradale che si articola su tre livelli: il guidatore, la strada e l’automobile. Solo nel primo livello gioca un ruolo diretto ma attraverso partnership riesce ad intervenire e influenzare anche gli altri due livelli.

Tra le maggiori iniziative : a novembre 2006 firma la carta europea per la sicurezza stradale con l’obiettivo di contribuire a ridurre del 50% gli incidenti mortali. Già dal 2002 affianca numerose iniziative come EuroRAP (European Road Assessment Programme): il programma che studia e verifica lo stato di sicurezza delle strade in Europa per fornire valutazioni indipendenti e coerenti. Croce Rossa nella Campagna Europea per la Sicurezza Stradale.

Dal 2004 è partner di ETSC – European Transport Safety Council. Lo scorso anno è partita eSafetyAware! una piattaforma di comunicazione a livello europeo di cui Toyota è membro. Lanciata in collaborazione con la FIA, questa iniziativa è nata per promuovere la diffusione dei dispositivi di controllo della stabilità (VSC o ESP o ESC) sulle auto di tutti i segmenti in Europa. Toyota a partire dallo scorso anno ha reso disponibile tale dispositivo su tutti i modelli in gamma. Dal 2007 è partner di TOP25 una organizzazione non governativa europea che ha messo a punto due strumenti di formazione semplici ma efficaci: l’Alcokart e il Simulatore di guida a bordo di una Corolla Verso, per sensibilizzare i giovani sul pericolo degli effetti dell’alcol e della guida in stato di ebbrezza e di quanto sia importante avere comportamenti di guida responsabili. Nella giornata odierna Toyota ha invitato TOP25 a prendere parte all’iniziativa in modo da offrire ai visitatori l’opportunità di salire a bordo dell’Alcokart e del Simulatore e contribuire alla riuscita dell’evento.

Dal punto di vista della salvaguardia ambientale invece l’obiettivo da raggiungere è: l’auto a zero emissioni - la cosiddetta ultimate eco car. Tale obiettivo passa per molteplici direttrici di ricerca: • Sviluppo dei propulsori tradizionali (iniezione diretta, fasatura variabile, ecc. per i motori benzina; iniezione diretta common-rail, filtri del particolato, ecc. per i motori Diesel) • Sviluppo dei carburanti alternativi (bio combustibili, carburanti sintetici, ecc.) • Sviluppo dei veicoli a trazione elettrica Ma secondo Toyota il passaggio obbligato verso l’auto del futuro è la diffusione introduzione della tecnologia ibrida, che rende più efficiente qualunque sistema di trazione.

L’emblema di questa tecnologia è la Prius, la prima automobile ibrida al mondo introdotta sul mercato nel 1997 (nel solo Giappone), e ormai venduta a livello globale in oltre 1 milione di esemplari, 100.000 di questi in Europa e quasi 5.000 in Italia.

La Prius alla sua seconda generazione, dunque ormai un prodotto con una certa maturità dispone già di molti dei componenti dell’auto del futuro, che al posto del motore a benzina (come ha Prius) potrebbe avere uno stack di celle a combustibile e potrebbe essere alimentata con miscele di bio combustibili o a idrogeno.

Ma diamo uno sguardo al futuro più prossimo in cui i veicoli ibridi di prossima generazione saranno di tipo plug-in e saranno provvisti di accumulatori di capacità maggiore, che consentiranno un’autonomia rilevante nella guida in modalità tutto elettrica.

Giornata di mobilita' in sicurezza a Castel Sant'Angelo

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