GP d’Australia, la gara

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Jean Todt: “E’ stato un weekend da dimenticare. Tornare a casa senza punti ci lascia una grande amarezza, alla luce del fatto che disponevamo del potenziale per riuscirci. Felipe ha pagato a caro prezzo la qualifica di ieri, rimanendo coinvolto in una di quelle situazioni che si verificano spesso nelle retrovie alla partenza.
La gara
Michael, dopo una prima parte di gara difficile a causa dei problemi nel portare in temperatura le gomme, stava attaccando per rimontare.

Purtroppo, ha perso il controllo della macchina dopo aver toccato un cordolo che lo ha sbilanciato, finendo così contro il muro. Questa grande delusione non ridimensiona le nostre ambizioni, semmai le rende più difficili da raggiungere. Ora vogliamo dimostrare con i fatti che abbiamo le carte in regola per tornare al vertice, già a partire da Imola, dove correremo in casa.”

Michael Schumacher: “Stavo spingendo al massimo per cercare di avvicinarmi a Jenson e sorpassarlo: probabilmente, aveva qualche problema perché non era molto veloce. Ho preso la sua scia e, improvvisamente, ho avuto un forte sottosterzo e sono così finito sull’erba. Dovevo spingere, perché lì iniziava la parte della pista dove è possibile fare dei sorpassi. Il nostro principale problema oggi è stata la difficoltà nel mandare in temperatura gli pneumatici, particolarmente nella prima parte della gara, anche perché c’erano state alcune safety-car. Avevamo scelto questa mescola proprio in funzione della corsa e, una volta raggiunta la giusta temperatura d’esercizio, andavamo forte, come si è visto dopo il pit-stop. Prima, era molto difficile guidare, anche perché, dopo un paio di frenate a ruote bloccate, le gomme erano completamente rovinate. E’ chiaro che abbiamo molto da lavorare.”

Felipe Massa: “C’è poco da dire Alla prima curva avevo Klien alla mia sinistra e Speed alla mia destra: Christian mi ha toccato, si è girato e mi ha spinto verso destra, poi ho urtato Rosberg e sono finito contro le barriere di protezione. Non c’era nulla che potessi fare, ero praticamente un passeggero dentro la mia macchina. Sono molto dispiaciuto perché ero convinto di poter fare una buona gara. Questo è stato un weekend da dimenticare: ora voltiamo pagina e cerchiamo di prepararci al meglio per Imola.”

Ross Brawn: “E’ stata una brutta giornata. Nella prima parte di gara, Michael non poteva spingere come poteva perché faticava a far entrare nella giusta temperatura le gomme, anche a causa delle diverse neutralizzazioni della gara. Poi, nella seconda parte, si è visto che era in grado di tenere un ottimo ritmo. Peccato per l’incidente, che ci ha tolto la possibilità di fare un buon piazzamento. Ora dobbiamo lavorare: abbiamo importanti sviluppi sulla vettura che proveremo nelle prossime settimane.”

Michael Schumacher: R giro 33 32 giri telaio 253
Felipe Massa: R giro 1 – telaio 250
Temperature: aria 16/19 °C, pista 27/22 °C

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