Piove sul circuito di Donington Park sin dal mattino, così piloti e team riutilizzano gli assetti delle prove di venerdì. Gara pesantemente condizionata dalle condizioni, indecisa fino all’ultimo giro, che ha lasciato senza fiato i tanti spettatori presenti per il Gran Premio del Regno Unito. Complessivamente si può parlare di una buona prestazione dell’Aprilia, che vede Alex De Angelis salire sul secondo gradino del podio. Parte subito bene dalla pole il sammarinese, iniziando ad imporre il suo veloce passo, già fatto vedere durante le prove. Riescono a seguirlo solo Lorenzo e Dovizioso, mentre gli altri avversari via via perdono terreno. Sembra una gara a tre fino all’ undicesimo dei ventisette giri della gara, dove il campione del mondo in carica perde il controllo della sua RSW ufficiale e viene sbalzato a terra, la sua moto è inutilizzabile ed è costretto al ritiro. La pioggia diminuisce, la pista inizia a drenare, così De Angelis e Dovizioso iniziano a forzare il ritmo a suon di giri veloci e doppiaggi. A due giri dalla fine accade l’impensabile, De Angelis scivola su una pozza d’acqua così Dovizioso può andare a vincere indisturbato, riducendo ad undici i suoi punti di svantaggio da Lorenzo in classifica mondiale. Il pilota di San Marino però non si perde d’animo, raccoglie la sua moto e riparte giungendo secondo al traguardo con un vantaggio di di oltre quaranta sul giapponese della KTM Aoyama.
“Sono contento – ha detto De Angelis – anche se sono arrivato secondo. Ho dimostrato di avere un buon passo sia con l’asciutto che con il bagnato. Nonostante la caduta ho portato a casa venti punti, ho accorciato lo svantaggio da Lorenzo ed ho girato fortissimo doppiando addirittura il settimo, come posso non essere soddisfatto. La gara è stata molto difficile per via delle condizioni che cambiavano continuamente, era difficilissimo rimanere in piedi e l’unica volta che ho cambiato traiettoria sono scivolato. Adesso viene un’altra gara importante e sono sicuro di poter continuare a fare bene”.
Nona posizione per Linfoot, alla guida della LE del Team Sicilia al posto di West, seguito dal ceco Abraham anche lui alla guida di una LE, gestita dal team AB Cardion. Da registrare le cadute di Barbera, al terzo giro, Bautista, al nono, e di Lorenzo e Luthi, entrambe all’unidicesimo giro.
“Ho fatto un errore mentre andavo a riprendere De Angelis – ha commentato Lorenzo – in un punto della pista dove non avevo mai avuto problemi. Sono migliorato molto nella guida sul bagnato e non cerco alibi perché la pista era nelle stesse condizioni per tutti. Tra pochi giorni ci sarà un’altra gara e cercherò di vincerla a tutti i costi”.
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