GP di Catalogna, Talmacsi secondo

plende il sole e fa caldo sul circuito di Montmelò per la gara del Gran Premio di Catalogna classe 125cc. Il folto pubblico presente sulle tribune,...

plende il sole e fa caldo sul circuito di Montmelò per la gara del Gran Premio di Catalogna classe 125cc. Il folto pubblico presente sulle tribune, caldissimo nel tifo per i propri portacolori, è rimasto in parte deluso per la mancanza di piloti spagnoli sul podio, ma comunque ha assistito ha uno spettacolo senza uguali, incerto fino alla fine e deciso solo a poche curve dal traguardo. Vince Koyama con la KTM che completa il podio con il giovane Krummenacher sul gradino più basso. Secondo posto per Gabor Talmacsi con l’Aprilia RS del team spagnolo Bancaja Aspar. Partono subito forte tutti i favoriti della vigilia con il trio del team Aspar, Faubel Gadea e Talmacsi, a portasi in testa e tentare di andare via. Il gruppo inizia a sgranarsi ed al quarto giro sono in otto a guidare la gara. Gadea sembra il più combattivo tiene la testa della gara per molti giri cercando di guadagnare del vantaggio, ma in fondo al veloce rettilineo di arrivo veniva ripreso. A dare spettacolo è il giovane Espargaro, nato a pochi chilometri dal circuito catalano, che cerca in tutti i modi di lottare per la vittoria. Colpo di scena a tre giri dalla fine, dove Pesek scivolando colpisce Faubel, lo spagnolo è costretto al ritiro mentre il pilota ceco della Derbi rientra terminando in tredicesima posizione. Così rimangono solo in quattro a contendersi la vittoria, con Gadea che si alterna in testa con i due piloti della KTM. Nell’ultimo giro, alla prima curva passa al comando Koyama, a tre curve dalla fine lo spagnolo tenta un sorpasso impossibile, i due quasi si toccano e finiscono larghi, ma il giapponese riesce a mantenere la prima posizione, mentre l’altro si fa infilare da Talmacsi e Krummenacher e nello stesso ordine finirà la gara.

“Sono molto contento – ha detto Talmacsi – è stata una gara molto dura e ho dato il massimo. Nei primi cinque giri la moto andava fortissimo, poi ho avvertito un calo del motore mentre di ciclistica era a posto e le gomme erano buone. Questo calo non so a cosa è dovuto, ma mi ha penalizzato molto nel lungo rettilineo. Ho guidato sempre al limite rischiando molto e questo mi fa godere ancora di più il secondo posto. Adesso sono anche in testa al mondiale e questo è uno stimolo a fare sempre meglio”.

Quinto posto per il pilota di casa Pol Espargaro, che, dopo una gara da protagonista, negli ultimi non è riuscito a mantenere il passo dei primi. Settimo Simone Corsi, primo degli italiani al traguardo che grazie alla caduta di Pesek e Faubel guadagna qualche punto in classifica mondiale, seguito da Olive e dalla wild-card Bradl. A punti anche Cortese, undicesimo, Zanetti, quattordicesimo, e Aegerter, quindicesimo. Ritirati al terzo giro Pasini, caduto a causa di una grippata della sua RSA, e De Rosa, problemi al cavo della candela.

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