Con il Gran Premio di Catalunya inizia il "tour de force" per piloti e meccanici: 5 gare in 6 settimane tra Europa e Stati Uniti. La sequenza di gare non permette la minima distrazione ed i piloti del TEAM FORTUNA HONDA sono pronti per questa avvincente "maratona". Si parte da Barcellona, gp di casa per il pilota spagnolo Toni Elias che abita a Manresa, a soli 30 minuti dal circuito di Montmelò.
TONI ELIAS: "Correre davanti al pubblico di casa trasmette un'emozione incredibile e quella carica in più che permette di guidare anche sopra le difficoltà. Avrei voluto arrivare a questo appuntamento con migliori risultati alle spalle ma purtroppo continuiamo a soffrire dei problemi che ci affliggono da tre gare. La giornata di test al Mugello ci è servita per capire meglio la moto e individuare la strada da seguire. Insieme alla squadra abbiamo studiato alcune soluzioni che sono sicuro daranno un buon risultato sulla pista di Barcellona. Sono fiducioso e motivato. Vorrei proprio tornare a divertirmi e fare un bel regalo a miei tifosi. Barcellona è una pista impegnativa, un tracciato da F1 ma io sono pronto per dare il massimo e portare a casa un bel risultato."
MARCO MELANDRI: "Non vedo l'ora di tornare in pista dopo gli ottimi tempi ottenuti nei test del Mugello. Durante il weekend di gara abbiamo lavorato per migliorare la trazione, il lunedì ci siamo concentrati sulla scorrevolezza di curva trovando una buona soluzione. Arrivo a Barcellona con molta fiducia, il tracciato spagnolo infatti ha caratteristiche simili alla pista toscana: se sono riuscito a trovare una buona base per il Mugello potrò fare bene anche in Spagna. La pista mi piace e mi ha regalato grandi soddisfazioni. Conosco il podio del Montemelò, ci sono già salito in Motogp nelle due passate edizioni, mi manca il sapore dello champagne e ho voglia di riassaporarlo."
LA PISTA: Il Circuito di Catalunya costruito grazie ad un accordo del Governo autonomo della Catalunya e l'Automobil Club catalano è stato inaugurato nel 1991 quando ha ospitato il Gran Premio di F1. Modificato nel 1995, è diventato un impianto che si distingue per l'impegno nella sicurezza dei piloti e nel comfort degli spettatori. La pista di Barcellona è veloce, anche se meno del Mugello, ma molto tecnica e richiede una perfetta messa a punto della ciclistica poiché curve lenti si alternano a curve molto veloci. Si tratta di un tracciato parecchio impegnativo anche per i tecnici della Michelin: la scelta delle gomme è fondamentale poiché il grip della pista cambia continuamente (la pista può offrire un buon grip durante le libere della mattina mentre si riduce molto durante le prove del pomeriggio). Gomme e sospensioni, inoltre, devono lavorare insieme offrendo stabilità e flessibilità per copiare anche i vari avvallamenti frequenti sulla pista catalana.
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