La gara di Barcellona restituisce al Team JiR di Ganluca Montiron un 6° posto finale che riscatta, almeno in parte, un week end in cui la MotoBI ufficiale e il pilota Alex De Angelis hanno sofferto. Partito dalla 20° casella in griglia e transitato al primo passaggio in 28° posizione, il pilota Sammarinese ha condotto una gara inizialmente guardinga, faticando un po' a trovare il feeling per spingere ma mantenendo il contatto con il gruppone centrale. Mentre il tedesco Stefan Bradl stava costruendo una vittoria autorevole, De Angelis ha migliorato il suo passo giro dopo giro, sfruttando anche le doti della MotoBI che si è dimostrata ancora una volta un mezzo da "lunga distanza". Nell'ultimo terzo di gara è infine riuscito a far valere la sua esperienza concludendo alle spalle del tedesco Krummenacher, nel gruppetto di inseguitori che si era a quel punto formato. Team e pilota lasciano il circuito del Montmelò con un po' di amaro in bocca in attesa di trovare la chiave giusta per vedere la MotoBI e Alex De Angelis combattere in posizioni di maggior rilievo per tutto il week end di gara.
Gianluca Montiron Un risultato finale che tutto sommato riscatta in parte un week end difficile. Venerdì, dopo il primo turno, siamo tornati al telaio 2010 che ci ha dato il terzo tempo provvisorio, dopodiché abbiamo faticato a ripetere la migliore performance tant'è che in qualifica Alex è rimasto ad oltre 4 decimi dal tempo fatto registrare venerdì. Causa le tre cadute dell'Estoril abbiamo sostituito il motore e con ogni probabilità con questa unità accusiamo un gap prestazionale. Anche noi dobbiamo trovare la chiave giusta per rendere la moto più performante, dopo l'esperienza della passata stagione abbiamo fatto un'importante sviluppo sul telaio che nella configurazione 2011 permette molte più regolazioni, il che ovviamente richiede più tempo per la messa a punto. Le aspettative erano altre ma sono certo della bontà tecnica a nostra disposizione, abbiamo un Team di primo livello e un pilota che è un top rider in una categoria ancor più agguerrita dell'anno passato. A Silverstone tutti i team riceveranno le nuove unità revisionate dalla Geo Technology e abbiamo davanti una lunga serie di gare ravvicinate, quindi è importante che tutto il team mantenga la lucidità e che il pilota possa essere consistente anche in condizioni avverse, la differenza che deve fare per essere un campione.
Alex De Angelis Devo dire che rispetto ai problemi avuti ieri e a come è partita la gara alla fine il 6° posto non è affatto male. Dopo il via ho fatto meglio che potevo per non perdere troppe posizioni e piano piano nella prima metà di gara ho recuperato posizioni. Il feeling è aumentato giro dopo giro fino a che mi sono riportato nel gruppetto dei primi inseguitori e qui ho potuto fare un bel ritmo. Purtroppo stiamo pagando un motore poco performante, questo propulsore sostitutivo mi fa perdere molto in velocità e ovviamente gli avversari se ne avvantaggiano, soprattutto con i giochi di scia. Devo però ringraziare i tecnici del mio team che mi hanno messo nelle mani una MotoBI veramente eccellente in termini di ciclistica, grazie alla quale sono riuscito a rintuzzare gli attacchi degli avversari con staccate al limite e ottima reattività nel misto tecnico. Per la prossima gara a Silverstone avremo tutti il cambio di motore e potremo vedere se effettivamente il calo di performance dipende da quello, certo è che anche noi dobbiamo rimanere concentrati e investire tempo ed energie per far fare alla nostra MotoBI un ulteriore step evolutivo per andare a combattere nelle prime posizioni.
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