Gran Premio di Francia molto difficile per i piloti della quarto di litro, la pista è bagnata ma sta drenando ed il cielo che si schiarisce impongono il dilemma della scelta degli pneumatici: slick, integliati o rain? Le scelte sono state diverse, ma risultati non tutti uguali con un Alex Debon che con le slick domina la gara dal primo all’ultimo giro davanti a Simoncelli, su Gilera, e Pasini .
Gara monotona per quanto riguarda la testa della corsa, con Debon che parte bene dalla pole ed inizia ad imporre un ritmo indiavolato con le slick, nonostante la pista fosse bagnata.
Lo spagnolo guadagna quasi un secondo al giro sugli inseguitori che via via si sgranano. A metà gara ha 11 secondi di vantaggio che gestisce fino alla fine tagliando vittorioso il traguardo in solitario, prima vittoria in carriera per l’ex collaudatore Aprilia. Dietro di lui con l’asciugarsi della pista il gruppo degli inseguitori si ricompatta con Pasini, Simoncelli e Poggiali che riescono a raggiungere le KTM di Kallio, Simon e Aoyama e la Honda di Takahashi. I due italiani ne hanno di più e negli ultimi due giri riescono ad allungare e a giocarsi il secondo gradino del podio tra di loro. E’ guerra aperta tra i due romagnoli, con Pasini che riesce a difendersi, ma alla penultima curva Simoncelli sferra l’attacco finale con un sorpasso stratosferico sul rivale che non può nulla oltre che ad accontentarsi della terza posizione.
“E’ stata una gara difficilissima a causa delle condizioni della pista – ha dichiarato Debon – ma è stata anche una grande vittoria, la prima in carriera, che ho cercato fin dal primo giorno di prove, e con la pole di ieri posso dire che è stato proprio un Gran Premio perfetto. Devo ringraziare il mio team per tutto quello che sta facendo per me, stiamo migliorando costantemente ed il risultato di oggi è il primo passo per continuare la stagione da protagonisti. Ringrazio anche Aprilia per lo splendido supporto che mi sta dando, la moto è veramente perfetta”.
“E’ stata una giornata difficile – ha detto Pasini – i primi giri con le slick non si riusciva a stare in piedi, non so come Debon abbia fatto ad andare così veloce, è stato veramente bravissimo. Come lo è stato Simoncelli nelle ultime curve dove è riuscito a passarmi dopo un bel duello. Il terzo posto è comunque un ottimo risultato sia perché ho recuperto cinque punti in classifica mondiale, sia in vista del Mugello dove voglio fare una grande gara davanti al pubblico di casa”.
Nona posizione per Aleix Espargaro, seguito da Faubel, Luthi e Barbera. Quattordicesimo posto per Alvaro Bautista, che ha avuto problemi di gomme, mentre rimangono fuori dalla zona punti Alex Baldolini e la wildcard Federico Sandi.
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