Primo giorno di prove ufficiali del Gran Premio d’Italia per le 125cc pesantemente condizionate dal maltempo. Proprio all’inizio del turno sono iniziate a cadere le prime gocce, così team e piloti hanno deciso di dare tutto nei primi due giri a disposizione, ma la pioggia è stata più veloce, così solo pochi piloti sono riusciti a concludere la tornata valida per qualificarsi, visto il giro di uscita dai box non viene considerato dal regolamento. Così ci si trova nella situazione paradossale con solo dieci piloti qualificati. Ottima prestazione dell’Aprilia con due moto in prima fila. Pole position provvisoria per Hector Faubel, sulla RSA del team Bancaja Aspar, con il tempo di 2’15”309. Il pilota spagnolo è stato il più lesto ed il più coraggioso, riuscendo a concludere il secondo giro mentre l’acqua stava iniziando a scendere copiosa sul circuito italiano. Quarto il suo compagno di squadra Gabor Talmacsi che, pur usando la stessa tattica del valenziano, è stato tradito all’ultimo dalla pioggia concludendo a 5”139 dalla pole provvissoria.
“Era l’unica cosa che si potesse fare – ha detto Faubel – visto che quando è iniziato il turno già stavano cadendo le prime goccie d’acqua. Forse sono stato più fortunato degli altri, ma i rischi che ho corso mentre la pioggia si stava facendo più forte mi hanno premiato. Speriamo solo che nei prossimi giorni le condizioni migliorino, altrimenti sarà assurdo vedere una gara con soli dieci piloti alla partenza”.
Qualificati anche Pol Espargaro in sesta posizione, seguito dal romano Simone Corsi a soli 10 millessimi ed entrambi a 8 secondi dalla pole di Faubel. Decimo ed ultimo dei qualificati, la wild-card Simone Sancioni del RCGM Team. Non sono riusciti ad entrare nel tempo limite ben ventiquattro piloti, tra cui Pasini, Zanetti, Olive, Tamburini, Iannone e De Rosa.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!