La gara della 250cc ha lasciato tutto il pubblico, accorso numerosissimo sulle colline del Mugello, con il fiato sospeso fino all’ultimo giro. Alla fine vince Marco Simoncelli, su Gilera, sulle RSA ufficiali di Alex Debon, team Lotus, e Thomas Luth, Emmi Caffè Latte, al primo podio nella quarto di litro .
Parte bene Bautista che va subito in fuga con Simoncelli e Barbera distaccato di qualche decina di metri ad inseguire. I tre prendono il largo, ma al settimo giro Bautista scivola ed è costretto al ritiro.
Così Simoncelli passa al comando, ma dopo pochi giri viene raggiunto da Barbera e danno il via ad un duello fatto di staccate al limite e sorpassi spettacolari, con lo spagnolo che sembra agevolato dalla maggiore velocità della sua moto sul lungo rettilineo. Il ritmo cala leggermente e dietro ai fuggitivi si danno battaglia per il terzo posto Debon, Luthi e Pesek, che però cade al decimo giro. I due iniziano a fare un buon ritmo e giro dopo giro sembrano riuscire a riprendere terreno sul duo di testa. All’inizio dell’ultimo giro succede l’inpensabile, Barbera sta per passare in scia Simoncelli quando tocca con la leva del freno anteriore il codone della moto del romagnolo e vola letteralmente dalla sua moto fermandosi sul muretto che costeggia la pista, fortunatamente nonostante fosse ad oltre 200 km/h lo spagnolo ne è uscito illeso. Quindi per Simoncelli l’ultima tornata diventa un vero e proprio giro d’onore davanti al pubblico italiano in visibilio, mentre nella lotta per il secondo gradino del podio ha la meglio Debon su Luthi.
“E’ stato un week end molto difficile – ha dichiarato Debon – abbiamo avuto diversi problemi di elettronica e grazie al grande lavoro dell’Aprilia per la gara sono riuscito ad avere una moto abbastanza competitiva. Ho fatto una corsa molto buona, salire sul podio per la seconda volta consecutiva è fantastico e con il mio team siamo in grado di continuare su questo passo”.
“Sono molto felice – ha detto Luthi – c’è stata grande battaglia per il podio con Alex e prima anche con Pesek e Takahashi e finalmente sono riuscito a salirci. E’ stata una gara molto dura, abbiamo spinto al massimo per riprendere i fuggitivi, peccato solo che negli ultimi due giri ho commesso due piccoli errori che mi hanno fatto perdere un po’ di terreno da Debon. Era importante il podio e averlo raggiunto qui, su questa pista molto difficile e con le condizioni meteo di questi giorni, è molto importante. Adesso con il mio team abbiamo trovato la giusta strada su cui lavorare e dobbiamo assolutamente ripeterci”.
Quinto Mattia Pasini, autore di una gara non eccelsa ma rimane secondo in classifica generale a 18 punti da Kallio. Settima posizione per Abraham, nona per Aleix Espargaro, dodicesimo Baldolini seguito da Laverty, mentre finisce a punti anche Toth in quindicesima posizione.
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