Con “Groupama 3” ritorna la “vela estrema”, quella dell’impresa titanica, del giro del mondo, dello sport avventuroso in cui è fondamentale saper gestire al meglio tutti gli imprevisti.
Questa mattina alle 8.50, ora locale francese, il maxi trimarano è partito alla conquista del Trofeo “Jules Verne”, il giro del mondo via mare senza scalo. Si tratta di uno dei più prestigiosi tornei velistici del pianeta e che si disputa in inverno al fine di beneficiare delle buone condizioni meteorologiche che in questo periodo caratterizzano i mari dell’Emisfero sud.
La storia
L’origine del Trofeo risale al 1985 quando un marinaio bretone, Yves Le Cornec, ne lanciò l’idea. Un sogno che qualche anno più tardi fu ripreso da un gruppo di marinai i quali definirono il regolamento del “Trofeo Jules Verne” e fondarono l’Associazione “Giro del Mondo”. Nel 1993, Bruno Peyron, Olivier de Kersauson e Sir Peter Blake furono i primi ad avventurarsi nell’impresa, stabilendo il primo record di traversata con un tempo di 79 giorni, 6 ore e 15 minuti.
La rotta prevede la partenza dalla Bretagna, l’attraversamento dell’oceano Atlantico lungo le coste del Brasile fino ad arrivare a Capo Horn quindi l’attraversamento del Pacifico e la risalita dell’Atlantico (sempre via Brasile) per tornare nel Nord Europa.
Su 19 Trofei disputati, a dimostrazione che si tratta di una competizione molto difficile ed impegnativa, sono stati stabiliti solo sei record, l’ultimo dei quali è di 50 giorni, 16 ore, 20 minuti e 4 secondi ed è stato fissato nuovamente da Bruno Peyron su “Orange II” nel 2005.
L’imbarcazione Ad insidiarlo quest’anno ci proverà il maxi trimarano “Groupama 3” lungo 31,50 metri, largo 22,50 metri, con un albero di 41 metri, un pescaggio di 5,70 metri ed un peso di 18 tonnellate. Franck Cammas, skipper delle imbarcazioni “Groupama 2” e “Groupama 3” di proprietà della Compagnia francese, ha definito l’imbarcazione “un trimarano tagliato su misura per affrontare il giro del mondo”. È il fiore all’occhiello del percorso di endorsement che la Compagnia ha intrapreso con la vela, è stato varato nel 2006 col preciso intento di frantumare i record ed è costato ben 7M € (“Groupama 2” ne era costati 3M €). Sommando quindi i costi di gestione, di manutenzione e di comunicazione che Groupama sostiene annualmente per il proprio comparto velistico, l’investimento stanziato per supportare le imprese di Cammas e compagni ammonta a 8M €.
L’equipaggio Lo skipper transalpino, reduce dal recente successo di “Groupama 2” nella spettacolare “Transat Jacques Vabre” si augura di trasferire l’entusiasmo dell’ultima impresa ai 9 uomini che costituiranno il nuovo equipaggio.
Al fine di arrivare in ottime condizioni fisiche al momento del Trofeo, il gruppo di marinai ha svolto una preparazione specifica, differenziata a seconda del ruolo ricoperto sulla nave. L’equipaggio è stato dunque sottoposto a numerosi test ed esami. Inoltre, Franck Cammas, accompagnato da alcuni compagni di viaggio (Franck Proffit, Stève Ravussin, Frédèric Le Peutrec, Ronan Le Goff, Loic Le Mignon) ha affrontato la scalata del Monte Bianco, il cui obiettivo è stato la coesione del gruppo in un ambiente sereno.
La comunicazione Al fine di consentire a tutti gli appassionati di vela di seguire le avventure di “Groupama 3” durante il corso della traversata sarà installata una sala stampa a Boulevard Malesherbes 21, nel pieno cuore di Parigi. Organizzata come sala di redazione, permetterà ai giornalisti ed al pubblico di informarsi in tempo reale sull’andamento della gara ed assistere, tutti i giorni alle 12.00, ad un collegamento radio con i dieci uomini dell’equipaggio. Ogni giovedì, inoltre, dalle 12.00 alle 13.00 il collegamento sarà sostituito da una diretta video. Le immagini a disposizione degli appassionati saranno garantite da due telecamere manovrate direttamente da due componenti dell’equipaggio: Stève Ravussin e Jacques Caraes. Tutte le informazioni saranno pubblicate in tempo reale sul sito www.cammas-groupama.com.
Equipaggio a bordo di “Groupama 3”: - Franck Cammas (skipper) – 1° giro del mondo - Franck Proffit – 3° giro del mondo - Stève Ravussin - 1° giro del mondo - Sébastien Audigane – 2° giro del mondo - Loic Le Mignon – 2° giro del mondo - Frédéric Le Peutrec – 2° giro del mondo - Jacques Caraes – 4° giro del mondo - Jan Dekker – 5° giro del mondo - Ronan Le Goff – 3° giro del mondo - Yves Parlier – 1° giro del mondo
I sei record del Trofeo “Jules Verne” 1993: B. Peyron, 79 giorni, 6 ore, 15 minuti e 56 secondi 1994: P. Blake, 74 giorni, 22 ore, 17 minuti e 22 secondi 1997: O. de Kersauson, 71 giorni, 14 ore, 22 minuti e 8 secondi 2002: B. Peyron, 64 giorni, 8 ore, 37 minuti e 24 secondi 2004: O. de Kersauson, 63 giorni, 13 ore, 59 minuti e 46 secondi 2005: B. Peyron, 50 giorni, 16 ore, 20 minuti e 4 secondi
Calendario gare 2007: 4 record battuti! • Record n.1 (dal 24 aprile all’1 maggio): Route de la Découverte da Cadice a San Salvador (Bahamas). Stabilito nuovo record: 7 giorni10h58'53''. • Record n.2 (dal 3 al 4 giugno): Miami - New York. Stabilito nuovo record: 1 giorno11h5'20''. • Record n.3: distanza nelle 24 ore. Stabilito nuovo record: 795 miglia. • Record n.4 (dall'19 al 23 luglio): Traversata Nord Atlantico da New York a Cap Lizard (Inghilterra). Stabilito nuovo record: 4 giorni 3h57’54’’. • Record n.5 (partenza prevista dal 3 dicembre condizioni metereologiche permettendo): Trofeo Jules Verne (giro del Mondo). Record da battere: 50 giorni,16 ore, 20 minuti e 4 secondi
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