"La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre". Così diceva Einstein. Michelin, da sempre alla appassionata e costante ricerca del modo migliore di avanzare, realizza la citazione attraverso il suo impegno al servizio dell’uomo, dell’ambiente, della sicurezza. Che si tratti dell’autorevole Guida MICHELIN (dalla copertina rossa), delle affidabili e mondialmente note carte stradali o delle numerose guide turistiche.
La Guida Verde: in giro per il mondo
Nel 1926 nasce la prima Guida Verde, sorella autonoma, ma inseparabile, della “Rossa”. Come ogni guida turistica, suo obiettivo è suggerire itinerari, descrivere paesaggi, città e monumenti, dare informazioni pratiche. La specificità della Guida Verde Michelin sta nelle stelle (da una a tre), che brillano su paesaggi, città e capolavori, rendendoli immediatamente visibili e facilitando la visita di chi non vuole perdersi il meglio. L’attribuzione delle stelle richiede la competenza e la passione dei redattori della Guida Verde. Sono loro, parte del personale Michelin, che ideano gli itinerari, li percorrono, li descrivono, scelgono le immagini e collaborano con i cartografi per la creazione di carte e piante di città e seguono l’impaginazione della guida fino alla correzione delle bozze e alla pubblicazione.
Le stelle Michelin Da oltre 100 anni, Michelin usa le stelle come riconoscimento di un valore artistico, storico e turistico di paesaggi, panorami, città e monumenti.
z da non perdere. Indica gli “imperdibili”, di diffusa (e spesso mondiale) fama artistica, storica o naturale.
y molto interessante. Indica luoghi che meritano anche una deviazione durante il viaggio e la cui notorietà è sicura a livello nazionale.
x interessante. È l’invito a scoprire luoghi conosciuti a livello locale, un’indicazione per chi desideri approfondire la conoscenza della sua destinazione di viaggio.
Le stelle delle Guide Verdi Michelin hanno un significato specifico in relazione al contesto. Sono il simbolo di una valutazione che tiene conto della relazione tra il paesaggio, la città, il monumento, il palazzo, il museo, la chiesa o qualsiasi altro luogo degno di nota con il contesto naturale, nazionale, regionale, urbano. Non sono valori assoluti, ma relativi, in quanto “riassumono” luoghi che sono naturalmente in dialogo con la realtà cui appartengono. Praticamente, possono essere considerate una guida nella scoperta di un territorio di cui si vogliano visitare per primi i luoghi più significativi, perché non ci si è mai stati prima o perché si ha poco tempo a disposizione.
Oltre alle stelle, l’altra specificità della Guida Verde Michelin è il modo di vivere il viaggio. Ogni pagina cerca di trasmettere l’atmosfera genuina di ogni tappa e ogni destinazione, quel genius loci che si nasconde negli angoli suggestivi e nei locali tipici, che solo “quelli del posto” conoscono.
A distanza di quasi un secolo, lo stesso spirito di ricerca del modo migliore di avanzare, che è il motto di Michelin, si realizza nel 2013 con un restyling a tutto tondo della Guida Verde.
Cosa c’è di nuovo: ● Presentazione grafica in stile articolo di giornale ● Riepilogo degli “Imperdibili”: i luoghi stellati visibili in un quadro d’insieme ● Tabelle sintetiche: proposte di itinerari di varia durata, i principali musei delle grandi città con i giorni di apertura, le attività per la famiglia, i tipi di soggiorno (naturalistico, culturale, balneare), le spiagge più belle ● Codici QR: per visualizzare sullo smartphone le carte interattive di ViaMichelin Mobile ● Box “I miei consigli”: l’Omino Michelin consiglia caffè, ristorantini, trattorie, negozi e altri indirizzi sfiziosi per ogni quartiere.
Cosa non cambia:
● Ricchezza di contenuti
● Analisi approfondita delle opere d’arte e attribuzione delle stelle
● Cartografia Michelin
La Guida Weekend: in giro per le città
La collana Le Guide Weekend, nata nel 2009, è la sorella “cittadina” della Guida Verde. Ogni titolo porta il nome di una delle più belle città europee, e non solo. L’obiettivo della Guida Weekend è accompagnare alla scoperta delle città chi ha pochi giorni a disposizione, e, proprio per questo, non vuole perdersi il meglio del soggiorno. La specificità della Guida Weekend sta nelle proposte curiose: negozi originali e insoliti, angoli inattesi e suggestivi, locali dall’atmosfera speciale. Sono piccoli “colpi di fulmine”, immediatamente riconoscibili dai simboli a forma di cuore.
Ogni Guida Weekend è dotata di cartina staccabile, con stradario, e si articola in 7 rubriche, caratterizzate da colori diversi:
● Introduzione: pagine stringate, attuali e vivaci, che comunicano simpatia per la città e aiutano a coglierne l’atmosfera
● Il viaggio: tutte le dritte per arrivare e stare (compagnie aeree, treni, auto, indirizzi e siti internet, formalità, quanto si può spendere per un albergo, un pasto, un biglietto di teatro, in una giornata)
● Scoprire: storie, panorami, artigianato, architettura, musica, stile, moda, sport, personaggi, cosa si mangia e cosa si beve, passioni, vizi e virtù, come si vive
● Visitare: indirizzi e suggerimenti per ogni tipo di visita (guidata, autonoma, insolita), la top list degli imperdibili, gli itinerari quartiere per quartiere (con la pianta dove sono localizzati i ristoranti e i caffè), i musei, i palazzi, le chiese, ma anche le piazze e le vie pittoresche, le fontane, i giardini
● Soggiornare: alberghi, b&b, ristoranti, locali per soste a tutte le ore, caffè, pasticcerie
● Shopping: moda uomo, donna e bambino, giocattoli, oggetti etnici, grandi magazzini, arredo, cd, libri, mercatini, antiquariato, indirizzi golosi, souvenir
● By night: spettacoli, cabaret, jazz, bar, pub, discoteche
La Guida Il Meglio di… : in giro per le regioni europee
L’ultima nata in casa Michelin è la guida destinata a chi deve fare i conti con vacanze di pochi giorni.
La specificità della Guida Il Meglio di… è la selezione: i posti più belli e gli itinerari della durata di uno o due giorni, immediatamente visibili nelle pagine:
Il meglio del meglio, doppia pagina per visualizzare i monumenti e i luoghi imperdibili Itinerari su misura, suggerimenti per combinare i diversi itinerari a seconda dei gusti e del tempo a disposizione: un weekend lungo, una settimana, natura, enogastronomia, arte
Si viaggia più velocemente, ma non per questo bisogna rinunciare a cogliere l’identità del luogo: per ogni destinazione abbiamo scelto alcune chiavi di lettura tematiche – storia, cultura, costume. Tra queste non manca mai l’enogastronomia, perché “il meglio di” una regione sono anche i suoi vini, i suoi formaggi, i suoi piatti tradizionali.
Come nella Guida Verde, anche nel Meglio di… brillano le stelle Michelin per indicare il valore artistico, storico e turistico di paesaggi, città e monumenti. Una carta generale evidenzia tutti i luoghi stellati e la Carta Stradale Michelin in omaggio presenta una visione d’insieme della regione.
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